Tour dell’Albania

Da ANLA Toscana una proposta turistica particolare: “La terra delle aquile”, un viaggio organizzato in Albania.Una terra tutta da scoprire, con le sue montagne, il passato ricco di storia e leggende, la natura con le sue coste dal mare cristallino, un ecosistema tra giungle e sorgenti che fanno di
questa terra un incredibile luogo! Attraverso le sue radici, culla di un passato a noi così vicino, saremo accompagnati alla scoperta della cultura e della storia di un paese che per decenni è stato dimenticato ma che ora si propone per diventare una delle mete più ricercate dal turismo internazionale.

Per conoscere il programma e le modalità di iscrizione cliccate qui

 

Concorso nazionale letterario

“La penna racconta” è il titolo del Concorso di narrativa nazionale organizzato da ANLA e dedicato a racconti brevi che abbiano incipit ” Se un piccolo raggio di sole…”.

Il racconto dovrà avere una lunghezza minimo 3000 massimo 8000 caratteri, spazi inclusi e sarà
consentita la presentazione di un solo elaborato per autore. Per maggiori informazioni e per le modalità di partecipazione scaricate il Bando di partecipazione al Concorso Nazionale Letterario di ANLA ma affrettatevi: il termine ultimo per la consegna degli elaborati è il 25 giugno.

La premiazione avverrà giovedì 31 ottobre a Firenze, presso la Sala del
Palagio di Parte Guelfa alla presenza del presidente nazionale di ANLA, sen. Edoardo Patriarca, della presidente regionale della Toscana Fiorenza Ciullini e di importanti esponenti del mondo culturale nazionale e toscano.

I 70 anni di ANLA

I 70 anni di ANLA

Un nuovo umanesimo per una vita in pienezza – commento alla riflessione del cardinale Bassetti

Il presidente ANLA Edoardo Patriarca

Il presidente ANLA Edoardo Patriarca

“Il cardinale Bassetti, presidente della CEI, introducendo i lavori della seconda giornata dell’Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana, ha preso  in esame tre questioni legate all’attualità, la riforma del Terzo Settore, la situazione determinatasi nel Centro-Italia all’indomani del terremoto, e il futuro dell’Unione Europea, tre elementi che richiamano ognuno di noi ad un coinvolgimento personale e concreto” sottolinea il sen. Edoardo Patriarca, presidente nazionale di ANLA – Associazione Nazionale Lavoratori Anziani. “Il cardinale ci sprona a una sorta di esame di coscienza prima di tutto personale e quindi collettivo invitandoci a guardare la realtà come veramente è, al di là di stereotipi e di sovrastrutture alimentate da un paese in campagna elettorale continua. Il cardinale Bassetti ci invita a reclamare non diritti acquisiti o logiche clientelari ma ci sprona a chiedere regole certe e idonee – è il caso del Terzo Settore nel quale ANLA si posiziona – che sono a loro volta possibili se c’è un disegno preciso, un orientamento condiviso che parte dalla valorizzazione e dalla comprensione reale di quello che c’è. Siamo tutti volontari  – parlo per ANLA ma il discorso può estendersi a più ambiti – e come tali dobbiamo essere testimoni dei nostri ideali e delle nostre azioni concrete, siamo persone esperte di umanità capaci di ricucire fra le generazioni quel legame oggi meno saldo. È tempo di costruire nuovi percorsi, di solidarietà e di socialità sul territorio e di dialogo e di collaborazione con le imprese socialmente responsabili, sotto il sigillo della sostenibilità. È tempo di volontari come noi che siamo capaci di portare un sorriso nelle corsie degli ospedali e delle RSA con la clown-animazione o di aiutare in amicizia le persone in attesa di dialisi facendosi carico dei loro problemi o di fare iniziative culturali e sociali o di animare la carità del luogo dove viviamo. Quindi rigettiamo con forza ogni tentativo “delegittimante” non di privilegi acquisiti che non ci sono, ma di una realtà concreta, quella del Terzo Settore, capace di umanità, di accoglienza, di solidarietà, di calore umano in un contesto sociale che altrimenti rischia di diventare sempre più freddo e inospitale. La nostra società ha bisogno di un nuovo patto sociale, fra giovani e anziani, fra esclusi e inclusi, e il volontariato può essere terreno dove far nascere e sviluppare questa nuova forma di solidarietà.

Abbiamo bisogno di concretezza, come nel caso delle popolazioni terremotate, per non lasciare tante persone anziane da sole e tanti giovani senza futuro. Abbiamo bisogno di ripartire dalle nostre radici, come ANLA ha recentemente affermato nel convegno “Un nuovo umanesimo per una vita in pienezza” per comprendere l’oggi di ogni persona umana e quindi essere concretamente aperti e solidali, cioè umani”.

