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Opportunità di stage

Riceviamo e pubblichiamo:

Banca Popolare di Vicenza: al via il “Progetto stage 2016” dedicato a 40 giovani meritevoli

•    Opportunità per giovani laureati e laureandi di fare esperienza nelle funzioni principali della Banca.
•    Stage di 6 mesi e percorso di formazione in aula.
•    Selezione in collaborazione con le Università dei territori di riferimento della Banca.

Il “Progetto stage 2016” ha come obiettivo la selezione di 40 giovani laureati o laureandi in Economia, Finanza, Giurisprudenza, Informatica e Ingegneria Gestionale motivati a intraprendere uno stage di 6 mesi in BPVi, che prevede attività di formazione on the job integrate da iniziative formative d’aula,  destinate a valorizzare le loro competenze.
La selezione coinvolge le Università delle zone di riferimento della Banca per dare un importante segnale di continuità col territorio e valorizzare le professionalità dei giovani. Queste nuove figure professionali qualificate e in possesso di un adeguato profilo formativo potranno costituire anche un naturale bacino a cui attingere per future assunzioni.
Le aree professionali interessate dagli stage sono le più dinamiche e quelle più importanti nel processo di rinnovamento della BPVi: Multicanalità e canali innovativi, Comunicazione e Web Social Marketing, Funzioni di controllo dei Rischi, Crediti e Finanza, Risorse Umane e Servizi al Cliente.

Incontro ANLA Friuli Venezia Giulia

Un rinnovato impegno alla collaborazione nella consapevolezza che l’anziano è una risorsa per il Paese, come già sottolineato nel Convegno nazionale di Bergamo lo scorso ottobre: questo l’Anla, Associazione Nazionale Seniores d’Azienda,  nella sala consiliare della Regione di via Roma a Pordenone, ha ribadito con forza davanti a circa duecento persone e alle massime autorità cittadine e provinciali.

Incontro ANLA Friuli Venezia Giulia

Incontro ANLA Friuli Venezia Giulia

Una collaborazione che deve sussistere in primo luogo  fra i vari Gruppi all’interno dell’Associazione e fra Anla e le numerose Associazioni presenti, nel rispetto delle reciproche caratteristiche ma accomunati nel servizio e nell’impegno alla tutela e alla promozione dei valori e della dignità dei “più avanti in età”.

Una collaborazione con le Istituzioni auspicata  dal presidente della Provincia Alessandro Ciriani: “Mai come oggi c’è bisogno di questa sinergia. Gli Anziani sono una massa attivissima di cui abbiamo assolutamente bisogno” e dal primo cittadino Claudio Pedrotti che, oltre a mettere in evidenza come anche nel caso del Convegno regionale Anla Pordenone abbia rivelato la sua capacità di accoglienza, ha sottolineato che senza esperienza non basta fare operazioni di marketing.

Il presidente nazionale di Anla, Antonio Zappi, ha esortato a deporre ogni individualismo per concorrere alla causa comune, la difesa dei diritti dell’anziano. “Non vogliamo momenti celebrativi né siamo qui per una passerella. Vorremmo avere ancora maggiori contatti fra le varie realtà” ha ribadito il presidente Zappi, che ha indicato alcuni temi attorno ai quali coagulare l’universo associativo dei “più avanti in età”: salute, previdenza, fisco.

Anla e’ nata nel 1949 ma oggi occorre  proiettare  il passato nel futuro con uno spirito di servizio: “Sollecito dovunque vado una  maggiore collaborazione dal territorio: abbiamo creato nuove sezioni operative  avendo bisogno di porre attenzione a tutte le fasce che noi rappresentiamo”. Ausili di questo dialogo sono la rivista ufficiale dell’Associazione, Esperienza, diffusa in tutta Italia, e i moderni mezzi di comunicazione a disposizione di Anla. “Nessuno di noi può essere un’isola e tutti abbiamo bisogno di tutti” ha sottolineato il presidente Zappi che ha richiamato l’importanza del dialogo intergenerazionale come accade in alcuni istituti come il Kennedy:  “I giovani hanno freschezza e inventiva ma non hanno ancora  esperienza. Spesso non sono i giovani che non vogliono dialogare, siamo noi che non siamo capaci di dialogare con loro. Noi dobbiamo dialogare e batterci perché si crei lavoro per i giovani”.

