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La bellezza della cultura

(di Antonello Sacchi) E’ in distribuzione il primo numero di Esperienza del 2021. Abbiamo scelto di dedicare la copertina del periodico e un ampio servizio all’interno a Procida, eletta capitale italiana della cultura per il 2022. Non si tratta di un semplice riconoscimento: il turismo è un potente volano economico e commerciale, e allora ci domandiamo perché non pensare alla cultura, abbinata ad opportune promozioni turistiche, come a uno strumento per creare, nel mondo post Covid – 19, posti di lavoro, benessere, ripresa? Nel periodico pubblichiamo, oltre all’editoriale del presidente, la lettera aperta che il presidente Patriarca ha inviato al presidente del Consiglio Mario Draghi. Ci soffermiamo poi sul tema degli anziani in piena pandemia nell’intervista al prof. Francesco Landi del policlinico Gemelli di Roma e sempre per l’attualità, dialoghiamo con Alessandro Speciale, responsabile dell’ufficio di Roma di Bloomberg, autore di un libro su Mario Draghi al vertice della BCE. Parliamo di Terzo Settore e di impresa sociale con il prof. Fiorentini della Bocconi. Numerosi gli approfondimenti delle tradizionali rubriche e uno speciale sull’impatto della pandemia nelle zone più disagiate del pianeta, perché “siamo tutti sulla stessa barca”.

Esperienza 1-2/2021

Esperienza 1-2/2021

Il ruolo del sistema di Welfare oggi

(di Antonello Sacchi) Il prossimo numero di Esperienza, l’ultimo del 2020, è in fase di preparazione. Abbiamo già anticipato che parleremo di Dante, nell’imminenza dell’anno del settimo centenario dalla morte del sommo poeta (1321). Oggi aggiungiamo un’ulteriore anticipazione: faremo il punto sul welfare nell’attuale difficile momento pandemico. Qualche pillola senza voler svelare troppo… Scrive Edoardo Zaccardi: “Le famiglie e le imprese hanno pagato un prezzo altissimo al Covid-19, anche in termini economici. Focalizzandoci sulle prime, una indagine Eurofound rileva che al mese di giugno/luglio 2020 il 17% delle famiglie italiane nel corso degli ultimi 3 mesi non era stata in grado di pagare – diversamente dai programmi – le utenze di luce, acqua o gas, il 12% le bollette per telefono o connessione internet, il 10,4% l’affitto o il mutuo della casa, il 9% i crediti al consumo. Una situazione drammatica, che tuttavia non è del tutto precipitata grazie alla proverbiale capacità di risparmio delle famiglie italiane e, non v’è dubbio, anche grazie agli aiuti predisposti dal governo”.

Non solo: parliamo anche della presentazione dell’edizione 2020 del Rapporto Think Tank “Welfare, Italia” sviluppato da Unipol Gruppo con The European House – Ambrosetti.

Anche qui vi presentiamo solo un accenno: “In questo scenario, il rapporto debito pubblico/PIL potrebbe raggiungere livelli da “economia di guerra” (158,9%) ovvero 1 solo punto percentuale in meno rispetto al picco storico registrato durante la I Guerra Mondiale. È evidente come l’aumento del rapporto debito/PIL riduca ulteriormente lo spazio di intervento del pubblico negli anni a venire. A fronte degli impatti sul PIL, le ricadute occupazionali sono altrettanto significative. Infatti, nei primi 6 mesi del 2020 sono già stati persi oltre 800 mila posti di lavoro rispetto allo stesso periodo del 2019, di cui 677 mila a tempo determinato (80%), 416 mila nella fascia tra 15 e 34 anni (50%). Il 44% di questi posti di lavoro persi sono al Nord, il 17% al Centro e il 39% al Sud. A fronte degli impatti economici dell’epidemia, aumentano quindi anche i bisogni di protezione da parte dei cittadini e il ruolo del sistema di welfare diventa più centrale che mai, in quanto strumento di mitigazione degli impatti della pandemia”.

Non perdete il prossimo numero di Esperienza!

