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Il lavoro è per la vita

Domani 13 ottobre sarà celebrata in tutta Italia, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, la 69ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Infortuni sul Lavoro. In un recente comunicato stampa, l’INAIL ha reso noto che le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Istituto tra gennaio e agosto sono state 416.894 (-0,4% rispetto allo stesso periodo del 2018), 685 delle quali con esito mortale (-3,9%). In aumento le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 41.032 (+2,0%). Va ricordato che nei dati 2018 rientrano le vittime delle tragedie avvenute in Puglia e in Liguria.

Il presidente Anla sen.Edoardo Patriarca alla Festa del Lavoro 2019 al Quirinale

Il presidente Anla sen.Edoardo Patriarca alla Festa del Lavoro 2019 al Quirinale

Una giornata come questa interessa da vicino ANLA – Associazione Nazionale Lavoratori Anziani, anzi è parte della sua quotidianità perché ANLA nasce dal lavoro di generazioni di italiani e se ha nelle imprese socialmente responsabili e nel volontariato i suoi pilastri, lo deve anche e soprattutto a quella cultura del lavoro che la permea profondamentespiega il presidente nazionale di ANLA sen. Edoardo Patriarca.Non si può morire ancora di lavoro nel terzo millennio. Non si possono ancora contrarre patologie di origine professionale. La nostra Repubblica, democratica cioè di ognuno di noi, è fondata sul lavoro, e il lavoro fonda la possibilità di una dignità, di una collocazione nella società, di creare famiglia”. Che cosa è il lavoro per le donne e gli uomini di ANLA? “Il lavoro è un progetto della persona, deve essere degno per dare la possibilità alle persone di crescere e di vivere in felicità, è una possibilità di partecipazione alla costruzione del Bene Comune e a far sì che il nostro Paese possa continuare a crescere con coesione e solidarietà, con uno sviluppo sostenibile attento all’ambiente. Questo è il lavoro” continua il presidente Patriarca che evidenzia la necessità di regole certe, di normative aggiornate e stringenti per la tutela dei lavoratori, di una strategia globale da parte di più agenzie dello Stato per diffondere la consapevolezza della sicurezza sul luogo di lavoro: “Nel maggio scorso in un convegno al Senato abbiamo ricordato i nostri 70 anni dalla fondazione con un convegno. Ma non vogliamo retoriche celebrazioni: ricordare significa fare memoria del passato per migliorare il presente e il tema da noi scelto per questa nostra ricorrenza, un nuovo umanesimo per una vita in pienezza, ci spinge a volere sempre di più un lavoro che cambia e migliora la qualità della vita e che non può che essere al centro di un nuovo umanesimo. Il lavoro è per la vita e non può provocare malattie e menomazione alle persone né tanto meno la morte”.

Conclude il presidente Patriarca: “Ricordiamo le vittime del Lavoro. Facciamone memoria per il loro sacrificio e perché gli infortuni sul lavoro siano sempre più neutralizzati da una consapevolezza diffusa di sicurezza. Ci vogliono anche testimoni disposti a incontrare le giovani generazioni per trasmettere loro passione e ragione verso il lavoro e i volontari di ANLA sono in questo senso impegnati oggi come allora perché il lavoro sia un sì pieno alla vita e non una concausa di morte”.

 

Festa del Lavoro 2019

Il presidente Anla sen.Edoardo Patriarca alla Festa del Lavoro 2019 al Quirinale

Il presidente Anla sen.Edoardo Patriarca alla Festa del Lavoro 2019 al Quirinale

Il presidente nazionale di ANLA, Associazione Nazionale Lavoratori Anziani, il senatore Edoardo Patriarca, porta il saluto della nostra Associazione alla celebrazione della Festa del Lavoro al Quirinale alla presenza del Capo dello Stato.

ANLA, che celebra nel 2019 i 70 anni dalla fondazione avvenuta nel 1949 a Milano,  è presente a livello nazionale e a livello locale nelle manifestazioni ufficiali che si svolgono oggi nelle prefetture dei capoluoghi di regione. La partecipazione di ANLA alla Festa del Lavoro e alla cerimonia in onore dei neo Maestri del Lavoro è non complementare bensì organica e non solo in virtù di una legge, la n. 143 del 5 febbraio 1992, che ci lega alle modalità con cui sono scelti i neo Maestri del Lavoro, quanto soprattutto per l’essere noi e con orgoglio “lavoratori anziani”, cioè uomini e donne che hanno contributo con il proprio lavoro allo sviluppo economico e alla crescita morale del nostro Paese.