Incontro ANLA Friuli Venezia Giulia

Incontro ANLA Friuli Venezia Giulia

 

Giovani e lavoro, l’intervento di Napolitano

Da IlSole24Ore del 13 aprile: “La priorità in Europa resta l’uscita dalla pesante recessione di questi anni e l’impegno a contrastare la disoccupazione, soprattutto giovanile. Quello dei giovani «è un problema che dovrebbe essere posto in primissimo piano non soltanto a parole», dice Napolitano. «Abbiamo avuto di recente iniziative non risolutive ma interessanti – ricorda il capo dello Stato – da parte delle istituzioni europee come la cosiddetta “garanzia per i giovani”, cioè un programma per offrire lavoro, per offrire opportunità di lavoro ai giovani quando siano al termine del loro ciclo formativo». Ai giovani, però, bisogna non solo «aprire delle prospettive di realizzazione e di lavoro», ma anche «garantire che non debbano continuare a pagare per il debito che hanno contratto le generazioni più anziane»”.

Leggi tutto l’articolo su IlSole24Ore

 

 

Convegno nazionale, intervento di Paolo Campiglia

In questo video, Paolo Campiglia, presidente della Fondazione Esperienza, nel Convegno “Anziani, una risorsa per il Paese” espone il tema “Seniores al lavoro, un impegno prolungato nell’attività professionale”

A Roma i nuovi Maestri del lavoro alla presenza del ministro Giovannini

L'incontro fra il ministro Giovannini e il presidente Zappi

L’incontro fra il ministro Giovannini e il presidente Zappi

Il presidente Antonio Zappi ha partecipato oggi alla cerimonia di conferimento della Stella al Merito del Lavoro per i Maestri del Lavoro del Lazio. L’incontro, a cui erano presenti anche il presidente dell’Inail Massimo De Felice, il vice presidente del Gruppo centrale dei Cavalieri del lavoro Vittorio Di Paola, il presidente della Federazione Maestri d’Italia Amilcare Brugni, ha visto il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Enrico Giovannini portare il suo saluto.

Essere maestri…Chi non vorrebbe essere riconosciuto tale? La collettivita’ riconosce alcuni che hanno realizzato queste cose che sono alla base di ogni societa” ha detto il ministro che ha proseguito “Guardare con speranza al futuro è caratteristica delle persone che oggi premieremo. Celebrare i maestri vuol dire sentire invidia e dire “diteci come si fa!”. Si e’ imprenditori sociali, sempre e comunque. Non c’è Repubblica senza lavoro: la celebrazione di questo giorno è celebrazione anche di persone che hanno scoperto l’importanza dei beni relazionali“.

Il ministro ha poi annunciato:  “Il 21 gennaio 2014 si avvia la “Garanzia giovani”: ogni ragazzo che esce dalla formazione entro 4 mesi abbia o un lavoro o un corso di formazione professionale” e poi, rivolgendosi alle associazioni presenti: “Di fronte a questa sfida si deve dire: e io cosa faccio per  realizzare questo impegno? Oggi celebriamo la voglia, il coraggio, l’intraprendenza di questi nuovi cavalieri del lavoro“.

Gli anziani devono aprire la bocca e insegnarci! Trasmetteteci la saggezza dei popoli!

Papa Francesco

Papa Francesco

Francesco torna a parlare del rapporto fra giovani e anziani e lo fa alla Giornata Mondiale della Gioventù durante l’Incontro con i giovani argentini partecipanti alla GMG nella cattedrale di Rio de Janeiro. Di seguito le parole del Santo Padre. Se volete leggere il testo dell’intero discorso, cliccate qui.

Guardate, io penso che, in questo momento, questa civiltà mondiale sia andata oltre i limiti, sia andata oltre i limiti perché ha creato un tale culto del dio denaro, che siamo in presenza di una filosofia e di una prassi di esclusione dei due poli della vita che sono le promesse dei popoli. Esclusione degli anziani, ovviamente. Uno potrebbe pensare che ci sia una specie di eutanasia nascosta, cioè non ci si prende cura degli anziani; ma c’è anche un’eutanasia culturale, perché non li si lascia parlare, non li si lascia agire. E l’esclusione dei giovani. La percentuale che abbiamo di giovani senza lavoro, senza impiego, è molto alta e abbiamo una generazione che non ha esperienza della dignità guadagnata con il lavoro. Questa civiltà, cioè, ci ha portato a escludere i due vertici che sono il nostro futuro. Allora i giovani: devono emergere, devono farsi valere; i giovani devono uscire per lottare per i valori, lottare per questi valori; e gli anziani devono aprire la bocca, gli anziani devono aprire la bocca e insegnarci! Trasmetteteci la saggezza dei popoli!… Ma non dimenticate: fatevi sentire; abbiate cura dei due estremi della vita, i due estremi della storia dei popoli, che sono gli anziani e i giovani; e non frullate la fede.