 

Esperienza 7-8/2020

(di Antonello Sacchi) E’ in corso di stampa il nuovo numero di Esperienza, relativo al bimestre luglio-agosto. Tanti i temi presenti nel periodico, a cominciare dall’annuncio della Summer School di ANLA che vivremo a Castel Gandolfo dal 25 al 27 settembre con il relativo programma. Benessere, medicina, corretta alimentazione, equilibrio psicologico ed emotivo dopo il lockdown sono alcuni fra gli argomenti trattati nelle tradizionali rubriche ma anche tanta attenzione al tempo libero perché, pur nella difficoltà del presente, possiamo attraverso la bellezza che ci circonda recuperare serenità. Vogliamo avere consapevolezza del difficile momento che stiamo vivendo facendo memoria delle tante vite spezzate o comunque segnate dalla pandemia e allo stesso tempo aprirci alla speranza vivendo con accortezza ma in pienezza il tempo che ci è dato. Ci aiuta in questa riflessione l’editoriale del nostro presidente Edoardo Patriarca di cui qui riproduciamo l’inizio: “È il tempo della ri-partenza! Non intendo usarlo come uno slogan già consumato, uno dei tanti luoghi comuni che hanno accompagnato il tempo della pandemia e del distanziamento sociale. Ma non abbiamo alternative, la nostra specie è maturata camminando sulle strade, siamo migranti per vocazione, viaggiatori curiosi e determinati. Ri-partire è l’unico modo per vincere la paura che prende cuore e pensieri e che rischia di rattrappire la nostra intelligenza forse oggi assopita e un po’ rassegnata.  Il pensiero di Hannah Arendt, ripreso da alcuni commentatori in questi ultimi giorni, ci viene incontro e ci illumina: “gli uomini non sono nati per morire ma per incominciare”. Dobbiamo imparare a ri-nascere in ogni momento della nostra vita, più che “mortali” siamo strutturalmente dei “natali” scrive Arendt: se nella prima nascita siamo venuti alla terra, la seconda nascita corrisponde alle azioni, alle opere e ai gesti che ognuno di noi mette in atto nella relazione con gli altri. Come declinare questo rinascere, questo incominciamento dopo il Covid 19?”.

Buona lettura!

Copertina di Esperienza 7-8/2020

Copertina di Esperienza 7-8/2020

In stampa il nuovo numero di Esperienza

(di Antonello Sacchi) E’ andato in stampa, e presto verrà distribuito mediante spedizione postale ai tesserati, il nuovo numero di Esperienza, il nr. 5-6/2020. Ho scelto le Frecce Tricolori, che hanno sorvolato l’Italia intera in occasione della Festa della Repubblica, per la copertina di questo nuovo numero di Esperienza. Vogliamo così rendere omaggio alle vittime della pandemia, agli eroi noti che hanno salvato vite umane e agli eroi ignoti, ognuno di noi, che con un comportamento responsabile durante il lockdown hanno fermato il dilagare della pandemia, al nostro Paese intero che ha saputo soffrire e resistere, unito.

Copertina di Esperienza nr. 5-6/2020

Copertina di Esperienza nr. 5-6/2020

È tempo ora di voltare pagina, di guardare al futuro di questo nostro Paese, ce lo impongono i nostri figli. Ripartiamo dunque, ma come? Abbiamo bisogno di lavorare, di un lavoro giusto perché nella giustizia c’è dignità, e non di sussidi che creano dipendenza e clientelismo. Abbiamo bisogno di lavorare tutti, con giustizia, dicendo basta ai privilegi che ancora sussistono tanto nel pubblico quanto nel privato: è tempo di parlare di doveri e non di diritti acquisiti. Abbiamo bisogno di una nuova pace sociale perché i toni esasperati del dibattito sociale e politico che nei mesi del lockdown sembravano sopiti rischiano di riprendere forza e logorare il tessuto civile. Non è un bel segnale che responsabili locali e nazionali debbano viaggiare sotto scorta. Non dimentichiamo tanto facilmente i mesi di silenzio e di “confino” nelle nostre case, le riflessioni che la pandemia ci ha ispirato, la spiritualità che abbiamo riscoperto: ripartire non significa rifare esattamente le stesse cose di prima, significa farle nuove.

