Archivi giornalieri: 22 maggio 2020

Ponte Vecchio a Firenze

Il Ponte più antico di Firenze, Vecchio perché esisteva già in epoca romana, anche molte volte abbattuto e ricostruito, sostanzialmente sempre ricostruito nel punto del guado, dove le rive dell’Arno sono più vicine. Il 1333 è una data importante per Ponte Vecchio: una straordinaria piena del fiume travolse tutto e la Repubblica decise di costruire un nuovo ponte in muratura, poco più a valle e nel 1345 dette incarico a un architetto per la sua realizzazione. Secondo il Vasari fu Taddeo Gaddi, allievo di Giotto a avere questo incarico, altri sostengono sia stato Neri di Fioravante, capo mastro della Repubblica. Il ponte è strutturato su tre arcate, per offrire meno ostacolo alle piene ed era fortificato perché era l’unico ponte che dava accesso al centro della città. Il 1563 fu realizzato il Corridoio Vasariano e in quegli anni  fu fatta l’inventario delle attività commerciali, in tutto 43, fra cui una trattoria forse erede di quelle trattoria che si dice lo stesso Leonardo avesse aperto sul Ponte. Dal 1594 orafi e Ponte Vecchio costituiscono un binomio indissolubile.  Ripercorriamo ora queste vicende storiche nel racconto del prof. Federico Napoli, storico dell’arte.