Anthurium

(di Annalisa Gatti)  Siamo ancora nel pieno di un periodo delicato: il virus in circolazione è ancora molto pericoloso e le festività si preannunciano casalinghe, intime, con tante restrizioni.

Passando più tempo in casa, ci siamo dedicati con maggiore cura a renderla accogliente per le festività natalizie. Nel momento in cui poi dovremo togliere il presepio e riporteremo in cantina l’albero di Natale, tutto l’ambiente sembrerà spoglio e vuoto; il colore rosso delle feste però ci potrà ancora accompagnare per un lungo periodo se acquisteremo una pianta che in soggiorno è sempre molto decorativa: l’Anthurium.

Anthurium

Anthurium

 

Appartenente alla famiglia delle Araceae, originaria dell’America tropicale è un genere che comprende circa 600-1000 specie. È nota anche come il cuore delle Hawaii o il fiore fenicottero. La pianta è molto simile allo Spathiphyllum che è meno colorato ed ha le stesse esigenze colturali.

Essendo una pianta tropicale predilige un clima caldo e umido senza sbalzi di temperatura, e durante l’estate ha bisogno di abbondanti innaffiature senza mai esagerare; come la maggior parte delle piante non ama i ristagni di acqua che formano marciumi alle radici quindi si può sistemare in un vaso con sottovaso pieno di ghiaia, quasi interamente coperta di acqua; si può anche nebulizzare un paio di volte al giorno nei periodi caldi ma mai durante la fioritura.

Ha bisogno di luce piena ma al riparo dai raggi diretti del sole.  I fiori, che possono essere di diverso colore, sono in realtà due parti ben divise: una detta spata, lucida e colorata che cresce intorno a una infiorescenza detta spadicetubiforme che a volte forma un grazioso ricciolo; i colori dei suoi fiori possono essere rossi, rosa, gialli e bianchi. La fioritura in appartamento solitamente avviene una volta l’anno in estate, (i fiori spuntano in continuazione) e dura per più di due mesi ma se la temperatura è ottimale può anche fiorire più di una volta. A causa del loro peso a volte i fiori possono piegare lo stelo quindi è bene sorreggerlo con un tutore; una volta recisi possono durare anche fino a 8 settimane.

Le foglie in base alla specie possono essere: lunghe e flessibili, oppure grandi, vellutate verdi con striature in argento o ancora, carnose, a forma di cuore di un bel verde brillante, oppure addirittura grandi fino a 90 cm. di un colore verde azzurro e nervature scanalate.

Si può trasferire in un vaso più grande ogni due anni avendo l’accortezza di sistemare la pianta in un terreno con tre parti di terriccio a base di torba e una parte di sfagno triturato, predilige un terreno  leggermente acido. Attenzione, non si trova a suo agio in vasi troppo grandi. Un’ accortezza: le radici in superficie possono essere protette con del muschio umido. Per quanto riguarda la concimazione, durante la primavera e l’estate fino a settembre inoltrato è bene ogni 14 giorni fornire alla pianta sostanze nutrienti utilizzando un fertilizzante liquido per piante da interno. Non serve la potatura ma vanno eliminate solo le foglie ingiallite, ricordandosi di utilizzare sempre delle forbici sterilizzate. Le foglie verdi si possono pulire con un panno bagnato per eliminare la polvere, il lucida-foglie meglio utilizzarlo poco e mai sul fiore.

Consigli utili: se le foglie diventano gialle in punta, c’è troppa umidità, controllare bene il vaso e i fori che non siano ostruiti; se le foglie cadono invece è probabile che ci siano correnti di aria ed è bene spostare la pianta in un luogo più protetto ad almeno 15°; se le foglie sono secche potrebbe darsi che la pianta abbia bisogno di più acqua o l’aria sia troppo secca; se sono avvizzite e scolorite allora il problema è l’eccesso di luce solare diretta; se le foglie sono piccole e di un verde sbiadito allora ci vuole più nutrimento e bisogna aumentare la concimazione da ogni 14 giorni a ogni 10; le macchie scure sulle foglie di solito sono danni causati da funghi (sopra le foglie) cocciniglia (sotto le foglie); se sono fiacche ed esauste allora hanno bisogno di più luce, spostiamo la pianta in una zona di casa più luminosa ma evitiamo i raggi diretti del sole.

Curiosità: ho letto che l’Anthurium viene apprezzato come purificatore dell’aria dall’ammoniaca, e da altre sostanze nocive. Sembra incredibile ma, anche l’aria delle nostre case può essere inquinata a causa dei prodotti delle pulizie e dei disinfettanti chimici che usiamo quotidianamente ed essendo un ambiente chiuso e piccolo è bene arieggiare e anche aiutarsi con l’utilizzo di piante con queste caratteristiche.

L’aspetto esotico di questo fiore rosso e lucido nel linguaggio dei fiori significa bellezza eterna e seducente. Per la forma a cuore del suo fiore, sono anche chiamati “le frecce di cupido” e regalati a San Valentino, il colore rosso poi, rappresenta anche l’amore, il desiderio e il coraggio;  inoltre è diventato simbolo di ospitalità: significa benvenuto!

Il fiore rosa invece rappresenta l’amore innocente, la delicatezza. L’Anthurium bianco rappresenta la purezza, l’innocenza, la speranza. L’Anthurium giallo rappresenta la gioia, la felicità e l’amicizia, questo colore è adatto soprattutto per le occasioni speciali come un compleanno o una festa tra amici.