Incontro con ANLA Dialisi Bologna

Il presidente Patriarca ha incontrato i volontari del Gruppo ANLA Dialisi Bologna alla Casa della Solidarietà “A. Dubcek” (ex Succursale ITCS “G. Salvemini”) di Casalecchio di Reno. Il sindaco di Casalecchio Massimo Bosso ha accolto i nostri: “Voi seguite persone con una problematicità importante, dove il rapporto con il volontario è importante: quello che fate è sicuramente qualcosa che viene fatto perché ci credete e dà qualcosa in più: il rapporto umano”. Il presidente Patriarca ha sottolineato tre punti: testimonianza di gente che ci crede e agisce; il volontariato è efficace se ognuno fa il suo mestiere; fare il volontario significa creare relazione.

Incontro con il Gruppo ANLA Dialisi Bologna

Incontro con il Gruppo ANLA Dialisi Bologna

Alcune battute del presidente Patriarca sui tre punti. Il primo punto: “Voi volontari di ANLA testimoniate il Paese buono, quello che non è sempre arrabbiato e che non sta sempre a chiedere. Voi siete anche il Paese che si è rimboccato le maniche, che di fronte a un’emergenza e a un bisogno non solo pone i problemi ma dice ci siamo, ci mettiamo la faccia. Il valore della solidarietà è un valore prezioso per la nostra Comunità. Lo dico spesso, il valore della solidarietà è un valore “costituzionale”: se non c’è, non c’è neanche la Repubblica, la Comunità ma solo solitudine, silenzio, cattiveria e invidia”. Il secondo punto: “il Volontariato funziona se attorno a questa esperienza c’è un sistema di aiuto reciproco dove ciascuno fa il suo mestiere. La buona sussidiarietà è quella che dice che ci deve essere una buona pubblica amministrazione, una buona sanità pubblica, un buon volontariato”. Il terzo punto: “Voi date una relazione, non fate solo un trasporto, voi prendete in carico la persona: la conoscente, ci parlate, diventate amici. Il volontariato è un costruttore di relazioni, fa dei servizi: un professionista potrebbe farlo ma non è tenuto a fare altro, il volontariato aggiunge questo. Fare volontariato in tutte le forme possibili è un modo per aiutare le persone di un territorio e è anche un modo di vivere una vita felice. Anche il modo migliore di invecchiare è fare qualcosa di buono per gli altri”. Non tutti possono o debbono fare volontariato di assistenza: ci sono più modi di costruire il bene e di fare del bene al nostro Paese: è necessario mettersi in ascolto del territorio. Ultima considerazione per il luogo, dove avvenne la tragedia del 6 dicembre 1990, quando un aereo militare precipitò sulla scuola uccidendo 12 ragazzi. L’Aula della Memoria mantiene vivo il ricordo delle vittime, conservando il terribile squarcio del 1990: “Un luogo di tragedia indicibile è diventato un luogo di solidarietà e di amicizia”.

Per vedere la registrazione dell’incontro (video trasmesso in diretta) cliccate qui