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Festa dei Nonni 2019

Oggi la nostra Repubblica ci invita a festeggiare i nonni con una ricorrenza civile sancita dalla legge, la n. 159 del 31 luglio 2005, “quale momento per celebrare l’importanza del ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie e della società in generale”.

ANLA è attiva fra la gente, in più piazze d’Italia, da Faenza a San Benedetto del Tronto a Campobasso a Palermo solo per citarne alcune, con semplicità ma con gioia e voglia di testimoniare che insieme, giovani e anziani, possono migliorare la qualità di vita dei nostri contesti sociali e familiari, senza gesta eclatanti ma nell’umiltà della quotidianità.
Questo dialogo, questa attenzione, sono parte del generale rinnovamento che inizia dalla qualità dei rapporti che ANLA ha scelto da oltre un anno come tematica di fondo del suo vivere i 70 anni dalla Fondazione, “un nuovo umanesimo per una vita in pienezza”, oggetto di un convegno al Senato nel maggio scorso.

Festa dei nonni con gli amici di ANLA Sicilia a Palermo

Festa dei nonni con gli amici di ANLA Sicilia a Palermo

Al di là dell’obbligo di legge, grazie nonni. Grazie perché ci siete, grazie per quello che fate, grazie per come lo fate” sottolinea il presidente nazionale di ANLA, sen. Edoardo PatriarcaIl #2ottobre è la Festa dei nonni e – vogliamo aggiungere noi – dei nipoti. È un momento di comunione familiare, cioè di voglia di stare insieme bene perché l’interazione fra nonni e nipoti fa bene ai più anziani come ai più giovani. L’associazione ANLA, che mi onoro di presiedere da più di un anno, al tema ha dedicato la recente Summer School di Riccione con gli amici Cinzia di Stasio dell’Istituto Italiano del Dono, Ivo Lizzola dell’Università di Bergamo, la sociologa Carla Collicelli, Paolo Venturi e Stefano Zamagni dell’Università di Bologna. Abbiamo indagato questo legame affettivo e di benessere sociale senza nostalgie e sguardi rivolti al passato.

In un tempo segnato dalla fretta, da un giovanilismo vacuo che stordisce le persone adulte, da una vita misurata sul dogma dell’efficientismo spesso inconcludente, celebrare oggi la Festa dei Nonni significa rammentare a tutti noi, ai nostri giovani, il senso della vita e il dovere del prendersi cura del futuro, qui e ora. E soprattutto fare presente ai nostri bambini e bambine che non si nasce già buoni o “imparati”: il bene, il far bene il bene, lo si conquista giorno dopo giorno esercitandosi alle piccole virtù: mitezza, perseveranza, umiltà, il saper ascoltare, la pazienza nell’attesa, anche coltivando i sogni.

Mi piace concludere citando un passaggio del testo biblico di Gioele, che il Santo Padre Francesco ha citato già nel Convegno della Diocesi di Roma nel 2016 e ancora lunedì scorso, illuminante perché rovescia il punto di vista e i compiti tra le generazioni:
“Dopo questo io effonderò il mio spirito sopra ogni uomo e diverranno profeti i vostri figli e figlie, i vostri anziani avranno sogni, i vostri giovani avranno visioni”.

Ai giovani la profezia e la visione, agli anziani (ai nonni e alle nonne) i sogni!

Buona festa”

Il ruolo dei nonni

Si è svolto lo scorso 20 marzo al Collegio Apostolico Leoniano il convegno “I nonni nella società attuale” organizzato dal Patto federativo a tutela degli anziani che riunisce sette associazioni di categoria su tematiche inerenti i “più avanti in età”.

Oggetto dell’incontro, seguito da un centinaio di persone, è stato il ruolo dei nonni nella società attuale, un ruolo fondamentale sia per l’aiuto alle giovani famiglie che per il concreto contributo al welfare dei nostri territori: ne hanno parlato Maria Rita Parsi, già Membro del Comitato Onu per i diritti dei Fanciulli/e , Presidente della Fondazione Fabbrica della Pace e Movimento Bambino Onlus, e Ester Dini, Responsabile Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e Periti Industriali laureati. Michele Poerio, presidente Feder.S.P.eV. e  vice coordinatore del Patto, ha tenuto la terza relazione sul ruolo dei nonni, un “ruolo senza ruolo” nella società attuale mentre il nostro vice presidente vicario Vincenzo D’Angelo, anch’egli vice coordinatore del Patto, ha ribadito nel suo intervento di saluto la centralità dell’anziano e in particolare dei nonni nell’economia familiare.

L’incontro è stato aperto dal coordinatore del Patto Franco Pardini che ha ricordato l’impegno del Patto in questi anni su tematiche di comune interesse come la separazione fra previdenza e assistenza, la sanità, il welfare, e ha sottolineato: “l’universo anziani considerando tali, secondo una classificazione generalmente accettata, gli ultra sessantacinquenni sono in Italia oltre 13 milioni (circa il 21% della popolazione). I nonni, in base ai dati ISTAT, sono oltre 11 milioni. Naturalmente si tratta di dati non coincidenti in quanto vi è una percentuale significativa di nonni che ha addirittura meno di 55 anni.  I nonni con età superiore ai 65 anni sono comunque oltre il 70%. I nonni… sono dispensatori di tempo, di assistenza, di sostegno economico e di affetto. Il loro ruolo è fondamentale nella variegata famiglia di oggi e spesso è condizionante per il suo buon funzionamento”.

Sul prossimo numero di Esperienza in distribuzione dalla seconda metà di maggio troverete un ampio resoconto della giornata.

Convegno sul ruolo dei nonni nella società, intervento della professoressa Maria Rita Parsi

Convegno sul ruolo dei nonni nella società, intervento della professoressa Maria Rita Parsi