Concorso letterario nazionale 2020

(di Fiorenza Ciullini, presidente regionale ANLA della Toscana). Il regalo più grande che potremo fare e farci è quello di poter condividere con gli altri esperienze di vita reale oppure spunti di fantasia che ci hanno fatto volare oppure cadere. Questo lo avvertiamo oggi più che mai in un periodo storico che ha sconvolto tutto il mondo. Così ANLA ha voluto fortemente dare un senso a tutto questo attraverso il 2° CONCORSO LETTERARIO “e passavano i giorni…” In un anno così difficile, a motivo di una pandemia che ha sconvolto le nostre vite e che ha coinvolto principalmente la  generazione dei nostri anziani, ANLA ha voluto dare uno spazio, alla Vostra capacità di trasmettere sensazioni e sentimenti. Siete voi i principali artefici di tutto questo e inviandoci i vostri racconti, le vostre memorie e le vostre sensazioni, sarete parte fondamentale di questo progetto. Tutti gli elaborati saranno letti da una giuria composta da scrittori e professionisti di altissimo livello. La giuria sceglierà il vincitore del Concorso ed il suo racconto, insieme a tanti altri, farà parte di un libretto che sarà donato a tutti coloro che parteciperanno.

La premiazione si svolgerà in una delle sale più prestigiose di Firenze, in presenza del presidente regionale e nazionale ANLA, saranno presenti anche autorità universitarie e istituzionali che daranno prestigio alla premiazione. Sarà anche un momento per ricordare, riflettere e guardare avanti volgendo lo sguardo soprattutto verso gli anziani, coloro che erano e sono un pilastro sia economico che emotivo nella nostra società. Li sono le nostre radici e tutti sanno che un albero senza radici muore…. In questo il Concorso letterario vuole essere  la spinta per promuovere una serie di iniziative volte a sensibilizzare un argomento tante volte messo all’angolo. Gli anziani devono e possono trovare il loro ruolo in una società che molte volte si dimentica le proprie radici.

Qui potete consultare il regolamento dell’edizione 2020

Siamo consapevoli del periodo in cui stiamo vivendo e vogliamo essere vicini a coloro che hanno perso una persona cara, molte volte unico sostegno nella propria famiglia. Non sarà facile andare avanti, soprattutto per le incertezze sanitarie e per i conti con la crisi economica che bussa sempre più prepotentemente alle nostre porte ma, la vita deve andare avanti e oggi c’è tanta voglia di sole, di vacanze e anche di riprenderci la nostra vita di sempre! Questo sarà possibile se riusciremo a guardare oltre, con un po’ di ottimismo. Essere fiduciosi, non costa niente e aiuta tantissimo! Lo dobbiamo a noi stessi e a chi ci è vicino ma senza dimenticare, questo mai. La nostra memoria deve far parte del nostro presente e del nostro futuro, un percorso che sarà più facile se terremo conto dell’esperienza e questa sarà resa viva attraverso i vostri racconti!