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In distribuzione il nuovo numero di Esperienza

E’ in distribuzione il nr. 5-6/2019 di Esperienza, particolarmente importante per gli avvenimenti dello scorso maggio, la Festa del Lavoro al quirinale alla presenza del Capo dello Stato e la memoria del 70esimo anniversario di fondazione di ANLA che abbiamo tenuto alla Sala Koch del Senato, di cui potrete leggere un’ampia sintesi. Dal Convegno del 16 maggio, Un nuovo umanesimo per una vita in pienezza, deriva la copertina dedicata alla svolta “sostenibile” che  ognuno di noi deve imprimere alla propria quotidianità per poter sperare di consegnare ai nostri figli e ai nostri nipoti un avvenire migliore.
Fra gli articoli presenti, la proposta del Viaggio a Terra Santa organizzato da ANLA (28 novembre – 1 dicembre) per cui sono ancora disponibili pochissimi posti – affettatevi! – e un’ampia pagina dedicata al tempo libero ma dominata dall’attualità come nel caso del rogo della cattedrale di Parigi.
Non mancano le tradizionali rubriche – previdenza, medicina, benessere, psicologia – a cui si affiancano nuovi temi trattati come l’intervento di un nutrizionista. Buona lettura e arrivederci con Esperienza al prossimo numero a fine agosto!

La copertina del nr. 5-6/2019 di Esperienza

La copertina del nr. 5-6/2019 di Esperienza

Festa del Lavoro 2019 sul territorio

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La Festa del Lavoro è stata celebrata in tutta Italia con manifestazioni organizzate dalle prefetture dei capoluoghi di regione. Ringraziamo i nostri amici che in questa occasione hanno rappresentato ANLA: Davide Montrucchio per il Piemonte, Roberto Tenedini per la Lombardia, Franco Conte per il Veneto; Adriana Maglica per il Friuli Venezia Giulia; Ezio Pocher per la provincia autonoma di Trento; Luciano Cappelletti per la Liguria; Walter Zanzani per l’Emilia Romagna; Fiorenza Ciullini per la Toscana; Roberto Fiorini per Marche e Umbria; Giuseppe Patrizio Moreschi per l’Abruzzo; Giancarlo Pasquini per il Lazio; Emilio Iuliano per la Campania; Angelo Iovinella per la Basilicata; Rosario Montanaro per la Puglia; Luigi Calabrese per il Molise; Giuseppe Spinella per la Calabria; Giovanni Vargetto per la Sicilia; Francesco Erriu per la Sardegna.

La manifestazione in  Campania

La manifestazione in  Friuli Venezia Giulia

La manifestazione in  Liguria

La manifestazione in  Lombardia

La manifestazione in  Molise

La manifestazione in Sardegna

La manifestazione in  Sicilia

La manifestazione in  Toscana

Il presidente Patriarca alla Festa del Lavoro 2019

Il presidente nazionale di ANLA, il sen. Edoardo Patriarca, rappresenterà la nostra Associazione alla cerimonia della Festa del Lavoro 2019 al Quirinale alla presenza del Capo dello Stato a cui il nostro presidente rivolgerà un breve saluto. Diretta su Rai 1 a partire dalle 11.00

Palazzo del Quirinale

Palazzo del Quirinale

 

ANLA Onlus al Quirinale

Il 1 maggio ANLA Onlus, come ogni anno, ha avuto l’onore di aprire, con il saluto al Capo dello Stato, la Festa del Lavoro al Quirinale.

Cliccando qui potete rivedere la diretta trasmessa da Rai1 (attenzione: per vedere il video è necessario registrarsi sul sito della RAI)

La Festa del Lavoro 2018, nell’ambito della quale il nostro Vice presidente nazionale vicario Vincenzo D’Angelo ha incontrato il Presidente della Repubblica, è stata anche occasione per incontrare le Istituzioni: nella foto l’incontro con il ministro del Lavoro Giuliano Poletti.

Nel prossimo numero di Esperienza in distribuzione da fine maggio potrete leggere un ampio resoconto della giornata.