Oltre la metà delle pensioni Inps sotto i 1000 euro al mese

Il logo Inps

Il logo Inps

E’ stato presentato il 16 luglio a Roma, a Monte Citorio, il Rapporto Annuale Inps. I dati, riferiti al 2012, sono stati illustrati dal Presidente Inps, Antonio Mastrapasqua che, nel corso del suo intervento scaricabile direttamente cliccando qui dal sito dell’Inps, ha sottolineato come “In questi quattro anni di crisi lo Stato ha erogato, tramite l’Inps, 80 miliardi di euro di sussidi” per cassa integrazione e disoccupazione, “che sono stati distribuiti ad una platea di circa 3 milioni di lavoratori in media per ogni anno”.

Leggendo i dati del Rapporto, che può essere scaricato dal sito web dell’Inps cliccando qui, si legge che “Nel 2012, per i trattamenti di disoccupazione, sono stati erogati in totale 13,7 miliardi
di euro. Hanno beneficiato della prestazione circa 1,4 milioni di soggetti, di cui fanno
parte anche i precari della scuola che influenzano il normale trend di entrate e uscite
dallo stato di disoccupazione, soprattutto nel periodo estivo“.

Non solo. Per quanto riguarda i dati delle pensioni, leggiamo che “Il numero delle pensioni Inps al 31 dicembre 2012 è di circa 18,3 milioni: di queste, circa 3,6 milioni (20%) sono costituite da prestazioni assistenziali, mentre è di circa 14,6 milioni (80%) il numero delle pensioni previdenziali.
Gli importi medi delle prestazioni differiscono sensibilmente tra le varie tipologie di trattamenti: da 1.527 euro mensili per le pensioni di anzianità, a 695 e 606 euro mensili, rispettivamente, per le pensioni di vecchiaia e di invalidità, mentre le prestazioni ai superstiti hanno un importo medio mensile di 565 euro. Il valore medio mensile delle prestazioni assistenziali è di 428 euro, in maggioranza (62%) destinati a donne. Dei 3,6 milioni di prestazioni assistenziali, circa 849 mila sono costituiti da pensioni e assegni sociali (importo medio mensile 433 euro), mentre oltre
2,7 milioni sono prestazioni agli invalidi civili (427 euro mensili).Il 47,2% delle pensioni Inps ha importi inferiori ai 500 euro mensili, il 28,7% importi compresi fra 500 e 1000 euro e il 12,5% importi che non superano i 1500 euro. Il restante 11,6% percepisce pensioni oltre i 1500 euro lordi mensili“.

 

Riforma Fornero e uscita anticipata dal mercato del lavoro

Il logo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Il logo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

In un articolo pubblicato la settimana scorsa su Avvenire, si torna sulle novità della Legge Fornero.

La Circolare 24/2013 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali spiega come sia possibile un’uscita anticipata dall’azienda per i lavoratori più anziani purché questo anticipo non superi i quattro anni, via sia alla base un accordo sindacale e il datore di lavoro paghi il presunto importo della pensione, una “retribuzione-pensione” al lavoratore in questi quattro anni.

Tre sono i possibili scenari di questa “uscita anticipata”: nel primo caso il datore di lavoro stipula un accordo con la rappresentanza sindacale più rappresentativa in azienda al quale il lavoratore che desidera l’uscita anticipata può portare la sua libera adesione. La cessazione del lavoro avviene per risoluzione consensuale. Nel secondo caso ci poniamo nella procedura di licenziamento collettivo. Il prepensionamento aziendale non darà ovviamente diritto all’indennità di mobilità. Infine il terzo caso è identico al primo con la sola variante che riguarda i dirigenti. In questo caso l’accordo sindacale dovrà esser fatto conil sindacato “stipulante il Ccnl della categoria”.