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Festa del Lavoro 2018

Martedì prossimo, 1 maggio, si celebra la Festa del Lavoro 2018. Si tratta di un appuntamento importante, che va oltre ogni possibile retorica, perché il lavoro è veramente la chiave di volta del nostro essere in società. Senza lavoro tutto è precluso, dalla possibilità di crearsi una famiglia o di mantenerla, senza lavoro la persona finisce con il perdere il proprio ruolo, finisce con il perdere la propria dignità. Con forza sottolineiamo quanto leggiamo nella Costituzione all’art.1: L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
In tutta Italia la Festa del Lavoro vedrà la consegna delle insegne ai neo Maestri del Lavoro, a cui facciamo le nostre congratulazioni per la prestigiosa onorificenza. Anla Onlus sarà presente con propri rappresentanti a cominciare dal Quirinale dove il nostro Vice Presidente Vicario Vincenzo D’Angelo prenderà la parola al cospetto del Capo dello Stato: la partecipazione di ANLA Onlus alla Festa del Lavoro e alla cerimonia in onore dei neo Maestri del Lavoro è non complementare bensì organica e non solo in virtù di una legge, la n. 143 del 5 febbraio 1992, che ci lega alle modalità con cui sono scelti i neo Maestri del Lavoro, quanto soprattutto per l’essere noi e con orgoglio “lavoratori anziani”, cioè uomini e donne che hanno contributo con il proprio lavoro allo sviluppo economico e alla crescita morale del nostro Paese.
Saremo presenti alle varie cerimonie sul territorio e ricorderemo le parole del presidente Mattarella pronunciate nel messaggio agli italiani del 31 dicembre 2017: “il lavoro resta la prima, e la più grave, questione sociale. Anzitutto per i giovani”. Anche nel mondo del lavoro rimane centrale il dialogo fra le generazioni e i valori che più anziani possono trasmettere ai più giovani. Ricorderemo anche il fatto che ANLA Onlus è concretamente impegnata in tutto il territorio nazionale in azioni di volontariato tese a promuovere il welfare locale, a costruire il Bene Comune che altro non è che la vita dei nostri figli e dei nostri nipoti. Con questo spirito compiamo un comune cammino con altre sette associazioni affini unite nel “Patto federativo a tutela degli anziani”: ultima iniziativa effettuata in ordine di tempo, il 20 marzo scorso a Roma, è stato il convegno sul ruolo dei nonni nella società italiana, un ruolo prezioso e insostituibile. In questa prospettiva di concreto impegno in favore della collettività, ANLA Onlus, seriamente preoccupata per l’invecchiamento demografico del Paese, chiede a più livelli una nuova attenzione alle politiche familiari, alla sicurezza della vita sociale, una promozione della natalità e della cultura della vita.
Potremo seguire la Festa del Lavoro 2018 al Quirinale, ascoltare l’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il saluto introduttivo del nostro Vice Presidente Vicario Vincenzo D’Angelo seguendo in televisione la diretta di RAI1 a partire dalle 10.55

Mattarella e Napolitano durante la Festa del Lavoro 2017

Mattarella e Napolitano durante la Festa del Lavoro 2017 – Fonte www.quirinale.it

Costa Azzurra, Principato e… tennis!

