Archivi giornalieri: 18 maggio 2020

Vacanze italiane

(di Annalisa Gatti) Questo lungo periodo alle prese con la pandemia e le sue conseguenze ha portato tutti noi a una grande voglia di evasione. Sfuggire al quotidiano, dai problemi, dalle incertezze, dalle brutte notizie; una parte della nostra mente sente di aver bisogno di staccare la spina.

Pensare alle vacanze: dopo tutto quello che è capitato e che ancora stiamo vivendo, con tante famiglie in difficoltà, con tanti ostacoli ancora da superare e tante incertezze da chiarire, chi può permettersi una vacanza non ha tanta voglia di esultare e di parlarne.

Ci si sente privilegiati. Forse è davvero così e credo sia doveroso trovare il modo di donare a chi ha bisogno un “poco” del “tanto” che si ha. In questo momento abbiamo visto il nostro Paese mostrare il suo lato solidale, un aspetto poco reclamizzato che però è stato di vitale importanza. Altruismo e generosità hanno accompagnato tantissimi volontari, operosi e silenziosi, alle prese con le più svariate necessità. E’ forte la consapevolezza che insieme si possono affrontare le difficoltà, tante mani tese per sorreggere i più deboli sono in grado di salvare tante vite senza essere medici e infermieri. Che bello! Grazie a chi si è adoperato senza riserve, grazie per chi in silenzio soccorre e aiuta come può chi ha bisogno.

Torno con il pensiero alle vacanze. Non è un pensiero leggero e superficiale quello di organizzare una vacanza: qualche giorno di pausa dopo un inverno e una primavera tanto pesanti aiuta a ripartire più dinamici, riposati e ottimisti.

L’indagine di Confturismo-Confcommercio, avverte che più della metà degli italiani intervistati non si muoverà in località di villeggiatura. Non c’è da stupirsi, ancora troppa è la preoccupazione per il rischio Covid. I più tenderanno a riscoprire e sostenere l’Italia. Sono tante le domande che ci facciamo: al mare e in montagna con le mascherine? E gli aeroporti, come si tornerà a volare? Si potrà andare in crociera? Come sarà protetta la nostra salute?

Reggia di Caserta

Reggia di Caserta

Sappiamo che il 3 giugno riaprono le frontiere italiane. Sarà quindi possibile spostarsi tra le regioni, ma saranno aperti anche i confini nazionali a tutti i cittadini dell’area Schengen, senza quarantena e senza autocertificazione. Invece tante le difficoltà per uscire dall’Italia: l’Austria, ad esempio, ha confermato la chiusura delle frontiere all’Italia, altri Paesi consentono i viaggi solo per motivi di lavoro, altri ancora chiedono un periodo di quarantena all’arrivo.

Meglio a mio avviso restare nel nostro bellissimo Paese che non ha nulla da invidiare al resto d’Europa. Vogliamo parlare delle nostre città ricche di arte, di storia, con i loro preziosi musei? Dei piccoli borghi arrampicati su alture verdissime che offrono prodotti di artigianato locale? I nostri laghi, il mare cristallino, le spiagge bianche, le coste rocciose, le montagne delle Alpi e degli Appennini? Non manca proprio nulla, siamo davvero fortunati a vivere in Italia. La nostra gastronomia e i prodotti della nostra terra sono famosi in tutto il mondo e non hanno paragone. Eccellenti. Anche il clima è vario, il più delle volte gradevole, le temperature miti ci accompagnano gran parte dell’anno. Lo sanno bene i turisti che sono sempre venuti e che hanno portato il paese nel 2019, ad essere il quarto più visitato al mondo.