Scarica il comunicato stampa di ANLA

Scarica la rassegna stampa di ANLA

Un nuovo umanesimo per una vita in pienezza: i volti dei protagonisti

Festa del Lavoro 2019 sul territorio

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La Festa del Lavoro è stata celebrata in tutta Italia con manifestazioni organizzate dalle prefetture dei capoluoghi di regione. Ringraziamo i nostri amici che in questa occasione hanno rappresentato ANLA: Davide Montrucchio per il Piemonte, Roberto Tenedini per la Lombardia, Franco Conte per il Veneto; Adriana Maglica per il Friuli Venezia Giulia; Ezio Pocher per la provincia autonoma di Trento; Luciano Cappelletti per la Liguria; Walter Zanzani per l’Emilia Romagna; Fiorenza Ciullini per la Toscana; Roberto Fiorini per Marche e Umbria; Giuseppe Patrizio Moreschi per l’Abruzzo; Giancarlo Pasquini per il Lazio; Emilio Iuliano per la Campania; Angelo Iovinella per la Basilicata; Rosario Montanaro per la Puglia; Luigi Calabrese per il Molise; Giuseppe Spinella per la Calabria; Giovanni Vargetto per la Sicilia; Francesco Erriu per la Sardegna.

La manifestazione in  Campania

La manifestazione in  Friuli Venezia Giulia

La manifestazione in  Liguria

La manifestazione in  Lombardia

La manifestazione in  Molise

La manifestazione in Sardegna

La manifestazione in  Sicilia

La manifestazione in  Toscana

Maggio al cinema

Nelle sale il 1 di maggio il film diretto da Jon S. Baird Stanlio e Ollio, che ci farà entrare nelle vite dei fantastici attori comici: Stan Laurel e Oliver Hardy. La loro carriera e la loro grande amicizia, la quale attraverserà inevitabilmente una serie di momenti alti e bassi. Infatti, dopo quasi un ventennio di consensi dall’industria cinematografica e dal pubblico, ne conseguirà un improvviso disinteresse dei loro film, causato principalmente, dall’incessante nascita di attori emergenti e di generi cinematografici nuovi, che li porterà alla decisione di intraprendere una tournée nei teatri d’Inghilterra, la quale sarà costellata da situazioni complicate e da occasioni vincenti. Un film pieno di emozioni, che ci farà tornare alla memoria la loro grandezza come artisti, che hanno segnato un’era storica e cinematografica.

Il 2 potremo invece vedere Amanda di Mikhael Hers, con Stacy Martin, Claire Tran e Vincent Lacoste. Questo film è incentrato sull’importanza di avere un nucleo familiare, soprattutto quando il destino si mostri crudele, ma la forza dei legami (qui si parla di un fratello con una sorella) diventi importante e che riesca a far superare ogni avversità.

Nella stessa giornata esce anche Le grand bal di Laetitia Carton, un’interessante lettura sociale e documentaristica, che ci renderà piacevolmente coinvolti in uno dei più popolari festival di danza svolto in estate a Gennetines. Per una settimana questo paesino della Francia, diventa il centro del divertimento di tantissime persone provenienti da tutto il mondo e di ogni età, pronte ad apprendere ed esibirsi in molteplici balli come il valzer, mazurke, polke ed anche la nostra pizzica pugliese.

Il 9 di maggio sarà disponibile nelle sale cinematografiche l’opera di Jia Zhangke: I figli del fiume giallo, dove sia l’amore dei protagonisti (una ballerina e un malavitoso) sia la società cinese, subiscono un forte cambiamento nell’arco della storia di sedici anni, e che destano la curiosità dello spettatore di conoscere il moderno volto dell’Oriente e di questa relazione appassionata e tormentata.

Sempre nella medesima data, è nei cinema un film horror Pet Sematary, diretto da Dennis Widmyer, che è la trasposizione sul grande schermo dell’omonimo libro del 1983, scritto dal maestro del terrore: Stephen King. La pellicola narra le vicende di una famiglia, che appena trasferitasi dalla città in una casa di campagna nel Maine, si troverà a lottare contro il male che imperversa nella loro terra, sotto le spoglie di creature maligne che desiderano la loro vita.

Anche il film di Joe Berlinger Ted Bundy fascino criminale è nello stesso giorno, e possiede un cast di attori conosciuti come Zac Efron, John Malkovich e Lily Collins. La storia racconta di Ted Bundy, noto serial killer americano, al quale sono stati accreditati oltre trenta delitti, che ha destato molto scalpore poiché agli occhi delle persone che lo conoscevano bene, era visto come un amorevole uomo e padre di famiglia, mentre celava una doppia personalità capace di compiere efferate azioni sul prossimo. Questo film mostra il punto di vista della sua compagna ed è stato frutto di un’attenta analisi da parte del regista Berlinger, che ha studiato minuziosamente tutto il materiale privato dell’omicida per rendere la storia più realistica, alfine di poter offrire una spiegazione al comportamento di quest’ uomo che si è trasformato da un onesto cittadino americano ad un assassino senza alcuna pietà.

