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Legumi d’estate (seconda parte)

(di Roberta Greco) La bellezza dei legumi consiste nel poter essere utilizzati in maniera variegata, passando dalle zuppe alle insalate, fino alle creme di legumi, creando piatti completi uniti ad altre verdure e cereali per la felicità del palato ed un occhio alla linea. Scopriamo qualche fresca prelibatezza da usare per le cene all’aperto…

Insalata con lenticchie, pomodori e cetriolo

Le lenticchie sono certamente tra i legumi più utilizzati perché non richiedono ammollo e i tempi di cottura sono decisamente più brevi rispetto a quelli di altri legumi. Per questo motivo, possono rappresentare una soluzione veloce anche in estate, trasformando questo ingrediente in un’insalata fresca e saporita. Ingredienti per 2 persone: 300 g di insalata verde mista, 300 g di lenticchie già cotte (potete prenderle in barattolo), 8 pomodorini, 1 cetriolo, 1 cipolla rossa, 5 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 limone, di sale e di pepe. Per prima cosa, scolate le lenticchie e mettetele in una insalatiera. Unite i pomodorini lavati e tagliati a metà. Sbucciate la cipolla e tagliatela ad anelli, aggiungendola al resto e facendo insaporire i legumi. A parte, preparate un’emulsione con olio, sale, limone e pepe, con cui andrete a condire l’insalata facendola insaporire per un po’. In ultimo, lavate e sminuzzate l’insalata verde e unitela alle lenticchie. Aggiungete anche il cetriolo, che avrete precedentemente lavato e tagliato. Mescolate, aggiustate di sale e servite fredda.

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Farinata di ceci con peperoni

Le farine ottenute dai legumi sono molto versatili e costituiscono un’ottima alternativa alle farine di cereali, soprattutto per chi è intollerante al glutine. In particolare, la farina di ceci, ricca di fibre, è utilizzata spesso per preparare le farinate, ovvero delle torte salate molto basse, tipiche della tradizione ligure, oppure le panelle, frittelle di farina di ceci che si gustano con il pane, in uno dei più famosi piatti di “cibo da strada” palermitano. In questa ricetta, la farinata è arricchita con verdure di stagione. Ingredienti per 2 persone: 100 g di farina di ceci, 300 g di acqua, q.b. di sale e pepe, 1 peperone, 1 cipolla, aromi (timo o basilico fresco a piacere), olio extra vergine di oliva. Con l’aiuto di una frusta a mano, stemperate la farina di ceci con l’acqua, aggiungete un pizzico di sale e mettete a riposo l’impasto per 3-4 ore. Lavate i peperoni e tagliateli a listarelle. Fate soffriggere la cipolla tritata con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva e aggiungete i peperoni. Lasciate appassire il tutto coperto su fiamma bassa qualche minuto, avendo cura di girare spesso. Aggiustate di sale e unite qualche foglia di timo fresco. Lasciate da parte. Schiumate l’impasto di acqua e farina di ceci, e aggiungete un cucchiaio di olio, sale e pepe. Ungete una teglia con un filo d’olio e disponete sul fondo della teglia una parte dei peperoni. Versate il composto di acqua e farina di ceci, aggiungete un pizzico di sale e pepe e cuocete in forno a 200°C per 15-20 minuti. Servite con un contorno di verdure fresche.

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Letture estive III parte

(di Annalisa Gatti)

Entrare in una libreria avendo un poco di tempo a disposizione è una delle cose che mi piace di più fare. Sono davvero tantissimi i desideri che mi vengono sul momento: un buon romanzo per rilassarmi? Un giallo?  Un libro di cucina da regalare a mia figlia che ne avrebbe proprio bisogno? Una guida sui borghi Italiani più suggestivi? Un libro storico adatto al il mio papà che possa fargli compagnia? Di seguito qualche suggerimento di letture adatte a tutti i gusti.

Scegliere un libro

Scegliere un libro

Mi sono divertita molto nel guardare la serie TV su Netflix “La casa Di Carta”. Ora è arrivato il primo libro ufficiale della serie e si intitola L’enigma e il professore. Il volume è concepito come interattivo per cui il lettore dovrà mettere il suo intuito e la sua intelligenza per andare avanti nella lettura. Narra di un enigma creato dal Professore, legato al suo passato. Il lettore, oltre a scoprire parti della storia inedite, dovrà mettersi alla prova tramite i rompicapi creati dal protagonista della celebre serie Netflix. Come già sanno gli spettatori de La casa di carta, il Professore, Sergio Marquina, prima di ideare la rapina alla Zecca di Stato spagnola, passò buona parte della sua infanzia e adolescenza all’ospedale di San Sebastián, ed è lì che conobbe Jero, l’amico che gli insegnò a comporre i suoi amati origami. Sono passati molti anni e mentre Jero raccoglie le sue cose dall’officina motociclistica che ha portato al fallimento, riceve un pacco inatteso. Dentro ci sono: un taccuino, una lettera, una scatola di latta chiusa da un lucchetto, la foto di una maschera di Dalí e un origami di carta rossa. Jero non ha dubbi: là fuori, da qualche parte, il Professore ha nascosto parte del bottino per lui.

