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ANLA Onlus al Quirinale

Il 1 maggio ANLA Onlus, come ogni anno, ha avuto l’onore di aprire, con il saluto al Capo dello Stato, la Festa del Lavoro al Quirinale.

Cliccando qui potete rivedere la diretta trasmessa da Rai1 (attenzione: per vedere il video è necessario registrarsi sul sito della RAI)

La Festa del Lavoro 2018, nell’ambito della quale il nostro Vice presidente nazionale vicario Vincenzo D’Angelo ha incontrato il Presidente della Repubblica, è stata anche occasione per incontrare le Istituzioni: nella foto l’incontro con il ministro del Lavoro Giuliano Poletti.

Nel prossimo numero di Esperienza in distribuzione da fine maggio potrete leggere un ampio resoconto della giornata.

Il ministro Poletti con il vice presidente D'Angelo

Il ministro Poletti con il vice presidente D’Angelo

 

 

 

Al via la Cabina di regia, fondamentale Organismo di raccordo tra Governo e Terzo settore

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23 febbraio scorso il DPCM 11 gennaio 2018 di “Istituzione di una Cabina di regia con il compito di coordinare le politiche di governo e le azioni di promozione ed indirizzo delle attività degli enti del terzo settore”.

La Cabina di regia, con sede presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, costituisce un altro tassello importante nel percorso di attuazione della Riforma del terzo settore, avviata dalla legge delega n. 106 del 2016.

Essa, in quanto sede di confronto e di raccordo politico tra i diversi livelli istituzionali, è presieduta dal Presidente del Consiglio dei Ministri e composta dal Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, dal Ministro dell’Economia e delle finanze, dal Presidente della Conferenza delle Regioni, dal Presidente dell’Unione Province Italiane (UPI), dal Presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), nonché dal Presidente della Fondazione Italia Sociale.

La Cabina di regia ha prevalentemente funzione di coordinamento dell’attuazione del Codice del Terzo settore; di promozione delle attività di raccordo tra le varie Amministrazioni coinvolte nei diversi livelli di governo e anche con enti privati; e, infine, di monitoraggio sullo stato di attuazione della Riforma.

Il Sottosegretario Bobba dichiara: “Si procede con l’attuazione della Riforma del Terzo settore, che assume sempre più una configurazione concreta e tangibile.  Sostenere il terzo settore è stata una priorità assoluta di questo Governo, che ha conferito sistematicità e organicità ad un mondo costituito, secondo i recenti dati ISTAT, da oltre 336 mila associazioni, 789 mila dipendenti e più di 5,5 milioni di volontari”.

“Sono convinto che la Cabina di regia, istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri” – aggiunge il Sottosegretario – “costituisca un importante Organismo di coordinamento e raccordo tra le politiche di governo e le attività degli enti del Terzo settore, favorendo importanti sinergie tra Pubblica amministrazione, soggetti privati e enti del mondo del non profit. Essa seguirà e sosterrà costantemente” – conclude Luigi Bobba – “il processo di riforma garantendo, altresì, eventuali interventi correttivi che possano rendere sempre più efficace e effettiva la applicazione delle norme sul Terzo settore ”.

A proposito di tagli alle pensioni…

Logo ANLA

Logo ANLA

Sulle recenti proposte ventilate da più parti di possibili interventi sulle pensioni sotto forma di tagli o di contributi forzosi, ANLA è intervenuta con il seguente comunicato stampa:

L’ANLA, Associazione nazionale Seniores d’Azienda, di fronte al dibattito politico che in questi giorni si è acceso sul possibile prelievo forzoso a certe categorie di pensionati italiani, invita tutti a evitare ogni possibile strumentalizzazione della situazione ribadendo alcuni concetti fondamentali più volte sottolineati nel corso degli ultimi mesi per avviare una comune riflessione, in un clima più disteso, volta a individuare misure effettivamente efficaci al Bene del Paese.

Nonni e genitori rappresentano oggi un pilastro fin troppo importante per il nostro welfare: tra 2004 al 2010 la quota di over 60 che aiuta economicamente figli e nipoti è balzata dal 31,9% al 47,9%”. Questo afferma il CENSIS in una ricerca commissionata lo scorso febbraio dall’Associazione nazionale Seniores d’Azienda. “Quando lo scorso febbraio abbiamo presentato questo dato che il CENSIS ha elaborato nell’ambito di una ricerca condotta per la nostra Associazione” spiega Antonio Zappi, presidente nazionale di ANLA, “abbiamo riportato alla luce un dato che è di drammatica attualità: le famiglie italiane trovano nei “più avanti in età”, cioè nei genitori anziani un aiuto non solo pratico, e sarebbe già tanto, nell’accudire i nipoti ma anche e soprattutto economico. Il vecchio modello patriarcale, che nella civiltà contadina vedeva unite le generazioni per la costruzione del comune benessere diventa di nuovo oggi, per necessità, il modello vincente per superare la crisi che attanaglia le nostre famiglie”.

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Contratto per reinserimento sul lavoro degli Over 50?

A.N.L.A.

A.N.L.A.

