Archivio della categoria: ANLA

Grazie Presidente Mattarella

Grazie signor Presidente della Repubblica. Grazie per il suo messaggio, grazie per aver riportato al centro del nostro agire sociale la dimensione della comunità.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante il discorso di fine anno. (foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante il discorso di fine anno.
(foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Non vogliamo aggiungere altro alle eloquenti parole del Capo dello Stato che invitiamo a rileggere con attenzione cliccando qui.
Desideriamo ribadire con forza il nostro impegno a “riconoscerci comunità”, cioè “condividere valori, prospettive, diritti e doveri” in un ambiente “in cui tutti si sentano rispettati e rispettino le regole del vivere comune”.
Grazie signor Presidente per aver ricordato al Paese che “Sicurezza è anche lavoro, istruzione, più equa distribuzione delle opportunità per i giovani, attenzione per gli anziani, serenità per i pensionati dopo una vita di lavoro: tutto questo si realizza più facilmente superando i conflitti e sostenendosi l’un l’altro”.
Sono parole che orienteranno la presenza di ANLA nel nostro Paese.

La nuova Manovra economica

ANLA segue con attenzione l’evoluzione della nuova manovra economica. Dalle prime informazioni apprendiamo con preoccupazione la notizia dell’addio allo sconto del 50% sull’Ires agli enti non commerciali, un provvedimento che se accolto limiterebbe non poco la capacità di agire a favore dei più deboli e più bisognosi da parte di Associazioni che operano nell’Assistenza ma anche nella Cultura e in altri campi del Non-Profit. ANLA, consapevole della gravità del momento, auspica e offre la sua disponibilità per la costruzione di una manovra che pur nel rigore necessario promuova il lavoro giusto e dignitoso favorendo l’occupazione e la ripresa industriale senza arrecare in alcun modo anche il minimo danno ai vitali settori dell’Assistenza e del Non-Profit in generale

Il messaggio di auguri del Presidente Patriarca

La speranza vive solo se coloro che la praticano si ricordano da dove sono venuti: l’importanza delle radici nel dialogo fra le generazioni per costruire insieme il bene comune. Gli auguri per il S. Natale e per un lieto 2019 da parte del presidente nazionale ANLA sen. Edoardo Patriarca

A Terra Santa con ANLA

Terra Santa per i tesserati ANLA: è la proposta di viaggio che la presidenza nazionale della nostra Associazione riserva a tutti i tesserati. Dal 28 novembre al 1 dicembre 2019 vivremo con il presidente nazionale Edoardo Patriarca un’esperienza unica, esclusiva perché realizzata espressamente solo per noi, a Betlemme e Gerusalemme, grazie alla collaborazione con l‘Ufficio Pellegrinaggi Custodia di Terra Santa, i frati francescani che da otto secoli sono presenti a Terra Santa e che proprio nel 2019 ricorderanno l’ottavo centenario dell’incontro di frate Francesco con il Sultano di Egitto Malik al Kamil.

Gerusalemme, le cupole del Santo Sepolcro

Gerusalemme, le cupole del Santo Sepolcro

Per festeggiare i 70 anni dalla fondazione di ANLA, la nostra Associazione propone dunque ai suoi tesserati nel 2019 un viaggio esclusivo in un luogo carico di significati, da quello spirituale a quello culturale, con guide e assistenti particolarmente preparati.
Qui potete scaricare la proposta ANLA per Terra Santa

