Archivio della categoria: Il mondo del lavoro

L’augurio di ANLA a tutte le donne

Mimosa

Mimosa

In occasione dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, ANLA, Associazione Nazionale Seniores d’Azienda,  nel formulare a tutte le donne un sincero e partecipato augurio, intende ribadire la necessità impellente di scelte e di iniziative che possano rivolgersi  alle problematiche della famiglia e alle pari opportunità in tema di ruoli nella famiglia, nel Volontariato, nella vita associativa anche con riferimento alla presenza delle donne nei vari livelli di responsabilità.

I Seniores d’Azienda desiderano a tal proposito promuovere e sostenere nei vari ambiti una politica di contrattazione specifica per la conciliazione lavoro-famiglia, che preveda espliciti rinvii alla contrattazione di II° livello, e a favorire lo sviluppo di azioni di  sostegno alle politiche di welfare, alla rappresentanza di genere e alla cultura della non violenza.

A parere dell’ANLA, assume valenza particolare la strategia del maggiore coinvolgimento della donna a tutti i livelli del contesto  sociale quale  frontiera di rafforzamento dei  Valori  della Tutela dei diritti dei  Seniores e delle donne dell’ANLA, nella convinzione che tale strategia porti nel mondo della famiglia e del lavoro un punto di vista nuovo, capace di produrre vantaggi e valore aggiunto per le donne, gli uomini e la società nel suo insieme.

All’interno dell’ANLA si è costituita una sezione operativa chiamata “Famiglia e Pari Opportunità”, istituita dalla Presidenza nazionale dell’Associazione nell’ambito degli affinamenti organizzativi avviati in concomitanza con quanto preannunciato al Convegno nazionale di Bergamo “Anziani, una risorsa per il Paese” dello scorso ottobre.

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Convegno nazionale, intervento di Paolo Campiglia

In questo video, Paolo Campiglia, presidente della Fondazione Esperienza, nel Convegno “Anziani, una risorsa per il Paese” espone il tema “Seniores al lavoro, un impegno prolungato nell’attività professionale”

Nuovi Maestri del lavoro, l’intervento del presidente Zappi

Il presidente Antonio Zappi durante il suo intervento

Il presidente Antonio Zappi durante il suo intervento

Ecco l’intervento del presidente Antonio Zappi alla cerimonia di conferimento delle stelle al merito del lavoro ai nuovi Maestri del lavoro del Lazio:

Signor Ministro,
accolga innanzitutto il ringraziamento sincero dell’Anla (Associazione nazionale dei Lavoratori d’Azienda), che ho l’onore di presiedere, per questa cerimonia di conferimento della onorificenza della Stella al merito del lavoro a tanti colleghi.

E’ significativa questa  manifestazione di sensibilità delle Istituzioni nei confronti del costante contributo che  varie generazioni di lavoratori di ogni ordine e grado (dirigenti, impiegati ed operai) hanno assicurato con impareggiabile abnegazione alla storia del nostro Paese .
Mi consenta di rivolgere il cordiale saluto a tutte le altre illustri personalità presenti, in uno con le più sincere felicitazioni per i neo  Maestri del Lavoro.
Al ringraziamento ed alle felicitazioni si unisce l’impegno della  nostra Associazione  per  continuare ad assicurare il contributo serio, onesto e responsabile  che ha sempre  caratterizzato la nostra esistenza sin dalla nascita avvenuta nel lontano 1949.

Dopo “l’anno dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni”, sulla cui grande valenza  mi permisi soffermare nell’analoga cerimonia del precedente anno svoltasi alla presenza del Sig. Presidente della Repubblica, l’anno corrente è stato proclamato dall’Unione Europea “l’anno del cittadino”.
Tutti dobbiamo  sentirci cittadini impegnati per il bene comune del Paese in cui viviamo e per il settore in cui siamo stati chiamati ad operare.
Questo impegno è vivo nella nostra Associazione; lo abbiamo impresso nella nostra mente e nel nostro cuore.

Ci sentiamo coinvolti nelle pressanti sollecitazioni che il Presidente della Repubblica ha rivolto di recente a tutto il Paese con l’invito “ dobbiamo “darci da fare” e su questa onda abbiamo decisamente lavorato nella fase preparatoria del nostro Convegno nazionale che, anche con l’adesione concessaci dallo stesso Presidente della Repubblica (a Lui anche da questa sede giunga il rinnovato sincero grazie) terremo nei prossimi giorni, e precisamente il 19 ottobre, a Bergamo sul tema “ Gli anziani, una risorsa  per il Paese: esperienze, valori, energie al servizio della comunità”, tema questo che costituisce una occasione  in cui rapporto fra le generazioni nel mondo del lavoro  sarà messo a fuoco e analizzato nelle sue parti costituenti.
In particolare, per noi dell’Anla il Convegno di Bergamo sarà un evento  con due precisi obiettivi: il primo di carattere comunicativo, finalizzato a promuovere una maggiore visibilità mediatica dell’Associazione; il secondo, di carattere strategico organizzativo, finalizzato a promuovere un rinnovato, deciso impegno da parte dei livelli territoriali e di tutti gli associati unitamente ad una maggiore apertura verso il mondo esterno, attuando sinergie importanti, dentro e fuori l’Associazione, anche con nuovi possibili “compagni di viaggio”.
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A Roma i nuovi Maestri del lavoro alla presenza del ministro Giovannini