Le nuove misure del governo hanno previsto un bonus vacanze fino a 500 euro per chi sceglierà di trascorrere le sue ferie in Italia. Queste agevolazioni sono rivolte alle famiglie con redditi medio-bassi. Gli utenti potranno godere subito di una riduzione del prezzo della vacanza, mentre l’operatore turistico sarà rimborsato. Credo che quest’anno in molti approfitteranno di questa opportunità e godranno della nostra bella Italia, magari privilegiando i luoghi meno noti e affollati (e ce ne sono davvero tanti), poco turistici ma non per questo meno belli.

Molti anni della mia villeggiatura li ho passati in Toscana, andavo al mare all’Argentario e come quasi tutti i turisti frequentavo spiagge davvero bellissime. Proprio lo scorso anno, stufa della troppa gente che affollava gli stabilimenti ho cominciato a cercare con più attenzione luoghi più tranquilli. Ho scoperto sentieri con panorami mozzafiato, cale e calette nascoste alla folla, raggiungibili solo in escursioni dal monte o con la barca. E’ stato bello percorrere in bicicletta la riserva naturale, passeggiare in laguna…. Tanti i panorami maremmani da vedere: Castiglione della PescaiaMassa MarittimaOrbetello e la sua laguna, PitiglianoRoselle (una delle principali città etrusche), ScansanoSovana con i suoi ricordi etruschi e medievali, Talamone e altro, tantissimo altro.

Un altro esempio è il Lazio con tutta la zona del lago di Bracciano a pochi chilometri da Roma. Il lago è di origine vulcanica, molto conosciuto e frequentato ma tutto intorno si snoda una strada panoramica che vi permetterà di visitare i borghi più caratteristici, presenti sulle sue sponde, fra cui i più interessanti: Trevignano Romano e Anguillara Sabazia.

Le cose da fare e da vedere sul lago sono veramente tante e per tutti i gusti: porticcioli caratteristici e acque pulite dove nuotare o praticare sport d’acqua, come il windsurf o la canoa e per chi ama la pesca sportiva il lago è pieno di pesci. Per chi preferisce passeggiare è possibile effettuare rilassanti e semplici camminate nei dintorni all’interno del Parco Naturale Regionale di Bracciano – MartignanoIl Bosco di Manziana, vicinissimo a Bracciano (solo 5 km) si estende per 580 ettari. Bellissimo, qui si possono fare tante escursioni e gite in bicicletta.

Amo molto la montagna, soprattutto in estate e potrei dilungarmi sul Tirolo e tutto quello che offre ai turisti. Non ho abbastanza spazio per descrivere tutta la sua bellezza, aggiungo solamente che vale la pena almeno una volta recarsi in quei luoghi. Non parlo di cittadine affollate, conosciute e turistiche ma di piccoli paesi disseminati nelle valli verdissime. Un esempio: Gais, Campo Tures, FalzesPredoi, i cui abitanti, che hanno nel sangue l’arte dell’ospitalità, vi sapranno coccolare tanto da farvi tornare, anno dopo anno, come è successo a me.

Paesaggi stupendi e cibo genuino. Sono infiniti i sentieri tranquilli e poco frequentati per tutti i gusti. Anche in montagna si consiglia sempre di indossare la mascherina, sempre come barriera contro il virus, così come lo sono il distanziamento e l’igiene delle mani. Ovvio che se ci troviamo da soli su un sentiero possiamo anche farne a meno, salvo diverse disposizioni provinciali o regionali. Teniamola abbassata sul collo ma sempre a portata di mano in modo da indossarla il più rapidamente possibile in caso di necessità. Tenerla nello zaino, di sicuro, è inutile.

Quante sarebbero le località da ricordare! Ma di certo il nostro Paese non ci deluderà; e lasciamoci tentare dai nostri pregiati e prelibati prodotti locali; aiutiamo la nostra economia.

Ricordiamoci anche che le regole senza il buon senso non servono a molto, quindi tutti noi siamo chiamati a essere rispettosi delle norme locali e attenti anche agli altri. La parola d’ordine continuerà con ogni probabilità ad essere distanziamento. Buone vacanze.