Il ministro Poletti con il vice presidente D'Angelo

Il ministro Poletti con il vice presidente D’Angelo

 

 

 

1° maggio: Poletti, un pensiero commosso alle vittime degli incidenti e alle loro famiglie

In occasione della Festa del lavoro, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Auguro un buon primo maggio a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori. In questa occasione, dove si riafferma il valore centrale del lavoro come elemento costitutivo dell’identità delle persone e motore di progresso sociale, un pensiero commosso va alle vittime degli incidenti sul lavoro e alle loro famiglie. I drammatici episodi che si sono verificati in questi primi mesi dell’anno, hanno purtroppo confermato la necessità di un’attenzione sempre alta sul tema della sicurezza sul lavoro, che le organizzazioni sindacali hanno giustamente deciso di porre al centro della ricorrenza di quest’anno. A questo proposito, voglio ricordare, ancora una volta, che nelle ultime settimane abbiamo avviato un confronto con le parti sociali e con le Regioni per individuare linee di azione condivise che permettano di rafforzare gli strumenti per la prevenzione dei rischi e l’aumento della sicurezza e di migliorare l’efficacia dei controlli per assicurare il rispetto e la concreta applicazione delle normative. Obiettivi che richiedono un coinvolgimento attivo di tutti i soggetti interessati, che potrà trovare un primo avvio concreto nella Commissione consultiva permanente per la salute e la sicurezza sul lavoro che riprenderà la sua attività il 3 maggio. Promuovere ed affermare una vera cultura della legalità, della prevenzione e della sicurezza è un passaggio indispensabile nel percorso di miglioramento del mercato del lavoro che abbiamo avviato in questi anni con l’obiettivo di renderlo più efficiente e, al contempo, più equo e inclusivo. Un percorso che ha portato a raggiungere alcuni, primi risultati positivi. Gli ultimi dati ISTAT segnalano come il tasso di disoccupazione sia sceso al 10,9%, ai minimi dall’agosto 2012, e come prosegua, quindi, il percorso di stabilizzazione del mercato del lavoro, che dalla metà dello scorso anno vede un numero complessivo di occupati costantemente superiore ai 23 milioni. Significativo, anche se ancora distante dai migliori standard europei, è il dato relativo all’occupazione femminile, il più alto di sempre, che è frutto anche del potenziamento e dell’estensione delle misure per la conciliazione dei tempi di lavoro e di cure familiari. Sul fronte dei giovani, abbiamo adottato misure che, pur con grandi difficoltà iniziali, hanno visto scendere il tasso di abbandono scolastico e aumentare in modo considerevole le assunzioni incentivate, facendo diminuire la percentuale dei Neet. Ma non c’è dubbio che il tasso di disoccupazione giovanile, pure diminuito di più di 10 punti in questi ultimi anni, sia ancora troppo elevato e che siano necessari ulteriori sforzi per aggredirlo. Dovranno, ad esempio, essere potenziate le azioni per la crescita professionale, in particolare l’apprendistato e l’alternanza scuola-lavoro; dovrà essere consolidato il dialogo tra le Amministrazioni centrali, le Regioni e gli altri soggetti coinvolti, per realizzare sull’intero territorio nazionale un sistema moderno che assicuri pari servizi e opportunità occupazionali. In tal senso, il programma Garanzia Giovani, con i nuovi finanziamenti comunitari e nazionali, potrà avviare una nuova fase, per diventare a pieno un efficace strumento di accompagnamento dei giovani verso il mondo del lavoro.

Nella consapevolezza che uno sviluppo consistente dell’occupazione è, essenzialmente, il prodotto della crescita dell’economia e degli investimenti pubblici e privati, è evidente che, al di là dell’impegno assicurato in questi anni, resta ancora molto da fare per raggiungere questo obiettivo.

L’auspicio è che il lavoro sin qui svolto non venga disperso e possa essere, invece, utile per ulteriori e positivi sviluppi”.

Il ministro del lavoro Giuliano Poletti

Il ministro del lavoro Giuliano Poletti (fonte Ministero del Lavoro)

La celebrazione della Festa del Lavoro

Dal sito del Quirinale:

Il presidente Napolitano durante la cerimonia del 1 maggio

Il presidente Napolitano durante la cerimonia del 1 maggio

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano aprirà le celebrazioni del 1° maggio con la deposizione di una corona sul monumento dedicato ai caduti sul lavoro nello spazio antistante la sede dell’INAIL.

Si svolgerà quindi al palazzo del Quirinale la cerimonia per la Festa del Lavoro alla presenza dei nuovi Maestri del Lazio insigniti della “Stella al Merito del Lavoro” che riceveranno le onorificenze dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Nel salone dei Corazzieri la cerimonia vedrà gli interventi del Presidente dell’Associazione Nazionale Lavoratori Seniores d’Azienda, del Presidente della Federazione dei Maestri del Lavoro d’Italia, del Vice Presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro e del Ministro del Lavoro.

Durante la cerimonia il Presidente Napolitano consegnerà riconoscimenti alla memoria di alcuni Caduti sul Lavoro.