Archivio della categoria: Terzo Settore

Riforma del Terzo Settore, lo stato dell’arte

Venerdì 21 giugno la Camera ha votato la fiducia al Decreto Crescita che passerà quindi al Senato. Nell’emendamento votato per la conversione in legge del decreto trova spazio, oltre alla modifica della “legge spazzacorrotti”   nella quale vengono tolti i significativi appesantimenti agli Enti del Terzo Settore e a quelli appartenenti al mondo religioso, la proroga al 30 giugno 2020 per la modifica degli statuti di Organizzazioni di Volontariato (OdV), Associazioni di Promozione Sociale (APS) e Onlus.

E’ probabile che entro la fine del mese si possa avere la definitiva certezza del provvedimento di proroga.

Di seguito potete ascoltare  la riflessione del presidente ANLA sen. Edoardo Patriarca, registrata mercoledì 19 giugno, cioè in data antecedente l’approvazione del testo alla Camera.

 

Intervento del presidente Edoardo Patriarca

Nelle parole del presidente nazionale Anla sen. Edoardo Patriarca, un saluto a tutte le donne nella Festa odierna e una riflessione sulla presenza di Anla nel welfare aziendale a conclusione di un’intensa due-giorni di lavoro a Pordenone. Grazie a Corrado Cordenons (presidente dei Seniores del Lavoro Electrolux) e a Adriana Maglica (presidente regionale Anla FVG, presidente del Gruppo Anziani Fincantieri e vice presidente nazionale vicario di Anla), ai presidenti del Gruppi Anziani del Friuli Venezia Giulia e a tutti i tesserati Anla di questa bella regione.

Sintesi dell’intervento del presidente Patriarca al Consiglio Regionale ANLA del Piemonte

Volontariato, welfare aziendale, responsabilità sociale di impresa, celebrazione del 70esimo e invito a sviluppare il profondo legame fra ANLA e mondo delle imprese: ecco una breve sintesi dell’intervento del presidente Patriarca a Torino

Volontariato e Impresa

Il presidente ANLA sen. Edoardo Patriarca sottolinea due ambiti importanti di azione, il volontariato, esempio di gratuità fondamentale per il Paese, e il welfare aziendale come raccordo fra impresa e territorio.

 

 

La nuova Manovra economica

ANLA segue con attenzione l’evoluzione della nuova manovra economica. Dalle prime informazioni apprendiamo con preoccupazione la notizia dell’addio allo sconto del 50% sull’Ires agli enti non commerciali, un provvedimento che se accolto limiterebbe non poco la capacità di agire a favore dei più deboli e più bisognosi da parte di Associazioni che operano nell’Assistenza ma anche nella Cultura e in altri campi del Non-Profit. ANLA, consapevole della gravità del momento, auspica e offre la sua disponibilità per la costruzione di una manovra che pur nel rigore necessario promuova il lavoro giusto e dignitoso favorendo l’occupazione e la ripresa industriale senza arrecare in alcun modo anche il minimo danno ai vitali settori dell’Assistenza e del Non-Profit in generale

Consiglio Nazionale Direttivo

Si è riunito oggi il Consiglio Nazionale Direttivo di ANLA Onlus. Fra i vari argomenti affrontati, le comunicazioni del Vice Presidente Vicario Vincenzo D’Angelo che hanno riguardato i recenti incontri sul territorio di Napoli, Genova e Milano, l’incontro con la presidenza nazionale della Federazione dei Maestri del Lavoro d’Italia, le nuove convenzioni appena varate e la presentazione del Progetto di ANLA Onlus approvato dal Ministero del Lavoro, la bozza di Bilancio Sociale 2017 e Bilancio preventivo 2018 da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea degli Associati, le modifiche al Regolamento da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea degli Associati, la seconda Assemblea elettiva.

