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Sulla cresta dell’onda sonora

(di Umberto Zanarelli)

in qualità di musicista professionista mi è stata offerta la possibilità di partecipare al grande coro che mai come in questo periodo ci vede tutti uniti per far fronte come sappiamo alla grave emergenza sanitaria che sta coinvolgendo tutto il mondo. Non siamo che infinitesimali granelli di sabbia indifesi, ma ciascuno con la propria anima, con i propri sentimenti e con le proprie emozioni. Oltre a seguire le indicazioni che ci vengono comunicate dagli esperti in materia ed oggi forzatamente costretti per giusti scopi precauzionali a rinunciare ai nostri abituali comportamenti, come smarriti, siamo quotidianamente alla ricerca di un qualcosa per meglio trascorrere il tempo vissuto tra le pareti domestiche e che possa apportare al nostro spirito un po’ di buon umore. Ascoltare musica, per esempio potrebbe essere una giusta scelta.

Rilassare e ascoltare musica

Rilassare e ascoltare musica

La musica unisce i popoli, e ciò ci è stato dimostrato attraverso i flash mob avvenuti in tutte le città come simbolo appunto di unione, quell’unione che ci fa sentire più forti. La musica ha capacità terapeutiche – studi scientifici hanno dimostrato come le sue vibrazioni siano in grado di sollecitare gran parte dei nostri organi, rallentare la frequenza cardiaca, abbassare la pressione sanguigna e diminuire l’ormone dello stress. La musica è capace di condurci in un’altra dimensione, nel sogno, nell’immaginazione dirottandoci così da brutti pensieri come quelli che in questo particolare momento alimentano le nostre paure a causa di un “nemico invisibile” – quindi, perché non ascoltare la Cantata n. 147 di Bach capace di elevare il nostro spirito, oppure una delle Sinfonie o Concerti per pianoforte e orchestra di Mozart atti a trasmetterci serenità, oppure le Quattro stagioni di Vivaldi per riappropriarci del nostro contatto con la Natura? Questi sono soltanto alcuni dei suggerimenti, soggettivi forse, ma visto che la musica agisce come distrazione favorendo al contempo l’esplorazione delle nostre emozioni, lascio anche a voi decidere di ascoltare ciò che più sarà consono al vostro momentaneo stato d’animo. Non deve trattarsi esclusivamente di musica classica o operistica, ma ciò che mi preme suggerirvi, è: per quanto vi sarà possibile, ascoltate musica!