Belle parole, ma concretamente, se manca il lavoro? Ecco, diamoci da fare perché ci sia il lavoro, perché l’emergenza possa avere termine, evitando tuttavia l’errore dell’Unione Europea che ha guardato solo all’ aspetto economico, anche se necessario, per sperare in un’integrazione ancora lontana da realizzarsi. Il nostro Paese ha bisogno della famiglia, nella copertina del nr. 1/2014 di Esperienza già lo scrivevamo, ha bisogno anche di solidarietà, di volontariato, di capacità di dono, di attenzione all’altro: sono valori di tutti e, se condivisi, possono diventare fondanti di un Paese capace di guardare al futuro con meno apprensione.

#andratuttobene

(di Antonello Sacchi) Cari amici,

In questi giorni ci stiamo riappropriando del silenzio. Esso pervade le nostre città, i nostri pensieri, le nostre anime. Il silenzio per il rispetto delle  vittime della pandemia, il silenzio della riflessione, il silenzio dello spirito che contempla e vive il mistero della fede che in questi giorni abbiamo vissuto con Papa Francesco, basti pensare alla Via Crucis di ieri sera. E’ tempo di  un nuovo silenzio, il silenzio colmo di speranza. Speranza che questa pandemia possa finire presto – dipende anche da noi, dalla nostra capacità di rispettare le regole e di stare in casa -, speranza di guarigione per tutti i malati, speranza per il futuro. Abbiamo dato alle stampe in questa settimana il nuovo numero di Esperienza, il periodico che viene spedito a tutti i tesserati ANLA. Se volete riceverlo seguite le istruzioni qui pubblicate. Il titolo è proprio Apriamoci alla speranza. La copertina, come ho scritto nella mia rubrica su Esperienza, attraverso i volti sorridenti di due volontari, appartenenti a generazioni differenti, di ANLA dell’Emilia Romagna che in sinergia con le Autorità sanitarie non si sono mai fermati, vuole essere un affettuoso sprone a rialzarci e andare avanti, ricordando i nostri cari che ci hanno lasciato e costruendo il domani. Voglio con questo ricordare e ringraziare tutti i nostri volontari che anche in questi difficili frangenti hanno continuato a telefonare alle persone sole o hanno organizzato raccolte alimentari per le tante persone che sono nel bisogno o hanno continuato a portare un sorriso nelle corsie degli ospedali. Le persone in fin dei conti hanno bisogno di poco: di un sorriso e di un invito alla speranza, e questo poco è davvero tutto.

Buona S. Pasqua a tutti

Copertina del nr. 3-4/2020 di Esperienza

Copertina del nr. 3-4/2020 di Esperienza

 

A Milano il prossimo maggio!

Il numero di Esperienza che state ricevendo in questi giorni risente evidentemente del rapido evolversi degli eventi. Il Convegno “Anni ’20. Pensione e Welfare, cosa resterà?” che leggerete descritto e proposto alle pag. 22-23 di Esperienza 1-2/2020 per venerdì 20 marzo naturalmente non si terrà. Tuttavia l’evento non è annullato ma solo rinviato: si terrà il prossimo martedì 19 maggio nella stessa sede, Palazzo della Fondazione Stelline, e con gli stessi relatori. Pensiamo a ripartire perché #andratuttobene, proviamo a metterlo in calendario!

 

Convegno di Milano - maggio 2020

Convegno di Milano – maggio 2020

Il nuovo numero di Esperienza

E’ ora in distribuzione il nuovo numero di Esperienza, il nr. 1-2/2020.

La copertina del primo numero del 2020 di Esperienza

La copertina del primo numero del 2020 di Esperienza

Ampio spazio ovviamente è dedicato allo storico incontro di ANLA con Papa Francesco che lo scorso dicembre ha ricevuto in udienza privata la nostra Associazione. Potremo così leggere il discorso che il Santo Padre ha tenuto alla nostra delegazione che è stata ricvevuta nella sala clementina del palazzo apostolico e il saluto che il nostro presidente nazionale Edoardo Patriarca ha rivolto al pontefice.
La copertina è dedicata all’altro tema rilevante del numero, un tema duplice: previdenza e assistenza. Lo sguardo è agli sviluppi dei prossimi anni partendo dall’esistente, argomenti che saranno esaminati nel convegno nazionale che ANLA organizza a Milano il prossimo 20 marzo al Palazzo delle Stelline dal titolo “Anni ’20. Pensione e welfare, cosa resterà?“.
Questo e altro ancora sul primo numero dell’anno di Esperienza, periodico giunto al suo settantesimo anno di età! Buona lettura a tutti!