Consiglio direttivo nazionale 9 marzo 2018

Consiglio direttivo nazionale 9 marzo 2018

I nonni nella società attuale

Il Patto Federativo a Tutela degli Anziani organizza il convegno “I nonni nella società attuale“. vi parteciperanno come relatori la prof.ssa Maria Rita Parsi, la dott.ssa Ester Dini, il senatore Edoardo Patriarca.

La partecipazione è aperta a tutti, fino ad esaurimento dei posti in sala.

Convegno del Patto federativo

Convegno del Patto federativo

Al via la Cabina di regia, fondamentale Organismo di raccordo tra Governo e Terzo settore

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23 febbraio scorso il DPCM 11 gennaio 2018 di “Istituzione di una Cabina di regia con il compito di coordinare le politiche di governo e le azioni di promozione ed indirizzo delle attività degli enti del terzo settore”.

La Cabina di regia, con sede presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, costituisce un altro tassello importante nel percorso di attuazione della Riforma del terzo settore, avviata dalla legge delega n. 106 del 2016.

Essa, in quanto sede di confronto e di raccordo politico tra i diversi livelli istituzionali, è presieduta dal Presidente del Consiglio dei Ministri e composta dal Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, dal Ministro dell’Economia e delle finanze, dal Presidente della Conferenza delle Regioni, dal Presidente dell’Unione Province Italiane (UPI), dal Presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), nonché dal Presidente della Fondazione Italia Sociale.

La Cabina di regia ha prevalentemente funzione di coordinamento dell’attuazione del Codice del Terzo settore; di promozione delle attività di raccordo tra le varie Amministrazioni coinvolte nei diversi livelli di governo e anche con enti privati; e, infine, di monitoraggio sullo stato di attuazione della Riforma.

Il Sottosegretario Bobba dichiara: “Si procede con l’attuazione della Riforma del Terzo settore, che assume sempre più una configurazione concreta e tangibile.  Sostenere il terzo settore è stata una priorità assoluta di questo Governo, che ha conferito sistematicità e organicità ad un mondo costituito, secondo i recenti dati ISTAT, da oltre 336 mila associazioni, 789 mila dipendenti e più di 5,5 milioni di volontari”.

“Sono convinto che la Cabina di regia, istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri” – aggiunge il Sottosegretario – “costituisca un importante Organismo di coordinamento e raccordo tra le politiche di governo e le attività degli enti del Terzo settore, favorendo importanti sinergie tra Pubblica amministrazione, soggetti privati e enti del mondo del non profit. Essa seguirà e sosterrà costantemente” – conclude Luigi Bobba – “il processo di riforma garantendo, altresì, eventuali interventi correttivi che possano rendere sempre più efficace e effettiva la applicazione delle norme sul Terzo settore ”.

Insediato il Consiglio Nazionale del Terzo settore

Si è insediato il 22 febbraio presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sotto la Presidenza del Ministro Giuliano Poletti e alla presenza del Sottosegretario di Stato on. Luigi Bobba, il Consiglio Nazionale del Terzo settore, organismo di consultazione a livello nazionale.
Il Consiglio Nazionale è stato istituito dal Codice del Terzo settore, in attuazione della Riforma avviata dalla legge delega n. 106 del 2016, ed è composto da 33 membri effettivi e altrettanti componenti supplenti delle associazioni e delle reti associative più rappresentative sul territorio nazionale, delle Regioni ed enti locali, di altre Istituzioni pubbliche, nonché da esperti qualificati in materia.
Il Consiglio ha funzione prevalentemente consultiva ed esprime pareri sugli schemi degli atti normativi e sull’utilizzo delle risorse del Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel Terzo settore; sulle linee guida in materia di bilancio sociale e di valutazione di impatto sociale dell’attività degli enti del Terzo settore; sulle operazioni di trasformazione, fusione, scissione e cessione d’azienda effettuate dalle imprese sociali.
Inoltre, il Consiglio, è coinvolto anche nelle attività di vigilanza, monitoraggio e controllo nel Terzo settore.

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