Bicarbonato di sodio

Tutti conoscono il bicarbonato di sodio e lo hanno provato almeno una volta per lavare frutta e verdura o nell’acqua calda del bagno. Pochi sanno che è un prodotto eccezionalmente versatile e può essere impiegato con ottimi risultati in varie occasioni. Il bicarbonato di sodio appartiene alle cosiddette sostanze “tampone” ossia in grado di stabilizzare attorno a un valore di 8,1 il pH delle soluzioni acide e di quelle fortemente basiche nelle quali è disciolto. Questa caratteristica fa si che sia una componente presente in numerosi prodotti farmaceutici, cosmetici, detersivi ecc. Altri nomi del bicarbonato sono: carbonato acido di socio, carbonato acido monosodico, idrogeno carbonato di sodio, baking soda, sale di vichy.  Ha le proprietà di neutralizzante degli acidi, addolcitore delle acque dure (usato per lavare i panni riduce il consumo di sapone), abrasivo delicato (anche per lucidare l’argenteria).

Per la sua capacità di neutralizzare gli acidi, viene spesso somministrato in presenza di bruciori di stomaco, gastriti, ulcere peptiche e tutte le volte in cui sia necessario alcalinizzare le urine o altri liquidi corporei. Nel caso di intossicazione da farmaci con caratteristiche di acidi deboli, il bicarbonato di sodio – rendendo basiche le urine – ne inibisce il riassorbimento renale favorendone l’escrezione; è il caso, ad esempio, dell’aspirina e dei barbiturici, che in un ambiente basico (essendo appunto acidi deboli) si trovano principalmente nella forma dissociata, molto più sfavorevole al loro riassorbimento rispetto alla forma non dissociata. Ampiamente usato in cucina, cosmesi e nelle pulizie di casa, il bicarbonato di sodio vanta anche proprietà e benefici per la salute.

Bicarbonato di sodio

Bicarbonato di sodio

Per la salute della bocca, non è un caso se il bicarbonato si trovi tra i primi ingredienti di molti dentifrici in commercio, il bicarbonato di sodio è infatti tradizionalmente usato per l’igiene orale e per la salute di bocca e denti, in particolare per prevenire la formazione di placca, tartaro e carie, profumare l’alito, sbiancare lo smalto dei denti e calmare le infiammazioni di bocca e gengive, tra cui afte e gengiviti. Per sfruttare le proprietà e i benefici del bicarbonato di sodio per la salute della bocca è sufficiente sciogliere un cucchiaino di bicarbonato in un bicchiere di acqua tiepida e utilizzare la soluzione per effettuare risciacqui della bocca: usate questo collutorio naturale tutti i giorni, effettuando ogni volta più di un risciacquo e tenendo l’acqua all’interno della bocca per almeno venti secondi, terminate con un risciacquo finale solo con acqua per eliminare il sapore leggermente salato del bicarbonato.

Il bicarbonato di sodio può essere una soluzione d’emergenza per problemi digestivi e reflusso gastrico. Per avere sollievo dopo un pasto troppo abbondante o in caso di bruciore di stomaco e reflusso acido è possibile bere una soluzione preparata con un cucchiaino di bicarbonato di sodio sciolto in un bicchiere d’acqua: grazie al pH alcalino del bicarbonato, si tamponerà almeno parzialmente l’acidità di stomaco.

Bicarbonato di sodio contro le micosi. Il bicarbonato di sodio è tradizionalmente impiegato per combattere le infezioni vaginali causate da Candida albicans. Usato per lavaggi esterni, il bicarbonato è efficace per lenire l’infiammazione e calmare quindi prurito, bruciore e arrossamento causati dall’infezione del fungo; si può utilizzare tutti i giorni una o più volte al giorno e anche durante la gravidanza. Basta aggiungere due cucchiaini di bicarbonato di sodio all’acqua tiepida del bidet per trarre sollievo immediato da questo rimedio naturale contro la candida.

E’ inoltre efficace come coadiuvante per combattere le micosi che interessano i piedi, note come “piede d’atleta”: in questo caso, il bicarbonato di sodio si utilizza una o più volte al giorno nell’acqua del pediluvioe spolverato sui piedi asciutti e all’interno delle scarpe.

Ma ora veniamo in cucina…

A cosa serve il bicarbonato di sodio nelle ricette? Molto utile in cucina, è un ingrediente naturale molto versatile. Si può utilizzare in tante preparazioni, dai dolci ai legumi.

Il bicarbonato di sodio nelle ricette dolci serve soprattutto a dare fragranza. È molto utile nella preparazione dei biscotti e della pasta frolla. Ne basta una punta.

A volte c’è un po’ di confusione e si ritiene che il bicarbonato di sodio, da solo, possa essere utilizzato come agente lievitante nelle ricette di torte. Non è così, a meno che non lo si usi insieme al cremor tartaro o a un altro ingrediente acido (il limone, per esempio). Il bicarbonato di sodio è una base che, per causare la lievitazione, ha bisogno di reagire a un acido. L’acido tartarico, meglio conosciuto come cremor tartaro, viene usato spesso come reagente insieme al bicarbonato. Dosare bene acido e base non è semplice; esistono, però, in commercio, bustine molto simili a quelle del lievito chimico per dolci, già dosate. Si utilizzano allo stesso modo delle bustine di lievito chimico, si aggiungono, cioè alle ricette dei dolci, come ultimo ingrediente, prima di infornare.

Il bicarbonato di sodio va sempre setacciato prima di utilizzarlo nelle ricette. Il bicarbonato di sodio nelle ricette salate viene usato con scopi diversi. Nella pasta frolla salata o nella pasta brisé serve, come nei biscotti, a dare fragranza. Il quantitativo necessario è minimo, la punta di un cucchiaino è sufficiente per mezzo chilo di pasta frolla. E’ inoltre, molto utile quando si vogliono cucinare i legumi secchi. In quel caso va aggiunto all’acqua in cui si mettono in ammollo ceci e fagioli; serve a renderli più morbidi e più digeribili. Ne basta una punta. I legumi vanno poi risciacquati e messi a cuocere in altra acqua. Aggiunto all’acqua di cottura di cavoli rape, un cucchiaino di bicarbonato di sodio attenua l’odore che si sviluppa in cucina durante la preparazione di questi vegetali. Il bicarbonato di sodio riduce l’acidità dei pomodori; basta aggiungerne un pizzico al sugo.Aggiunto nell’acqua di lavaggio di frutta e verdura aiuta a rimuovere il 90% di impurità, cere e ed eventuali residui di antiparassitari.