Archivio della categoria: Istituzioni

Comunicato Stampa – 5×1000 alle Forze dell’Ordine: intervenga lo Stato

In merito alla discussione in Senato di un disegno di legge che amplia il 5 per mille a tutte le Forze di Polizia e ai Vigili del Fuoco, ecco la dichiarazione del presidente ANLA Edoardo Patriarca: “Occorre essere molto chiari in questa delicatissima vicenda. Polizia, Vigili del Fuoco, Polizia Penitenziaria e in generale tutti i corpi di sicurezza dello Stato sono essenziali per la nostra società, per il funzionamento dello Stato, per la tranquillità di noi cittadini. A loro va non solo il nostro plauso ma il nostro fermo incoraggiamento e desideriamo che vengano sempre più potenziati e messi in condizione di operare sempre al meglio. Il punto in discussione non è questo. In Senato si discute di ampliare la possibilità di donare il 5 per mille anche a questi Corpi dello Stato. Noi non riteniamo sia questa la strada opportuna per finanziare al meglio le Forze dell’Ordine, tutte in generale aggiungo io, senza omettere alcun ramo che, per il solo fatto che vigilia sulla concordia civile, è meritevole di attenzione. Noi chiediamo che lo Stato, a cui competono queste Forze, intervenga con una riforma forte, strutturale, solida, continua nel tempo, costante e certa nell’impegno economico, assicurando così l’operato al meglio possibile di queste Forze. In poche parole, lo strumento del 5 per mille non è lo strumento opportuno per dare sollievo economico a questi Corpi dello Stato: la sua natura aleatoria e ogni anno mutevole è l’esatto contrario di una fissità che in questo delicato campo è necessaria.

Altare della Patria with Italian flag - Rome Italy

Si utilizzi allora la fiscalità generale per sostenere queste forze, si proponga un emendamento al DL Rilancio, ma si tenga fuori il 5 per mille nato come strumento per sostenere il Terzo Settore, a cui come Associazione apparteniamo, ribadito e regolamentato con la legge di Riforma; ricordo tra l’altro che stiamo ancora attendendo il decreto attuativo. Il Terzo Settore è vincolato da una infinità di regole per i suoi bilanci, deve rendicontare tutto, misurare l’impatto sociale, fare il bilancio sociale, rendicontare il 5 per mille, così per le raccolte fondi: è giusto che sia così. Lasciamogli però i pochi strumenti che ha a disposizione per esercitare quella sussidiarietà riconosciuta nella Carta Costituzionale, oggi strategica e tanto evocata.

Ribadisco, gli amici delle Forze dell’Ordine hanno bisogno da subito di un intervento strutturale serio, articolato, continuo e certo per operare: aiutiamoli con misure stabili  e definitive da parte dello Stato, non costringiamo i cittadini a intervenire ancora una volta al posto dello Stato”.

Coronavirus, anticipare il pagamento del 5×1000

Il presidente ANLA Edoardo Patriarca: “Le Associazioni di Terzo Settore potrebbero riprendersi e continuare ad assicurare, nel rispetto delle normative emanate dallo Stato, il loro contributo così prezioso per la vita di tante e tanti cittadini italiani”.