In distribuzione il nuovo numero di Esperienza

E’ in distribuzione il nr. 5-6/2019 di Esperienza, particolarmente importante per gli avvenimenti dello scorso maggio, la Festa del Lavoro al quirinale alla presenza del Capo dello Stato e la memoria del 70esimo anniversario di fondazione di ANLA che abbiamo tenuto alla Sala Koch del Senato, di cui potrete leggere un’ampia sintesi. Dal Convegno del 16 maggio, Un nuovo umanesimo per una vita in pienezza, deriva la copertina dedicata alla svolta “sostenibile” che  ognuno di noi deve imprimere alla propria quotidianità per poter sperare di consegnare ai nostri figli e ai nostri nipoti un avvenire migliore.
Fra gli articoli presenti, la proposta del Viaggio a Terra Santa organizzato da ANLA (28 novembre – 1 dicembre) per cui sono ancora disponibili pochissimi posti – affettatevi! – e un’ampia pagina dedicata al tempo libero ma dominata dall’attualità come nel caso del rogo della cattedrale di Parigi.
Non mancano le tradizionali rubriche – previdenza, medicina, benessere, psicologia – a cui si affiancano nuovi temi trattati come l’intervento di un nutrizionista. Buona lettura e arrivederci con Esperienza al prossimo numero a fine agosto!

La copertina del nr. 5-6/2019 di Esperienza

La copertina del nr. 5-6/2019 di Esperienza

In distribuzione il nuovo numero di Esperienza

E’ in distribuzione il nuovo numero di Esperienza, periodico di A.N.L.A., il bimestrale 3-4/2019. La copertina richiama l’anniversario che l’Associazione Nazionale Lavoratori Anziani si appresta a ricordare con un convegno al Senato il prossimo 16 maggio: i 70 anni dalla fondazione. Ricorderemo questo “compleanno” non tanto per celebrare quanto per costruire insieme una presenza più incisiva e concreta nel nostro Paese, impegnati nella costruzione del Bene Comune. In questo numero di Esperienza troverete l’attività dell’Associazione sul territorio, la presentazione del Convegno del prossimo 16 maggio, le tradizionali rubriche, il viaggio a Gerusalemme organizzato per i tesserati A.N.L.A.  a cui è possibile iscriversi entro fine giugno. Buona lettura!

Copertina di Esperienza 3-4/2019

Copertina di Esperienza 3-4/2019

ANLA, siamo Associazione

I nostri tesserati stanno ricevendo in questi giorni il nr. 10 e il nr. 11 di Esperienza, entrambi in un’unica spedizione. I due numeri sono occasione per approfondire i temi trattati a Bordighera nell’Assemblea nazionale e nel Convegno successivo a cui è dato ampio risalto. Il numero 10 contiene anche il primo editoriale del nostro nuovo presidente nazionale, il senatore Edoardo Patriarca. Ne pubblichiamo qui due brevi stralci, rimandando alla lettura del testo integrale ogni successivo approfondimento.

Il presidente nazionale di ANLA Edoardo Patriarca

Il presidente nazionale di ANLA Edoardo Patriarca

Scrive il presidente Patriarca “… Devo premettere che non ho “la bacchetta magica” per risolvere i tanti problemi che affliggono la nostra ANLA: io come presidente farò tutto quello che è necessario fare ma siamo Associazione e come tale non esiste “un uomo solo al comando” ma una squadra di persone che prendono a cuore la situazione e in sinergia, ognuno per le forze e il tempo e le competenze che ha, operano insieme da volontari. Come già dicevo nell’Assemblea e poi nel primo Consiglio nazionale, il presidente ha suoi compiti e sue responsabilità ma è utile se fa del bene all’Associazione. Intendo svolgere il mio ruolo con questo spirito, come servizio all’Associazione e al Paese perché ANLA Onlus è centrale e essenziale alla vita del Paese: dobbiamo averne consapevolezza e riappropriarci di questo primato legato senza dubbio alla nostra originalità, l’essere noi “anziani d’azienda”. Se questa è la base di partenza, l’essere utili al nostro Paese è il punto di approdo”.

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