“Per ANLA la Festa del Lavoro è una festa importante,  lo è da 70 anni” spiega il presidente Edoardo Patriarca “Ricordiamo oggi  un valore importante per noi, il lavoro, testimoniato dai nostri iscritti. Il lavoro è una cosa preziosa e importante: i nostri padri costituenti hanno deciso di fondare la Repubblica Italiana sul lavoro. Che cosa è il lavoro per noi di ANLA? Il lavoro è la persona, è un progetto della persona, deve essere degno per dare la possibilità alle persone di crescere e di vivere in felicità, è una possibilità di partecipazione alla costruzione del Bene Comune e a far sì che il nostro Paese possa  continuare a crescere con coesione e solidarietà, con uno sviluppo sostenibile attento all’ambiente. Questo è il lavoro”. Conclude il presidente Patriarca: “Non parliamo solo di contratto che comunque è importante, non parliamo solo di salario che comunque è importante, ma parliamo di lavoro come un fondamento della vita delle persone e delle loro famiglie. Repubblica vuol dire le cose di tutti noi e il lavoro è una di queste”.

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Approvato dal Ministero del Lavoro il progetto di ANLA Onlus

ANLA onlus ce l’ha fatta. La nostra Associazione ha visto premiare il proprio progetto dal Ministero del Lavoro che ha assegnato al progetto di ANLA Onlus oltre 250.000 euro per le attività in esso indicate. Andiamo con ordine e ricordiamo i passaggi.

Il 13 novembre 2017 è stato firmato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali l’atto di indirizzo con il quale sono stati individuati gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività finanziabili attraverso il fondo di cui all’art. 72 del Codice del Terzo settore. E’ stato pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro l’avviso – adottato con Decreto Direttoriale del 14 novembre 2017 dal Direttore Generale del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese – che faceva seguito all’atto di indirizzo disciplinando modalità e termini di presentazione delle proposte progettuali, i criteri di valutazione e le modalità di assegnazione ed erogazione del finanziamento previsto per la realizzazione degli interventi. Vi potevano partecipare esclusivamente le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e le fondazioni del terzo settore.
Il 7 dicembre 2017 il progetto è stato presentato al Ministero del Lavoro: è iniziata così una lunga attesa che è stata ora premiata.

Sottolinea il vice presidente nazionale vicario Vincenzo D’Angelo: “Grande è la gioia con la quale abbiamo accolto la notizia. Non è un traguardo ma un punto di partenza: siamo consapevoli che tutta la nostra struttura è ora chiamata ad impegnarsi al massimo per il bene dell’ANLA e del territorio nel quale operiamo“.

ANLA Onlus, dopo quasi dieci anni, torna così a vedere premiati dal Ministero i propri progetti. Nel prossimo numero di Esperienza, in distribuzione dalla fine di marzo, presenteremo il progetto approvato.

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Opportunità di stage

Riceviamo e pubblichiamo:

Banca Popolare di Vicenza: al via il “Progetto stage 2016” dedicato a 40 giovani meritevoli

•    Opportunità per giovani laureati e laureandi di fare esperienza nelle funzioni principali della Banca.
•    Stage di 6 mesi e percorso di formazione in aula.
•    Selezione in collaborazione con le Università dei territori di riferimento della Banca.

Il “Progetto stage 2016” ha come obiettivo la selezione di 40 giovani laureati o laureandi in Economia, Finanza, Giurisprudenza, Informatica e Ingegneria Gestionale motivati a intraprendere uno stage di 6 mesi in BPVi, che prevede attività di formazione on the job integrate da iniziative formative d’aula,  destinate a valorizzare le loro competenze.
La selezione coinvolge le Università delle zone di riferimento della Banca per dare un importante segnale di continuità col territorio e valorizzare le professionalità dei giovani. Queste nuove figure professionali qualificate e in possesso di un adeguato profilo formativo potranno costituire anche un naturale bacino a cui attingere per future assunzioni.
Le aree professionali interessate dagli stage sono le più dinamiche e quelle più importanti nel processo di rinnovamento della BPVi: Multicanalità e canali innovativi, Comunicazione e Web Social Marketing, Funzioni di controllo dei Rischi, Crediti e Finanza, Risorse Umane e Servizi al Cliente.

Incontro ANLA Friuli Venezia Giulia

Un rinnovato impegno alla collaborazione nella consapevolezza che l’anziano è una risorsa per il Paese, come già sottolineato nel Convegno nazionale di Bergamo lo scorso ottobre: questo l’Anla, Associazione Nazionale Seniores d’Azienda,  nella sala consiliare della Regione di via Roma a Pordenone, ha ribadito con forza davanti a circa duecento persone e alle massime autorità cittadine e provinciali.

Incontro ANLA Friuli Venezia Giulia

Incontro ANLA Friuli Venezia Giulia

Una collaborazione che deve sussistere in primo luogo  fra i vari Gruppi all’interno dell’Associazione e fra Anla e le numerose Associazioni presenti, nel rispetto delle reciproche caratteristiche ma accomunati nel servizio e nell’impegno alla tutela e alla promozione dei valori e della dignità dei “più avanti in età”.