L'incontro fra il ministro Giovannini e il presidente Zappi

L’incontro fra il ministro Giovannini e il presidente Zappi

Il presidente Antonio Zappi ha partecipato oggi alla cerimonia di conferimento della Stella al Merito del Lavoro per i Maestri del Lavoro del Lazio. L’incontro, a cui erano presenti anche il presidente dell’Inail Massimo De Felice, il vice presidente del Gruppo centrale dei Cavalieri del lavoro Vittorio Di Paola, il presidente della Federazione Maestri d’Italia Amilcare Brugni, ha visto il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Enrico Giovannini portare il suo saluto.

Essere maestri…Chi non vorrebbe essere riconosciuto tale? La collettivita’ riconosce alcuni che hanno realizzato queste cose che sono alla base di ogni societa” ha detto il ministro che ha proseguito “Guardare con speranza al futuro è caratteristica delle persone che oggi premieremo. Celebrare i maestri vuol dire sentire invidia e dire “diteci come si fa!”. Si e’ imprenditori sociali, sempre e comunque. Non c’è Repubblica senza lavoro: la celebrazione di questo giorno è celebrazione anche di persone che hanno scoperto l’importanza dei beni relazionali“.

Il ministro ha poi annunciato:  “Il 21 gennaio 2014 si avvia la “Garanzia giovani”: ogni ragazzo che esce dalla formazione entro 4 mesi abbia o un lavoro o un corso di formazione professionale” e poi, rivolgendosi alle associazioni presenti: “Di fronte a questa sfida si deve dire: e io cosa faccio per  realizzare questo impegno? Oggi celebriamo la voglia, il coraggio, l’intraprendenza di questi nuovi cavalieri del lavoro“.

Pensionati in affitto

Bandiere svizzere in una via di Zurigo (fonte Wikipedia)

Bandiere svizzere in una via di Zurigo (fonte Wikipedia)

Non si può dire che manchi la fantasia…

Un cittadino elvetico di 68 anni, Peter Hiltebrand, ha lanciato una piattaforma online attraverso cui è possibile “affittare” l’attività di un pensionato. Come scrive Repubblica in un articolo il cui testo completo potete leggere cliccando qui, gli anziani elvetici si iscrivono a questo sito e, secondo la loro attitudine professionale, prestano la propria attività con un compenso orario di 25 franchi svizzeri, circa 20 euro, coniugando il ritorno economico all’efficienza fisica e psichica.

Anche in Germania accade qualcosa di simile:  una signora di Amburgo ha inventato un servizio di “affitto-baby sitter” riservato alle nonne che tramite un sito internet, si rendono disponibili ad accudire bambini. Nonne alla pari sottolinea l’articolista…

Anziani depositari della “saggezza di vita”

Papa Francesco

Papa Francesco

Il Santo Padre Francesco, durante il volo che l’ha portato in Brasile per partecipare alla Giornata Mondiale della Gioventù ha affrontato con i giornalisti presenti il tema del futuro della nostra società, un futuro nel quale devono avere pari attenzione sia i giovani che gli anziani.

“Vado a trovare i giovani”: ha detto Papa Francesco, giovani non isolati ma calati nella realtà di tutti i giorni anche perché il loro isolamento è “un’ingiustizia”. I ragazzi appartengono ad una famiglia, ad una patria, ad una cultura e ad una fede: hanno una ricchezza che costituisce il futuro di un popolo ma il futuro è anche degli anziani perché sono loro i depositari della “saggezza di vita”, della storia, della patria e della famiglia. Il Papa ha sottolineato che “Un popolo ha futuro   se va avanti con la forza dei giovani e con gli anziani”.

Poi una riflessione sulla crisi economica mondiale e sulla possibilità per i giovani di trovarsi senza lavoro. “Abbiamo il rischio di avere una generazione che non ha avuto lavoro” mentre è dal lavoro che viene “la dignità della persona”, “dal guadagnarsi il pane”. E’ necessario promuovere una “cultura dell’inclusione, una cultura dell’incontro” e quindi l’invito ai colleghi giornalisti sul volo papale: “vi chiedo di aiutarmi a lavorare per il bene della società dei giovani e degli anziani”.