Di altro genere ma appassionante e coinvolgente Clean Tabula Rasa di Glenn Cooper. La storia racconta di un medico, il dottor Steadman che afferma di aver curato finalmente l’Alzheimer.  Volendo salvare la memoria dell’uomo per un tragico errore la ha cancellata del tutto. Una catastrofe globale. Nel giro di pochi giorni, miliardi di persone in tutto il mondo perdono la memoria a causa di un virus sconosciuto e altamente infettivo. Uomini e donne vivono sopraffatte dalla fame e dalla paura senza più memoria, è in vigore un’unica legge, quella del più forte. Il dottor Jamie Abbott riuscirà a porre rimedio all’errore di Steadman e fermare l’epidemia e così guarire la sua stessa figlia ma per riuscirci ha bisogno dell’aiuto di Mandy Alexander, una sua amica e collega. Un viaggio lunghissimo con il paese allo sbando e mille pericoli per salvare la civiltà prima che diventi una Tabula Rasa. Un thriller avvincente fino all’ultima pagina.

Elena Ferrante è una delle autrici contemporanee che preferisco, considerata una delle più importanti scrittrici italiane ed è conosciuta soprattutto per la serie de L’Amica Geniale, che racconta la lunga amicizia tra due donne in quattro volumi. L’enorme successo è stato ottenuto anche grazie alla sua trasposizione televisiva. I quattro libri sono tutti di ottimo livello, da leggere uno dietro l’altro.

La vita bugiarda degli adulti è il suo nuovo romanzo, ufficialmente in libreria dal 7 di novembre. Racconta la storia di Giovanna 12enne che crescendo scoprirà la crudeltà delle bugie degli adulti. Solo la vicinanza della zia Vittoria la aiuterà, in modo brusco e traumatico a fare chiarezza, a crescere. Napoli è il teatro dove si svolge la storia: il Vomero e il Pascone. È un gioco di contrasti, di attese deluse, di origini negate. 336 pagine in cui si riconosce la vena sentimentale ma disillusa della vita e dei rapporti umani dell’autrice.

Con Fiore di roccia di Ilaria Tuti si celebra il coraggio delle donne, di contadine umili ma forti pronte a sacrificarsi per aiutare i militari al fronte durante la prima guerra mondiale. Sono le Portatrici dimenticate per molto tempo. «Quelli che riecheggiano lassù, fra le cime, non sono tuoni. Il fragore delle bombe austriache scuote anche i villaggi, mille metri più giù. Restiamo soltanto noi donne, ed è a noi che il comando militare italiano chiede aiuto: alle nostre schiene, alle nostre gambe, alla nostra conoscenza di quelle vette e dei segreti per risalirle.

Dobbiamo andare, altrimenti quei poveri ragazzi moriranno anche di fame.” 

Agata è il personaggio principale di Fiore di Roccia giovane ma già provata dalla vita, una figura forte, tenace, ma anche istruita e capace di provare forti emozioni. Con le sue compagne in un momento di difficoltà comprendono a pieno quale possa essere la loro forza, ma anche la possibilità di una desiderata emancipazione e la rivendicazione di un ruolo attivo e partecipe nella società. Un romanzo pieno di verità, da leggere assolutamente.

Un libro per chi ama camminare è quello del giornalista Maurizio BonoIn Cammino.

Un gesto che sembra scontato ma non lo è. Attraverso itinerari adatti a tutti l’autore ci accompagna alla riscoperta della meraviglia del gesto del camminare. E’ il motore dell’umore, del benessere, della felicità. Camminare in montagna, certo, in riva al mare, camminare perfino in città, camminare nel mondo virtuale, senza muovere un passo ma alla ricerca dell’emozione del movimento. Camminare in tanti modi diversi, insomma, ascoltando le storie che ogni sentiero racconta.

Letture estive II parte

(di Annalisa Gatti) Sappiamo che la lettura, attiva le più importanti parti del nostro cervello, migliorando contestualmente il nostro modo di esprimerci, la nostra attenzione, la nostra cognizione di ciò che accade e la nostra immaginazione. Tendiamo a identificarci con le speranze, i sogni e le frustrazioni dei personaggi dei romanzi e seguiamo le loro relazioni, vivendo così le loro emozioni e le sperimentiamo in prima persona. Si può quindi considerare la lettura una forma di pratica per la vita reale. Le persone che leggono narrativa sembrano più in grado di capire gli altri, entrare in empatia con loro e guardare il mondo dal loro punto di vista.