Il presidente ANLA Edoardo Patriarca

Il presidente ANLA Edoardo Patriarca

A proposito delle misure economiche allo studio da parte del Governo per contrastare la crisi derivata dalla pandemia di Covid-19, il presidente Anla Edoardo Patriarca interviene con una proposta che, se recepita dall’Esecutivo, aiuterebbe tutto  il Terzo Settore: “In questi momenti così difficili per gli italiani che a memoria d’uomo non hanno mai vissuto  un simile pericolo, la solidarietà cerca di non arrestare del tutto la propria macchina in favore dei più deboli e dei più esposti al rischio, penso ad esempio agli anziani che spesso restano soli e spaventati sia nelle grandi città che nei piccoli centri del nostro grande Paese. Il Governo sta studiando misure straordinarie per l’economia e la vita quotidiana degli italiani che per i prossimi mesi ancora sarà segnata dalla straordinarietà di questo periodo che stiamo attraversando. Come ANLA, come Associazione del Terzo Settore, chiedo al Governo una misura semplice da attuare ma concreta e importantissima: l’anticipo del  pagamento delle competenze del 5×1000 alle Associazioni di Terzo Settore. Normalmente la cifra che i contribuenti italiani mettono a disposizione di queste Associazioni viene fatta conoscere ad aprile e erogata dallo Stato ai soggetti aventi diritto a luglio e agosto. Se questo pagamento venisse effettuato ora e non più a fine estate, le Associazioni di Terzo Settore potrebbero riprendersi e continuare ad assicurare, nel rispetto delle normative emanate dallo Stato, il loro contributo così prezioso per la vita di tante e tanti cittadini italiani. Anche in queste grandi difficoltà, ricordiamoci sempre dei nostri anziani e dare una mano a chi li aiuta può essere un ulteriore mezzo per far ripartire il Paese appena possibile”.

 

Includere, non escludere

La risposta del presidente nazionale di ANLA, Edoardo Patriarca, alla proposta di Beppe Grillo di togliere il diritto di voto agli anziani.

Il presidente ANLA Edoardo Patriarca

Il presidente ANLA Edoardo Patriarca

Il dibattito è aperto. Prendiamo spunto dalle parole conclusive del post di Beppe Grillo intitolato “Se togliessimo il diritto di voto agli anziani?” per dire la nostra. Come sempre, ad ANLA non interessano sterili polemiche o rivendicazioni di privilegi ormai anacronistici: alla nostra Associazione, impegnata come è nel quotidiano ogni giorno per risolvere con il volontariato di tanti “over 65” ma anche “under 65” i problemi della gente, interessa dare il proprio contributo per continuare a contribuire alla costruzione del bene comune, concetto di cui si parla sempre meno ma di cui paradossalmente c’è sempre più bisogno.

“Solo al termine della II Guerra mondiale  è stato introdotto in Italia il suffragio universale che ha consentito il voto alle donne rendendo finalmente a tutti libertà di voto” afferma il presidente di ANLA Edoardo Patriarca “Ora la proposta di Grillo introduce il discorso di un voto per età o per generazioni. Anche se l’intento sembra essere nobile, restituire peso a generazioni a parer suo penalizzate dalla loro stessa esiguità numerica, il discorso di Grillo sottende una visione della realtà a parer nostro quanto meno errata. Innanzitutto il concetto di democrazia, che nell’accezione di Grillo è molto più vicino al suo originale significato ateniese – dove però poteva votare effettivamente solo una ristretta percentuale della popolazione – che al significato contemporaneo dove tutti siamo chiamati a dare il nostro contributo decisionale ma soprattutto di pensiero alla cosa pubblica proprio perché interessa tutti e nella democrazia moderna chi ha un voto in più vince. In secondo luogo, la proposta di Grillo ripropone – e lo registriamo purtroppo con una certa delusione – lo stereotipo dell’anziano egoista e consumatore di risorse. Anche se come in ogni cosa non è possibile generalizzare, questa concezione dell’anziano è lontana come affermano le cifre”.

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Il lavoro è per la vita

Domani 13 ottobre sarà celebrata in tutta Italia, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, la 69ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Infortuni sul Lavoro. In un recente comunicato stampa, l’INAIL ha reso noto che le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Istituto tra gennaio e agosto sono state 416.894 (-0,4% rispetto allo stesso periodo del 2018), 685 delle quali con esito mortale (-3,9%). In aumento le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 41.032 (+2,0%). Va ricordato che nei dati 2018 rientrano le vittime delle tragedie avvenute in Puglia e in Liguria.

