ANLA, siamo Associazione

I nostri tesserati stanno ricevendo in questi giorni il nr. 10 e il nr. 11 di Esperienza, entrambi in un’unica spedizione. I due numeri sono occasione per approfondire i temi trattati a Bordighera nell’Assemblea nazionale e nel Convegno successivo a cui è dato ampio risalto. Il numero 10 contiene anche il primo editoriale del nostro nuovo presidente nazionale, il senatore Edoardo Patriarca. Ne pubblichiamo qui due brevi stralci, rimandando alla lettura del testo integrale ogni successivo approfondimento.

Il presidente nazionale di ANLA Edoardo Patriarca

Il presidente nazionale di ANLA Edoardo Patriarca

Scrive il presidente Patriarca “… Devo premettere che non ho “la bacchetta magica” per risolvere i tanti problemi che affliggono la nostra ANLA: io come presidente farò tutto quello che è necessario fare ma siamo Associazione e come tale non esiste “un uomo solo al comando” ma una squadra di persone che prendono a cuore la situazione e in sinergia, ognuno per le forze e il tempo e le competenze che ha, operano insieme da volontari. Come già dicevo nell’Assemblea e poi nel primo Consiglio nazionale, il presidente ha suoi compiti e sue responsabilità ma è utile se fa del bene all’Associazione. Intendo svolgere il mio ruolo con questo spirito, come servizio all’Associazione e al Paese perché ANLA Onlus è centrale e essenziale alla vita del Paese: dobbiamo averne consapevolezza e riappropriarci di questo primato legato senza dubbio alla nostra originalità, l’essere noi “anziani d’azienda”. Se questa è la base di partenza, l’essere utili al nostro Paese è il punto di approdo”.

Più avanti il presidente Patriarca ribadisce che “…Possiamo, dobbiamo fermare l’emorragia di iscritti attraverso un rilancio fatto anche di rapporti ai massimi livelli che possa portare nel prossimo triennio sociale a un consistente aumento di tesserati, obiettivo primario che mi pongo. Possiamo e dobbiamo avere il coraggio di cambiare perché essere in ANLA significa agire e non stare a guardare, significa essere prima ancora che apparire o partecipare. Pensiamo alla nostra associazione come a un cantiere aperto  dove ci sarà spazio per tutti coloro che vorranno davvero impegnarsi e cambiare le cose. Così ci sarà posto per tutti, perché sarà bello essere in ANLA anche per coloro – e sono tantissimi – che non provengono dal mondo aziendale ma troveranno accattivante la nostra proposta, il nostro essere con gli anziani per la famiglia e per i giovani, per costruire il bene comune. In ANLA si potranno fare tante cose perché grande è la capacità di esserci da parte di ognuno di noi”.

In questa pagina potete trovare la nuova struttura di ANLA e l‘elenco dei nuovi eletti al Consiglio Nazionale Direttivo.