Gioco, set, partita. Rafa Nadal, il maiorchino numero uno nel tennis mondiale, non sbaglia e incassa l’undicesima vittoria del Rolex Monte-Carlo Masters, tra i tornei più prestigiosi in terra battuta. Conquista, il tennista spagnolo, il trofeo da quasi 5 milioni di euro battendo in finale il giapponese Kei Nishikori con un ko in due set in poco più di un’ora e mezza di gioco.
Il torneo monegasco ha aperto i battenti il 14 aprile e ha fatto sognare gli appassionati di tennis (e di terra rossa) che si sono potuti gustare match appassionanti tra i migliori giocatori al mondo. Anche gli italiani si sono fatti vedere. Fabio Fognini ha dovuto cedere al tedesco Jean-Leonnard Struff, mentre Andreas Seppi è uscito con onore agli ottavi di finale per mano di Nishikori, approdato poi in finale. Buona prestazione anche per Marco Cecchinato che tuttavia non è riuscito a sovvertire le previsioni con Milos Raonic.
Ma a far ben sperare gli azzurri è stato il doppio Fognini-Bolelli, giunto in semifinale, dove però la coppia azzurra si è dovuta inchinare ai fratelli Bryan.
Il torneo monegasco non è solo tennis. Il Principato si trasforma per una settimana per accogliere migliaia e migliaia di tifosi, appassionati di tennis, italiani soprattutto ma anche francesi e stranieri. Le strade vicine al Country Club, in Avenue Princesse Grace, si affollano. Impossibile trovare parcheggio già dopo le 9.30. Siamo a Roquebrune Cap Martin, Francia, ma in realtà il confine è così labile con il Principato che anche i cellulari alternano la rete monegasca a quella francese.
Sul lungomare di Monaco cominciano ad affluire i turisti per i primi bagni di stagione. Il sole picchia, le temperature si aggirano intorno ai 25 gradi. E sugli spalti del campo centrale, il Ranier III, non basta la crema solare per evitare il rossore e le prime insolazioni.
La sera ci sono poi le passeggiate al porto e al centro, i localini dove si può assaporare del buon pesce, una puntatina al Casinò. Ed ancora: sugli spalti del centrale del Country Club non manca il principe Alberto che quest’anno però non ha partecipato al gran galà organizzato allo Sporting Club, come ogni anno, alla presenza dei migliori giocatori al mondo.
Insomma, non solo tennis al Rolex Monte-Carlo Masters, ma anche passeggiate lungo la splendida Costa Azzurra, e tanto divertimento.
Ritornando alle racchette, però, c’è da segnalare il premio assegnato a Boris Becker, campione tedesco ed ex numero uno al mondo che ha ricevuto l’anello della Hall of Fame da parte della baronessa Elizabeth-Amm de Massy, presidente della Federazione monegasca.
Con il trionfo a Montecarlo, il 54esimo sulla terra rossa, Nadal si conferma in vetta alla classifica ATP, davanti a Roger Federer. E battendo anche un record: 171 settimane di permanenza sul trono del tennis, passando John Mc Enroe fermo a 170.
Ora gli occhi sono puntati su Roma, l’attesissimo Masters 1000 in terra battuta che si terrà nella Capitale dal 13 al 20 maggio. E che precede il Roland Garros, primo del Grande Slam. Con una novità clamorosa: le gare di pre-qualificazione si disputeranno in pieno centro, al di fuori dello storico Foro Italico. “Programmeremo i primi incontri delle pre-qualificazioni, il 5 maggio, proprio nella piazza che più di ogni altra rappresenta la porta d’accesso alla città, piazza del Popolo – ha spiegato il presidente di Federtennis, Angelo Binachi -. Ci saranno incontri dalle 11 del mattino fino a tarda sera. E’ una nuova opportunità, garantita dall’ottimo rapporto che abbiamo con l’amministrazione capitolina”. Non è, però, la sola novità dell’edizione 2018: “Porteremo i nostri campioni in giro per la capitale: quest’anno toccherà a Settebagni“, ha aggiunto il presidente della Fit.
E se a Roma mancheranno Federer e Murray, il tabellone non sarà di certo scarno: hanno assicurato la loro presenza Nadal, Djokovic, Del Potro, Wawrinka, Raonic e gli altri top player a cominciare dal Next Gen Alexander Zverev, campione in carica. In campo femminile grande attesa per il ritorno di Serena Williams, assente l’anno scorso perché diventata mamma.
Insomma, se ne vedranno delle belle.

Serena Sartini

Rafa_Nadal_Kei_Nishikori

Rafa_Nadal_Kei_Nishikori

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