Il presidente Anla sen.Edoardo Patriarca alla Festa del Lavoro 2019 al Quirinale

Il presidente Anla sen.Edoardo Patriarca alla Festa del Lavoro 2019 al Quirinale

Una giornata come questa interessa da vicino ANLA – Associazione Nazionale Lavoratori Anziani, anzi è parte della sua quotidianità perché ANLA nasce dal lavoro di generazioni di italiani e se ha nelle imprese socialmente responsabili e nel volontariato i suoi pilastri, lo deve anche e soprattutto a quella cultura del lavoro che la permea profondamentespiega il presidente nazionale di ANLA sen. Edoardo Patriarca.Non si può morire ancora di lavoro nel terzo millennio. Non si possono ancora contrarre patologie di origine professionale. La nostra Repubblica, democratica cioè di ognuno di noi, è fondata sul lavoro, e il lavoro fonda la possibilità di una dignità, di una collocazione nella società, di creare famiglia”. Che cosa è il lavoro per le donne e gli uomini di ANLA? “Il lavoro è un progetto della persona, deve essere degno per dare la possibilità alle persone di crescere e di vivere in felicità, è una possibilità di partecipazione alla costruzione del Bene Comune e a far sì che il nostro Paese possa continuare a crescere con coesione e solidarietà, con uno sviluppo sostenibile attento all’ambiente. Questo è il lavoro” continua il presidente Patriarca che evidenzia la necessità di regole certe, di normative aggiornate e stringenti per la tutela dei lavoratori, di una strategia globale da parte di più agenzie dello Stato per diffondere la consapevolezza della sicurezza sul luogo di lavoro: “Nel maggio scorso in un convegno al Senato abbiamo ricordato i nostri 70 anni dalla fondazione con un convegno. Ma non vogliamo retoriche celebrazioni: ricordare significa fare memoria del passato per migliorare il presente e il tema da noi scelto per questa nostra ricorrenza, un nuovo umanesimo per una vita in pienezza, ci spinge a volere sempre di più un lavoro che cambia e migliora la qualità della vita e che non può che essere al centro di un nuovo umanesimo. Il lavoro è per la vita e non può provocare malattie e menomazione alle persone né tanto meno la morte”.

Conclude il presidente Patriarca: “Ricordiamo le vittime del Lavoro. Facciamone memoria per il loro sacrificio e perché gli infortuni sul lavoro siano sempre più neutralizzati da una consapevolezza diffusa di sicurezza. Ci vogliono anche testimoni disposti a incontrare le giovani generazioni per trasmettere loro passione e ragione verso il lavoro e i volontari di ANLA sono in questo senso impegnati oggi come allora perché il lavoro sia un sì pieno alla vita e non una concausa di morte”.

 

Incontro sul Terzo Settore a Genova

Giovedì scorso si è svolto a Genova il convegno “L’Associazionismo verso il Terzo Settore” organizzato dal Gruppo ANLA Fincantieri nella sede dell’Associazione Seniores del Comune di Genova al quale hanno partecipato il dottor Marco Grillo, responsabile delle relazioni industriali di Fincantieri, l’avv. Simonetta Saveri, responsabile dell’Agenzia per la Famiglia del Comune di Genova, il dottor Andrea Rivano, Portavoce del Forum Ligure del Terzo Settore, il presidente ANLA della Liguria Luciano Cappelletti, il vice presidente nazionale vicario di ANLA Adriana Maglica.

Il tavolo dei relatori al Convegno di Genova sul Terzo Settore

Il tavolo dei relatori al Convegno di Genova sul Terzo Settore

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ANLA Onlus al Quirinale

Il 1 maggio ANLA Onlus, come ogni anno, ha avuto l’onore di aprire, con il saluto al Capo dello Stato, la Festa del Lavoro al Quirinale.

Cliccando qui potete rivedere la diretta trasmessa da Rai1 (attenzione: per vedere il video è necessario registrarsi sul sito della RAI)

La Festa del Lavoro 2018, nell’ambito della quale il nostro Vice presidente nazionale vicario Vincenzo D’Angelo ha incontrato il Presidente della Repubblica, è stata anche occasione per incontrare le Istituzioni: nella foto l’incontro con il ministro del Lavoro Giuliano Poletti.

Nel prossimo numero di Esperienza in distribuzione da fine maggio potrete leggere un ampio resoconto della giornata.