Vi ricordiamo:
- Il viaggio è riservato ai soli tesserati ANLA: chiunque può regolare la sua posizione iscrivendosi alla nostra Associazione previo contatto telefonico al 06 86321128, numero della presidenza nazionale di ANLA.
- L’iscrizione al viaggio a Terra Santa è possibile solo ed unicamente cliccando qui (si tratta del link http://bit.ly/iscrizionepellegrinaggi contenuto sul modulo pdf di descrizione del viaggio) e compilando il modulo che troverete.
- Nel modulo di iscrizione che troverete al link http://bit.ly/iscrizionepellegrinaggi dovete inserire come titolo del pellegrinaggio: ANLA
- Per ulteriori informazioni sul viaggio contattate direttamente l’Ufficio Pellegrinaggi Custodia di Terra Santa, a Roma, tel. 06.77206308 o al cell. 3930495468 (ore ufficio).
- I posti sono limitati quindi vi consigliamo di affrettarvi a prenotare. L’acconto deve essere versato entro il 31 luglio ma naturalmente l’iscrizione si intende perfezionata solo al versamento dell’acconto che può avvenire in ogni momento secondo le modalità contenute nel documento.

Vivremo insieme un’esperienza unica: vedremo Gerusalemme come non l’abbiamo mai vista. Vi aspettiamo!

 

Il presidente Patriarca al Quirinale

Il presidente Edoardo Patriarca ha partecipato, come nostro rappresentante, alla cerimonia per lo scambio degli auguri di fine anno con i Rappresentanti delle Istituzioni, delle Forze Politiche e della Società Civile al Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il Capo dello Stato durante la cerimonia degli auguri di fine anno

Il Capo dello Stato durante la cerimonia degli auguri di fine anno

Numerosi i punti toccati nel discorso dal Capo dello Stato che qui potete leggere integralmente. Ve ne sottolineaimo un paio partendo dall’omaggio reso al giovane collega Antonio Megalizzi vittima di furia omicida a Strasburgo. Innanzitutto l‘Europa, che è “radicata nelle attese dei nostri giovani, nel loro modo di pensare, di vivere, di guardare al futuro“. Non si tratta di un corpo estraneo anche perché i problemi che attanagliano i singoli stati possono e devono avere una risposta comune perchè comune è la loro matrice.

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Siamo tutti divi

Siamo davvero diventati più cattivi? Il Censis oggi ci ha dato una chiave di lettura della situazione odierna che nascerebbe da due cocenti delusioni: dal fatto che si è visto “sfiorire” la ripresa e che l’atteso “miracoloso” cambiamento in effetti non è avvenuto. Il primo motivo è presto detto: il PIL ristagna  e dopo quattordici trimestri in positivo, nel terzo trimestre 2018 è passato in negativo, (vedi ISTAT), i consumi delle famiglie non ripartono, a settembre l’indice della produzione industriale diminuisce rispetto al mese precedente (anche qui, vedi ISTAT) e anche l’export rallenta. Il secondo motivo nasce da una constatazione statistica: il 56,3% degli italiani dichiara che non è vero che le cose nel nostro Paese hanno iniziato a cambiare veramente. 

Leggiamo questo passo del comunicato Censis: “Sono sotto gli occhi di tutti: lo squilibrio dei processi d’inclusione dovuto alla contraddittoria gestione dei flussi migratori; l’insicura assistenza alle persone non autosufficienti, interamente scaricata sulle famiglie e sul volontariato; l’incapacità di sostenere politiche di contrasto alla denatalità; la faticosa gestione della formazione scolastica e universitaria; il cedimento rovinoso della macchina burocratica e della digitalizzazione dell’azione amministrativa; la scarsità degli investimenti in nuove infrastrutture e nella manutenzione di quelle esistenti; il ritardo nella messa in sicurezza del territorio o nella ricostruzione dopo le devastazioni per alluvioni, frane e terremoti. La società vive una crisi di spessore e di profondità: gli italiani sono incapsulati in un Paese pieno di rancore e incerto nel programmare il futuro. Ogni spazio lasciato vuoto dalla dialettica politica è riempito dal risentimento di chi non vede riconosciuto l’impegno, il lavoro, la fatica dell’aver compiuto il proprio compito di resistenza e di adattamento alla crisi. L’impresa che ha saputo ristrutturarsi, anche a costo di sacrifici e di tagli occupazionali, non trova risposte nella modernizzazione degli assetti pubblici, nel fisco, nella giustizia, nelle reti infrastrutturali, nella ricerca. L’operaio, il dirigente, il libero professionista o il commerciante che hanno affrontato la crisi economica hanno atteso, troppo spesso invano, il miglioramento del contesto che a quegli sforzi dava senso e direzione. Le famiglie e le aziende che si sono sostituite al welfare pubblico hanno sperato in una uscita dalla provvisorietà, ma hanno finito per rimanere via via più isolate”. Per la lettura del comunicato completo vi rimando a questa altra pagina.

