Al via venerdì prossimo la Summer School ANLA 2020

(Comunicato Stampa)

Al via venerdì prossimo 25 settembre con l’introduzione del presidente nazionale Edoardo Patriarca l’edizione 2020 della Summer School ANLA. La sede dei lavori sarà il Centro Mariapoli Internazionale di Castel Gandolfo, via S. Giovanni Battista De La Salle, dal pomeriggio di venerdì 25 settembre al pranzo di domenica 27, una struttura particolarmente accogliente, tecnologicamente attrezzata e immersa nel verde per assicurare la migliore riuscita dei lavori in piena sicurezza.

Spiega il presidente nazionale di ANLA Edoardo Patriarca: “Da sopravvissuti a protagonisti! È il titolo che abbiamo voluto dare alla nostra Summer School. In questi mesi si è parlato tanto di formazione e istruzione, di bambini e bambine soprattutto. Si è parlato poco di adulti e adulti anziani. Eppure la formazione-per-sempre è posta dagli esperti come uno degli elementi da curare con assiduità per vivere bene la proprio vita, per invecchiare positivamente, per sentirsi protagonisti. È questa la prima risposta al perché di una Summer School: ci troveremo insieme per formarci ancora, per capire il tempo che viviamo, per mettere a frutto la nostra esperienza di vita, le nostre competenze ancora importanti per pensare il futuro delle nuove generazioni”. Solo chi possiede conoscenze trasversali, competenze e abilità,  abitudine al lavoro in equipe, flessibilità e adattabilità, avrà  gli strumenti necessari per realizzare  una vita buona. Abbiamo a cuore il futuro delle nuove generazioni ma è bene rammentare che la formazione continua è per tutta la vita, è quella che  assicura una vita degna anche quando si è anziani e che allontana nel tempo la non autosufficienza. Lo confermano le tante ricerche svolte in questi anni a livello internazionale. Da qui nasce il progetto di promuovere una Summer School ANLA, una occasione per formarci e continuare a dare un proprio contributo di pensiero per comprendere il tempo che viviamo. Per noi stessi anzitutto, ma più che altro per offrire ai nostri associati, ai nostri amici un punto di vista assai particolare e  raro perché  si nutre di una esperienza di vita e al tempo stesso di una tensione spirituale che ti porta oltre, un mix  di ingredienti che le giovani generazioni non riescono a possedere,   non per manchevolezza ma perché hanno intrapreso da poco il cammino della vita. Formazione per tutta la vita dunque: è questo l’imperativo che ci consegna questa lungo distanziamento fisico provocato dal Covid19.

Centro_mariapoli_giardino

Centro_mariapoli_giardino

Prosegue il presidente Patriarca “Siamo una associazione di volontari, siamo legati alle aziende da cui proveniamo, siamo legati alle nostre comunità. Proponiamo iniziative, eventi, scriviamo e prendiamo posizione quando necessario. L’associazione ha uno statuto, un progetto culturale, e valori che non tiene per sé, seduta sul divano: li propone, li traduce in opere e gesti. Ma per fare questo occorre essere comunità, condividere un sentire, per non perdere l’attitudine ad “annusare” il tempo che viviamo, per non essere “fuori gioco” ed essere invece generativi verso le nuove generazioni, e sapere che se parlerai avrai dietro gli amici”. Il programma prevede venerdì 25 settembre alle ore 16 l’intervento di S.E. Mons. Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia accademia per la vita e gran cancelliere del Pontificio istituto Giovanni Paolo II, sul tema “Gli anziani nel post Covid 19”  e a seguire la dott.ssa Ester Dini, Responsabile Centro Studi presso la  Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, sul tema “La nuova situazione”. Sabato pomeriggio sarà il prof. Ivo Lizzola professore di Pedagogia sociale e di Pedagogia della marginalità e della devianza presso l’Università degli Studi di Bergamo a parlarci dell’ Orizzonte e a seguire la prof.ssa Maria Rita Parsi, scrittrice e docente, a trattare il tema degli anziani e dei bambini oltre la pandemia. Domenica mattina 27 settembre sarà il prof. Alberto Brambilla, Presidente Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali a trattare le tematiche previdenziali. “Non solo formazione ma anche tempo libero” sottolinea il presidente Patriarca “Si diventa amici pranzando e cenando insieme, facendo una chiacchierata negli intervalli, scambiandosi una battuta, raccontandosi qualcosa della propria vita personale, godendo insieme un bel luogo, una passeggiata. E questa è un’ulteriore risposta del perché di una Summer School: stare insieme per condividere e fare più amicizia in un tempo di solitudine e di individualismi esacerbati”.

Per iscrizioni e informazioni occorre scrivere a iscrizione@anla.it Sito internet di riferimento http://www.anlablog.it/summer-school-anla-2020/