Non c’è dubbio che la compagnia di un libro è davvero preziosa e durante questi mesi estivi possiamo provare a rilassarci con una buona lettura, cercando tra i tanti libri che sono sul mercato.

Letture estive

Letture estive

Volevo suggerirne alcuni di stampa recente che hanno avuto ottime recensioni: Come un respiro di Ferzan Ozpetek: narra la storia di Sergio e Giovanna che ricevono la visita di una sconosciuta: vorrebbe vedere ancora una volta la loro casa dove aveva vissuto molti anni prima. Si chiama Elsa Corti e nella borsa che ha con sè conserva vecchie lettere che nessuno ha mai letto che, fra aneddoti e confidenze piene di nostalgia, custodiscono un terribile segreto. Riaffiora un passato inconfessabile, capace di incrinare anche l’esistenza tranquilla di Sergio e Giovanna. Ferzan Ozpetek, intreccia antiche e nuove verità trasportando il lettore dall’oggi alla fine degli anni Sessanta, da Roma a Istanbul, in un emozionante susseguirsi di colpi di scena, avanti e indietro nel tempo.

Il presente e passato si intrecciano per narrare la potenza della vita stessa, che obbliga a scelte da cui non si torna più indietro. Ozpetek descrive nel libro una Istanbul magica, in tutta la sua antica bellezza.

Gusci di Livia Franchini: la storia di una infermiera, Ruth che lavora in una casa di riposo ed è appena stata lasciata dal suo compagno. L’unica cosa che le rimane dei loro dieci anni insieme è la lista della spesa che aveva compilato con lui per la settimana a venire.

Ruth scopre che sono molti anni che modella la propria vita in base alle aspettative e ai desideri delle persone che la circondano: il suo fidanzato, ma anche i pazienti della casa di riposo, le colleghe, la sua famiglia. Ora ha bisogno di capire chi è senza Neil, deve imparare a camminare da sola.

Uno strano paese di Muriel Barbery : l’autrice de “L’eleganza del riccio” torna in libreria con questo romanzo in cui magia e avventura, immaginazione e sogno convivono.

In una notte di neve, un affabile tipo dai capelli rossi di nome Petrus sembra spuntare dal nulla nella cantina del castillo dell’Estremadura in cui Alejandro de Yepes e Jesús Rocamora, giovani ufficiali dell’esercito regolare spagnolo, hanno fatto accampare le loro truppe. Il fatto è che Petrus è un elfo. I due giovani ufficiali scopriranno la terra del loro nuovo amico, incontreranno l’amore e in compagnia di Petrus, parteciperanno all’ultima battaglia in cui si delinea l’identità del mondo.

L’ultima storia di John Grisham. Una nuova appassionante avventura ci porta a Camino Island dove sta per abbattersi un uragano fortissimo. Tutti gli abitanti devono abbandonare l’isola. Bruce Cable, libraio conosciuto anche come collezionista e animatore della vita culturale, decide di restare. L’uragano devasta ogni cosa e oltre a tanti danni provoca anche vittime. Tra queste un noto scrittore di thriller amico di Bruce. Sembra però che la causa della sua morte non sia stata dell’uragano. La polizia locale in un momento di emergenza come questo non ha particolare attenzione nello svolgere le indagini e Bruce inizia da solo ad indagare.

A proposito di niente di Woody Allen che in questo libro descrive i suoi primi matrimoni, dalla giovinezza fino all’amata Louise Lasser. Racconta anche della sua storia e dell’amicizia eterna con Diane Keaton, la sua relazione personale e professionale con Mia Farrow, fino alla loro separazione. A 56 anni con suo stupore è iniziata una relazione romantica con la ventunenne Soon-Yi Previn ( figlia adottiva della Farrow) diventata una storia d’amore appassionata e un matrimonio felice che dura da oltre ventidue anni. Divertente, sincero, ironico, proprio come siamo abituati a conoscerlo, racconta i suoi amori.

Wuhan Diari da una città chiusa di Fang Fang. Lei è la scrittrice che ha tenuto compagnia ai cittadini di Wuan “imprigionati” nel lockdown per il coronavirus. Dal 25 gennaio al 24 marzo 2020, sessanta giorni, sessanta capitoli pubblicati online, senza alcuna censura. Dai primi momenti d’incertezza alla speranza, passando per le ore più difficili, Fang Fang ha descritto la vita durante la prima quarantena mondiale, quando l’Occidente guardava ancora a Wuhan come a un caso eccezionale e lontano che non lo riguardava. Difficoltà, emozioni, fino al giorno in cui la speranza di tornare alla normalità sembra finalmente arrivare. Testimonianze raccolte presso parenti, amici, conoscenti, medici che sono intrecciate con la sua esperienza personale. Le sue parole una lezione per tutti: “Non possiamo pensare ancora a lungo di essere noi il centro del mondo né crederci invincibili, né possiamo sottostimare ancora la potenza distruttiva anche delle cose più piccole come un virus“.