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ANLA, siamo Associazione

I nostri tesserati stanno ricevendo in questi giorni il nr. 10 e il nr. 11 di Esperienza, entrambi in un’unica spedizione. I due numeri sono occasione per approfondire i temi trattati a Bordighera nell’Assemblea nazionale e nel Convegno successivo a cui è dato ampio risalto. Il numero 10 contiene anche il primo editoriale del nostro nuovo presidente nazionale, il senatore Edoardo Patriarca. Ne pubblichiamo qui due brevi stralci, rimandando alla lettura del testo integrale ogni successivo approfondimento.

Il presidente nazionale di ANLA Edoardo Patriarca

Il presidente nazionale di ANLA Edoardo Patriarca

Scrive il presidente Patriarca “… Devo premettere che non ho “la bacchetta magica” per risolvere i tanti problemi che affliggono la nostra ANLA: io come presidente farò tutto quello che è necessario fare ma siamo Associazione e come tale non esiste “un uomo solo al comando” ma una squadra di persone che prendono a cuore la situazione e in sinergia, ognuno per le forze e il tempo e le competenze che ha, operano insieme da volontari. Come già dicevo nell’Assemblea e poi nel primo Consiglio nazionale, il presidente ha suoi compiti e sue responsabilità ma è utile se fa del bene all’Associazione. Intendo svolgere il mio ruolo con questo spirito, come servizio all’Associazione e al Paese perché ANLA Onlus è centrale e essenziale alla vita del Paese: dobbiamo averne consapevolezza e riappropriarci di questo primato legato senza dubbio alla nostra originalità, l’essere noi “anziani d’azienda”. Se questa è la base di partenza, l’essere utili al nostro Paese è il punto di approdo”.

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Il mese di dicembre nell’orto e nel giardino con Barbanera

Ricordiamo che nel numero 12/2018 di Esperienza, in distribuzione dalla metà del mese, sarà presente per tutti i nostri tesserati anche il calendario Lunario Barbanera 2019 per ANLA. La tradizione Barbanera, il calendario più famoso edito dal 1762, è patrimonio dell’umanità, “Memoria del mondo” dell’Unesco. 

La copertina del calendario 2019 Barbanera per ANLA

La copertina del calendario 2019 Barbanera per ANLA

Nell’ORTO

In questo mese di rigori anche per gli ortaggi, è la Luna calante a suggerire i primi lavori da a fare. Si dovrà quindi mettere mano al semenzaio per la semina della lattuga a cappuccio e anche del radicchio e della valerianella. In piena terra, aglio e cipolla. Concimare distribuendo letame o compost. Disinfettare i semenzai che andranno utilizzati per le semine. In crescente invece procedere alla semina in semenzaio di agretti e rucola. Proseguire la raccolta degli ortaggi resistenti al freddo come cavolo di Bruxelles, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, radicchio, verza.

Nel GIARDINO 

Con il freddo e le gelate sempre più frequenti, effettuare in Luna calante dei piccoli fori sul tappeto erboso per favorire il drenaggio dell’acqua. Evitare inoltre di calpestare l’erba nelle giornate più gelide dell’inverno. Attendere invece la fase crescente per seminare in coltura protetta – piccoli tunnel o semplici coperture con teli di tessuto non tessuto – le piante annuali da fiore come begonia, garofano, salvia ornamentale. Procedere alla preparazione del terriccio per le semine mescolando 1/3 di torba, 1/3 di sabbia e 1/3 di terra del giardino.

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