Il ministro Poletti con il vice presidente D'Angelo

Il ministro Poletti con il vice presidente D’Angelo

 

 

 

Festa del Lavoro 2018

Martedì prossimo, 1 maggio, si celebra la Festa del Lavoro 2018. Si tratta di un appuntamento importante, che va oltre ogni possibile retorica, perché il lavoro è veramente la chiave di volta del nostro essere in società. Senza lavoro tutto è precluso, dalla possibilità di crearsi una famiglia o di mantenerla, senza lavoro la persona finisce con il perdere il proprio ruolo, finisce con il perdere la propria dignità. Con forza sottolineiamo quanto leggiamo nella Costituzione all’art.1: L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
In tutta Italia la Festa del Lavoro vedrà la consegna delle insegne ai neo Maestri del Lavoro, a cui facciamo le nostre congratulazioni per la prestigiosa onorificenza. Anla Onlus sarà presente con propri rappresentanti a cominciare dal Quirinale dove il nostro Vice Presidente Vicario Vincenzo D’Angelo prenderà la parola al cospetto del Capo dello Stato: la partecipazione di ANLA Onlus alla Festa del Lavoro e alla cerimonia in onore dei neo Maestri del Lavoro è non complementare bensì organica e non solo in virtù di una legge, la n. 143 del 5 febbraio 1992, che ci lega alle modalità con cui sono scelti i neo Maestri del Lavoro, quanto soprattutto per l’essere noi e con orgoglio “lavoratori anziani”, cioè uomini e donne che hanno contributo con il proprio lavoro allo sviluppo economico e alla crescita morale del nostro Paese.
Saremo presenti alle varie cerimonie sul territorio e ricorderemo le parole del presidente Mattarella pronunciate nel messaggio agli italiani del 31 dicembre 2017: “il lavoro resta la prima, e la più grave, questione sociale. Anzitutto per i giovani”. Anche nel mondo del lavoro rimane centrale il dialogo fra le generazioni e i valori che più anziani possono trasmettere ai più giovani. Ricorderemo anche il fatto che ANLA Onlus è concretamente impegnata in tutto il territorio nazionale in azioni di volontariato tese a promuovere il welfare locale, a costruire il Bene Comune che altro non è che la vita dei nostri figli e dei nostri nipoti. Con questo spirito compiamo un comune cammino con altre sette associazioni affini unite nel “Patto federativo a tutela degli anziani”: ultima iniziativa effettuata in ordine di tempo, il 20 marzo scorso a Roma, è stato il convegno sul ruolo dei nonni nella società italiana, un ruolo prezioso e insostituibile. In questa prospettiva di concreto impegno in favore della collettività, ANLA Onlus, seriamente preoccupata per l’invecchiamento demografico del Paese, chiede a più livelli una nuova attenzione alle politiche familiari, alla sicurezza della vita sociale, una promozione della natalità e della cultura della vita.
Potremo seguire la Festa del Lavoro 2018 al Quirinale, ascoltare l’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il saluto introduttivo del nostro Vice Presidente Vicario Vincenzo D’Angelo seguendo in televisione la diretta di RAI1 a partire dalle 10.55

Mattarella e Napolitano durante la Festa del Lavoro 2017

Mattarella e Napolitano durante la Festa del Lavoro 2017 – Fonte www.quirinale.it

Progetto “ANLA ANSE ALATEL”

Il progetto, cui hanno aderito l’Associazione ANSE toscana (seniores Enel) e ALATEL toscana (seniores Telecom), nasce dal suggerimento del Maestro Umberto Zanarelli, pianista e compositore con il quale più volte sono stati promossi eventi associativi di rilievo, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Per questa importante ricorrenza il Maestro ha voluto proporre un concerto per pianoforte incentrato sulle compositrici del primo e secondo Romanticismo; la scelta aspira a voler dare un contributo di solidarietà a quel mondo femminile continuamente “segnato” e poco “compreso”, attraverso l’esaltazione della figura della donna nell’arte musicale e l’eliminazione di preconcetti che la vedevano come una figura debole e lesa non soltanto dal punto di vista artistico, ma anche da quello fisico e morale.