Il 16 di maggio c’è una bella commedia ed opera prima di Phaim Bhuivan intitolato Bangla, che segue le vicende di un giovane ventenne di origini bengalesi, nato e vissuto in Italia, che vive a Roma nel multietnico e colorato quartiere di Torpignattara. La sua vita scorre tranquilla, come lavoro fa lo stewart in un museo e come passione fa il musicista in una band, ma l’incontro con Asia, sua coetanea bella e ribelle, con la quale scatta subito per entrambi la scintilla, purtroppo si andrà a scontrare con le regole della religione islamica…l’amore vincerà davanti a tante difficoltà? Lo scopriremo presto.

Il film di Pedro Almodòvar Dolor y Gloria, sarà in concorso al Festival di Cannes, e sta facendo già molto parlare di sé per l’inconfondibile stile del regista spagnolo, che si contraddistingue sia per la parte scenica sempre particolarmente originale, sia per la trama che possiede un’anima totalizzante e magnetica. La storia è di un regista di cinema Salvador Mallo, in fase di declino dalle luci dello spettacolo, che trova conforto nella scrittura per “guarire” dai suoi mali interiori, e ripercorre la sua vita: dall’ infanzia ai primi amori, dalle prime inconsolabili delusioni affettive fino al successo inaspettato. Pedro Almodòvar ci conduce nei meandri dell’esistenza umana di un regista e di un uomo ricco di sfaccettature, così diverso dagli altri per la sua natura artistica, ma così umano da farci riconoscere anche le nostre paure e i nostri sogni. Nel cast volti famosi come Antonio Banderas, qui come protagonista principale, e una meravigliosa Penélope Cruz. Uscita prevista il 17 maggio.

Il documentario di Giacomo Gatti Palladio sarà nelle sale nella giornata del 20, e ci propone una serie di interviste e di approfondimenti sull’architettura del grande artista, da parte degli esperti del maestro del Neoclassicismo italiano.

Il 22 maggio potremo invece vedere l’ultima opera di Guy Ritchie Aladdin, un’allegra commedia per tutta la famiglia, dove la favola viene adattata con diversi cambiamenti, ma questo non farà altro che emozionare di più gli spettatori con delle divertenti scene piene di humor, anche grazie al suo bravissimo interprete, l’attore Will Smith molto amato e seguito dal pubblico internazionale.

Concludiamo con il film di Marco Bellocchio Il Traditore dove viene rielaborata la figura del pentito di mafia Tommaso Buscetta, dall’ arresto in Brasile fino all’allontanamento dall’Italia. Nelle sale il 23 maggio, data in cui ricorre la strage di Capaci, dove morì Giovanni Falcone il grande magistrato italiano che combatteva contro il crimine organizzato in Sicilia, e con il quale proprio Buscetta ebbe un ruolo fondamentale nei processi d’inchiesta Stato-Mafia. Il film concorre alla 72° cerimonia del Festival di Cannes.

Buona visione a tutti!

 

 

 

 

 

Festa del Lavoro 2019

Il presidente Anla sen.Edoardo Patriarca alla Festa del Lavoro 2019 al Quirinale

Il presidente Anla sen.Edoardo Patriarca alla Festa del Lavoro 2019 al Quirinale

Il presidente nazionale di ANLA, Associazione Nazionale Lavoratori Anziani, il senatore Edoardo Patriarca, porta il saluto della nostra Associazione alla celebrazione della Festa del Lavoro al Quirinale alla presenza del Capo dello Stato.

ANLA, che celebra nel 2019 i 70 anni dalla fondazione avvenuta nel 1949 a Milano,  è presente a livello nazionale e a livello locale nelle manifestazioni ufficiali che si svolgono oggi nelle prefetture dei capoluoghi di regione. La partecipazione di ANLA alla Festa del Lavoro e alla cerimonia in onore dei neo Maestri del Lavoro è non complementare bensì organica e non solo in virtù di una legge, la n. 143 del 5 febbraio 1992, che ci lega alle modalità con cui sono scelti i neo Maestri del Lavoro, quanto soprattutto per l’essere noi e con orgoglio “lavoratori anziani”, cioè uomini e donne che hanno contributo con il proprio lavoro allo sviluppo economico e alla crescita morale del nostro Paese.

“Per ANLA la Festa del Lavoro è una festa importante,  lo è da 70 anni” spiega il presidente Edoardo Patriarca “Ricordiamo oggi  un valore importante per noi, il lavoro, testimoniato dai nostri iscritti. Il lavoro è una cosa preziosa e importante: i nostri padri costituenti hanno deciso di fondare la Repubblica Italiana sul lavoro. Che cosa è il lavoro per noi di ANLA? Il lavoro è la persona, è un progetto della persona, deve essere degno per dare la possibilità alle persone di crescere e di vivere in felicità, è una possibilità di partecipazione alla costruzione del Bene Comune e a far sì che il nostro Paese possa  continuare a crescere con coesione e solidarietà, con uno sviluppo sostenibile attento all’ambiente. Questo è il lavoro”. Conclude il presidente Patriarca: “Non parliamo solo di contratto che comunque è importante, non parliamo solo di salario che comunque è importante, ma parliamo di lavoro come un fondamento della vita delle persone e delle loro famiglie. Repubblica vuol dire le cose di tutti noi e il lavoro è una di queste”.

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