“Ci sono troppe persone che hanno più di 50 anni e sono state espulse dal mondo del lavoro e non riescono più a rientrare. Sta diventando un’ emergenza sociale, ecco perché vorrei al più presto introdurre un contratto per il reinserimento dei lavoratori over 50″. Così il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti in una dichiarazione raccolta da Avvenire.

Clicca qui per leggere il testo completo dell’articolo

Le attese degli Anziani dal nuovo Esecutivo

cropped-PEN2221.jpgEcco il testo del comunicato stampa che la Presidenza Nazionale di A.N.L.A. ha diffuso in merito all’attuale situazione.

Come Seniores d’azienda auspichiamo che l’Esecutivo che sta nascendo possa e debba intervenire con incisività sui problemi che maggiormente minano lo Stato civile, in particolare sui problemi del lavoro e sulla qualità della vita, che se in generale in Italia è messa a dura prova, in particolare per noi “più avanti in età” rischia di assumere connotati drammatici“. Antonio Zappi, presidente nazionale di A.N.L.A., Associazione Nazionale Seniores d’Azienda, la più grande associazione italiana che raggruppa al suo interno gli ex dipendenti dei maggiori gruppi industriali italiani, come Telecom, Edison, Finmeccanica, Electrolux e di tantissime realtà industriali italiane medio-piccole, rivolge un pressante invito a Matteo Renzi e a coloro che saranno chiamati a svolgere incarichi governativi, affinché nella stesura delle linee programmatiche del nuovo Governo non vengano dimenticati gli anziani, sia in termini di welfare sia in termini di contributi positivi che la categoria è ancora in grado di offrire per la costruzione del Bene Comune.

Abbiamo intitolato il nostro recente Convegno “Anziani, una risorsa per il Paese” e lo abbiamo fatto non come provocazione, ma come constatazione” prosegue Zappi. “Con l’ausilio del Censis, che ha realizzato per noi una ricerca, abbiamo verificato come oggi in Italia gli anziani, grazie al prolungamento della vita media e alle generali migliori condizioni di salute, siano punti di riferimento per le famiglie e questo sotto un duplice aspetto: da un lato come sostegno, come “nonni”, in quanto, se c’è il lavoro, entrambi i genitori lavorano e i figli sono a loro affidati; dall’altro, se manca il lavoro, gli anziani sono il punto di riferimento economico rimasto“.

 

Le considerazioni del presidente Zappi giungono alla vigilia di un importante appuntamento associativo che vede riuniti a Roma i presidenti regionali dell’A.N.L.A. per un seminario formativo. L’Associazione fondata nel 1949, è diffusa su tutto il territorio nazionale: No Profit con decreto n. 22 dell’8/7/2002, è riconosciuta come Associazione di promozione sociale. A.N.L.A. è presente con propri delegati nelle Commissioni regionali e in quella nazionale presso il Ministero del Lavoro per il conferimento ai lavoratori più meritevoli della onorificenza della Stella al Merito del Lavoro e cura la presentazione ed il patrocinio delle domande per la concessione delle Onorificenze al Merito della Repubblica.

 

Oggi, più che mai, le persone “più avanti in età”  possono essere utili al contesto in cui vivono: basta non considerali uno “scarto”! L’anziano ha una sua vitalità, un suo programma di vita, una sua funzione nella famiglia e nella società in quanto è un punto di riferimento non solo economico; è espressione di saggezza e di esperienza; in parte continua ancora a lavorare, in parte fa volontariato, in parte cura, coltiva e sviluppa le relazioni amicali anche attraverso viaggi e momenti conviviali e culturali; in definitiva l’anziano dà una immagine completamente diversa da quella del “vecchietto posizionato sulla panchina” in quanto è depositario di memoria e di competenze” ribadisce il presidente Zappi che suggerisce all’attenzione del dibattito politico alcuni temi cari ai seniores e agli anziani: strumenti e politiche per il sostegno al welfare familiare; la tutela dei diritti del consumatore anziano, a rischio di comportamenti scorretti e opachi; strumenti di sostegno alla dimensione di anzianità attiva, che favoriscano il coinvolgimento degli anziani nel contribuire allo sviluppo economico e sociale del Paese, in forma sia volontaria che retribuita.

 

Tesserati A.N.L.A. sono particolarmente attivi sul territorio nazionale per quanto riguarda il volontariato: dall’Emilia, dove da anni assicurano il trasporto di persone dializzate dall’abitazione all’Ospedale Sant’Orsola Malpighi di Bologna e viceversa, alle Marche, dove i volontari effettuano attività di clownterapia presso R.S.A. alla Toscana dove i volontari A.N.L.A. sono attivi nell’ambito culturale con la creazione di premi letterari e mostre o ad altre regioni italiane dove i volontari assicurano un servizio prezioso che consente di mantenere aperte mostre e rassegne culturali. “Gli anziani in Italia sono essi stessi un valore per il contributo che ancora possono assicurare alla vita sociale. Auspichiamo che il nostro Paese possa assicurare alla terza età quella qualità della vita che consenta all’anzianato attivo di continuare a contribuire alla crescita dell’Italia” conclude il presidente Zappi.