Archivio mensile:giugno 2021

Giugno nell’Almanacco Barbanera

Nell’ORTO

Oltre alle annaffiature che la stagione comincia a chiedere con frequenza, ci sono poi semine e trapianti favoriti dalla Luna crescente. A cominciare dalla semina in semenzaio all’aperto del cavolfiore, e in piena terra quella di cardi, fagioli, fagiolini e rucola. Inoltre è il momento di trapiantare all’aperto il cavolo cappuccio estivo-autunnale, le melanzane, il melone, i peperoni, i peperoncini, i pomodori tardivi e il sedano. Raccogliere le fave e le aromatiche per il consumo fresco. Innestare il noce, cominciare a raccogliere albicocche, ciliegie, lamponi, mirtilli, ribes, susine. Arriva poi la Luna calante ed eccoci a seminare in semenzaio all’aperto bietola da coste, radicchio di Chioggia precoce, porro, prezzemolo, scarola e sedano. Mettere a dimora all’aperto finocchio precoce. Continuare nel frutteto la potatura verde su drupacee, pomacee, vite e olivo. Eliminare i polloni su castagno. 

NEL GIARDINO

Tra profumi e fioriture d’ogni tipo, pronti con la Luna crescente a seminare all’aperto campanule, garofani, malva, primule, violacciocca. Il momento è anche buono per riprodurre le specie legnose, quindi i cespugli, tramite talea, margotta e propaggine. Dove il prato è danneggiato, trapiantarlo con tappeto erboso in rotoli. È ancora possibile mettere a dimora o trapiantare il geranio. In calante invece è il momento di estrarre dal terreno i bulbi di tulipano e narciso che hanno fiorito, spazzolandoli leggermente e riponendoli in luogo buio e fresco. Ripulire le aiuole dalle erbe infestanti e distribuire pacciamatura di corteccia di pino. Cimare i ricacci delle siepi per mantenere la forma.

 

Ogni ramo al suo posto

“Giugno la forbice in pugno”. Un noto e celebre proverbio, di quelli che un tempo giungevano a scandire i lavori nelle campagne. Ecco allora che con la Luna calante si può procedere alla potatura verde dei fruttiferi e di molte altre piante. In questa stagione gli arbusti hanno reagito al taglio invernale emettendo vegetazione e adesso è tempo di correggere i rami cresciuti troppo e quelli cresciuti nei punti sbagliati. I succhioni interni – rami nuovi molto vigorosi – sono da eliminare, mentre i rami di troppo, senza frutti, vanno accorciati. Questo tipo di potatura può essere fatta anche su molte piante ormai sfiorite, come il cotogno giapponese o la forsizia, e pure sulla vite eliminando i succhioni partendo dal basso.

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