Una collaborazione con le Istituzioni auspicata  dal presidente della Provincia Alessandro Ciriani: “Mai come oggi c’è bisogno di questa sinergia. Gli Anziani sono una massa attivissima di cui abbiamo assolutamente bisogno” e dal primo cittadino Claudio Pedrotti che, oltre a mettere in evidenza come anche nel caso del Convegno regionale Anla Pordenone abbia rivelato la sua capacità di accoglienza, ha sottolineato che senza esperienza non basta fare operazioni di marketing.

Il presidente nazionale di Anla, Antonio Zappi, ha esortato a deporre ogni individualismo per concorrere alla causa comune, la difesa dei diritti dell’anziano. “Non vogliamo momenti celebrativi né siamo qui per una passerella. Vorremmo avere ancora maggiori contatti fra le varie realtà” ha ribadito il presidente Zappi, che ha indicato alcuni temi attorno ai quali coagulare l’universo associativo dei “più avanti in età”: salute, previdenza, fisco.

Anla e’ nata nel 1949 ma oggi occorre  proiettare  il passato nel futuro con uno spirito di servizio: “Sollecito dovunque vado una  maggiore collaborazione dal territorio: abbiamo creato nuove sezioni operative  avendo bisogno di porre attenzione a tutte le fasce che noi rappresentiamo”. Ausili di questo dialogo sono la rivista ufficiale dell’Associazione, Esperienza, diffusa in tutta Italia, e i moderni mezzi di comunicazione a disposizione di Anla. “Nessuno di noi può essere un’isola e tutti abbiamo bisogno di tutti” ha sottolineato il presidente Zappi che ha richiamato l’importanza del dialogo intergenerazionale come accade in alcuni istituti come il Kennedy:  “I giovani hanno freschezza e inventiva ma non hanno ancora  esperienza. Spesso non sono i giovani che non vogliono dialogare, siamo noi che non siamo capaci di dialogare con loro. Noi dobbiamo dialogare e batterci perché si crei lavoro per i giovani”.

Incontro ANLA Friuli Venezia Giulia

Incontro ANLA Friuli Venezia Giulia

 

Giovani e lavoro, l’intervento di Napolitano

Da IlSole24Ore del 13 aprile: “La priorità in Europa resta l’uscita dalla pesante recessione di questi anni e l’impegno a contrastare la disoccupazione, soprattutto giovanile. Quello dei giovani «è un problema che dovrebbe essere posto in primissimo piano non soltanto a parole», dice Napolitano. «Abbiamo avuto di recente iniziative non risolutive ma interessanti – ricorda il capo dello Stato – da parte delle istituzioni europee come la cosiddetta “garanzia per i giovani”, cioè un programma per offrire lavoro, per offrire opportunità di lavoro ai giovani quando siano al termine del loro ciclo formativo». Ai giovani, però, bisogna non solo «aprire delle prospettive di realizzazione e di lavoro», ma anche «garantire che non debbano continuare a pagare per il debito che hanno contratto le generazioni più anziane»”.

Leggi tutto l’articolo su IlSole24Ore

 

 

Convegno nazionale, intervento di Paolo Campiglia

In questo video, Paolo Campiglia, presidente della Fondazione Esperienza, nel Convegno “Anziani, una risorsa per il Paese” espone il tema “Seniores al lavoro, un impegno prolungato nell’attività professionale”

A Roma i nuovi Maestri del lavoro alla presenza del ministro Giovannini

L'incontro fra il ministro Giovannini e il presidente Zappi

L’incontro fra il ministro Giovannini e il presidente Zappi

Il presidente Antonio Zappi ha partecipato oggi alla cerimonia di conferimento della Stella al Merito del Lavoro per i Maestri del Lavoro del Lazio. L’incontro, a cui erano presenti anche il presidente dell’Inail Massimo De Felice, il vice presidente del Gruppo centrale dei Cavalieri del lavoro Vittorio Di Paola, il presidente della Federazione Maestri d’Italia Amilcare Brugni, ha visto il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Enrico Giovannini portare il suo saluto.

Essere maestri…Chi non vorrebbe essere riconosciuto tale? La collettivita’ riconosce alcuni che hanno realizzato queste cose che sono alla base di ogni societa” ha detto il ministro che ha proseguito “Guardare con speranza al futuro è caratteristica delle persone che oggi premieremo. Celebrare i maestri vuol dire sentire invidia e dire “diteci come si fa!”. Si e’ imprenditori sociali, sempre e comunque. Non c’è Repubblica senza lavoro: la celebrazione di questo giorno è celebrazione anche di persone che hanno scoperto l’importanza dei beni relazionali“.

Il ministro ha poi annunciato:  “Il 21 gennaio 2014 si avvia la “Garanzia giovani”: ogni ragazzo che esce dalla formazione entro 4 mesi abbia o un lavoro o un corso di formazione professionale” e poi, rivolgendosi alle associazioni presenti: “Di fronte a questa sfida si deve dire: e io cosa faccio per  realizzare questo impegno? Oggi celebriamo la voglia, il coraggio, l’intraprendenza di questi nuovi cavalieri del lavoro“.