Patto Federativo a tutela degli anziani

I membri delle otto Associazioni aderenti al Patto Federativo

I membri delle otto Associazioni aderenti al Patto Federativo

Il 18 febbraio scorso, nella sede dell’ANPEcomit, otto Associazioni nazionali a vario titolo rappresentative della realtà “dei più avanti in età”, impegnate in un cammino comune già da un anno, hanno firmato un “Patto Federativo a tutela degli anziani.”

Le otto Associazioni firmatarie: ANLA (Associazione Nazionale Seniores d’Azienda), ANPAN (Associazione Nazionale Personale Aereo Navigante), ANPECOMIT (Associazione Nazionale fra  Pensionati ed Esodati della Banca Commerciale Italiana) , ANSE (Associazione Nazionale Seniores Enel), FederAnziani, Federazione Nazionale Maestri del Lavoro d’Italia, FEDER.S.P.eV. (Federazione Nazionale Sanitari Pensionati e Vedove), Fondazione Esperienza hanno costituito il Patto per valorizzare il contributo degli anziani nella società e per tutelare i loro diritti.

Le Associazioni firmatarie  rappresentano a vario titolo la realtà italiana degli anziani impegnati attivamente in più contesti sociali, testimonianza evidente  che è errata la convinzione oggi diffusa che “i più avanti in età” ricoprano nella società una componente esclusivamente consumatrice di risorse.

Fra gli obiettivi del Patto: elaborare proposte concrete sui temi indicati; realizzare analisi, conferenze stampa, convegni e altre attività di comunicazione;  sensibilizzare la pubblica opinione e indirizzare proposte e suggerimenti alle Istituzioni di ogni ordine e grado quantificando il valore prodotto e trasferito dagli anziani alla società  attraverso le più variegate attività: volontariato, contributo economico ai familiari, assistenza familiare; promuovere nella società civile la cultura ed i valori dell’anzianato attivo.

L’Assemblea del Patto Federativo ha eletto il suo Comitato di Coordinamento, indicando in Antonio Zappi, presidente dell’ANLA, il Coordinatore del Patto e in Francesco Pardini, presidente ANSE e Michele Poerio, presidente FEDER.S.P.eV., i due vice Coordinatori.

Testo del Patto Federativo firmato il 18 febbraio 2015

Augurio e impegno al servizio del paese

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Pubblichiamo il messaggio che il nostro presidente ha inviato al Presidente della Repubblica a nome della nostra Associazione:

Signor Presidente,

L’ANLA (Associazione Nazionale dei Seniores d’Azienda) Le invia le felicitazioni vivissime per la Sua elezione a Presidente della Repubblica unitamente agli auguri più sinceri per il più proficuo assolvimento dell’Alto compito a cui è stato chiamato.

All’augurio si unisce l’assicurazione della piena condivisione, da parte di tutta l’Associazione, delle difficoltà e delle speranze degli italiani, aspetti cui si rivolge l’attenzione della nostra realtà. ANLA, sin dalla sua nascita avvenuta nel 1949, si è posta al servizio del Paese concorrendo alla costruzione del bene comune attraverso la serietà, la competenza, la coerenza , la correttezza e la credibilità professionale dei suoi aderenti: i Seniores d’Azienda sono la testimonianza concreta di una vita dedicata al lavoro e anche allo sviluppo di un rapporto costruttivo e collaborativo tra il mondo dei più avanti in età e quello dei più giovani, espressioni entrambi di età tanto diverse quanto necessariamente legate per il buon esito del comune cammino sia nella vita che nel mondo del lavoro.

Caro Presidente, nel rinnovarle l’augurio per i migliori risultati della Sua missione al servizio del Paese, Le sia di conforto l’altrettanto sicuro impegno anche dell’intera famiglia dell’ANLA che ho l’onore di presiedere.

Mi creda, sinceramente: auguri
Dott. Prof. Antonio Zappi