Archivio tag: memoria

Giornata della Memoria

Auschwitz, con tutto quel che racchiude e rappresenta, è un buco nero nella storia dell’umanità. Un buco nero che ha di colpo inghiottito – insieme a milioni di vittime innocenti – secolari conquiste nel campo del diritto, della scienza, del pensiero, dell’arte“.

Il Presidente della Repubblica, nel Giorno della Memoria ha ricordato l’orrore provocato dalla barbarie nazista e ha ricordato che “Auschwitz, con i suoi reticolati, le camere a gas, le baracche, i forni crematori non ci abbandona. Al contrario, ci interpella costantemente, ci costringe ogni volta a tornare sul ciglio dell’abisso e a guardarvi dentro, con gli occhi e la mente pieni di dolore e di rivolta morale

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Ci associamo alle parole del Capo dello Stato, in questa giornata così importante, facendo nostro l’invito del Presidente Mattarella: “Richiamo le parole di Primo Levi: “Meditate che questo è stato. Vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore”. Questo è stato il suo grido, di rabbia e di dolore, al ritorno da Auschwitz. Meditare e tramandare, cari giovani presenti. E’ questo l’autentico e irrinunziabile significato del Giorno della Memoria“.

La memoria degli anziani, sostegno per il cammino

Papa Francesco

Papa Francesco

Papa Francesco, nel suo messaggio ai partecipanti alla XLVII Settimana Sociale dei Cattolici italiani, ha di nuovo menzionato l’importanza degli anziani nella società. Ecco le sue parole:

Speranza e futuro presuppongono memoria. La memoria dei nostri anziani è il sostegno per andare avanti nel cammino. Il futuro della società, e in concreto della società italiana, è radicato negli anziani e nei giovani: questi, perché hanno la forza e l’età per portare avanti la storia; quelli, perché sono la memoria viva. Un popolo che non si prende cura degli anziani e dei bambini e dei giovani non ha futuro, perché maltratta la memoria e la promessa“.

Per leggere il testo completo del messaggio del Santo Padre clicca qui

Borse di Studio bandite da ANLA

Nella foto di archivio, una studentessa riceve il diploma di laurea in un'università italiana

Nella foto di archivio, una studentessa riceve il diploma di laurea in un’università italiana

A.N.L.A., Associazione Nazionale Seniores d’Azienda, ha istituito un premio di laurea di euro 2.500 in materie economico-sociali nelle Università di L’Aquila e Modena – Reggio Emilia per ricordare la figura del Presidente Nazionale Ing. Riccardo Tucci, che, scomparso nel 2012, ha guidato l’Associazione per sedici anni.

A.N.L.A. con questo gesto vuole da un lato onorare la memoria dello scomparso Presidente nazionale, dall’altro dare un tangibile segno di solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto nel 2009 e nel 2012 aiutando i migliori studenti distintisi nel settore economico-aziendale, ottemperando così alla sua mission statutaria volta alla diffusione dei valori spirituali e sociali del lavoro quali la fedeltà, l’esperienza e la professionalità e alla tutela della dignità e degli interessi dei Seniores, per un’accresciuta valorizzazione del loro ruolo nell’ambito aziendale e della società civile.

Il tema del premio di laurea è: “Longevità attiva e solidarietà intergenerazionale nel mercato del lavoro che cambia”.

Spiega il Presidente Nazionale di A.N.L.A prof. Antonio Zappi: “Lo scopo del tema proposto è quello di analizzare le dinamiche e le fenomenologie che si vanno diffondendo nel mercato del lavoro, alla luce di conciliare da un lato gli effetti prodotti dal prolungamento della permanenza nella vita attiva delle generazioni più adulte, conseguente al miglioramento delle aspettative di vita e al posticipo dell’età di uscita dal lavoro, dall’altro, l’esigenza di inserimento nella vita lavorativa di tanti giovani che rischiano oggi di restare ai margini del sistema produttivo, perché non trovano lavoro e perché, se lo trovano, la flessibilità li espone ad un più elevato rischio di espulsione”.

Il premio di laurea è destinato agli studenti delle due università che conseguano la laurea nell’anno accademico 2012-2013 con votazione finale non inferiore a 105/110. Per quanto riguarda l’Università di Modena-Reggio Emilia, gli studenti devono essere residenti nel corso dell’anno accademico 2012/2013 in una delle seguenti Provincie: Modena, Reggio Emilia, Ferrara, Bologna, Mantova, Rovigo. Per quanto riguarda l’Università dell’Aquila, i partecipanti alla selezione devono essere residenti in un comune dell’Abruzzo danneggiato dagli eventi sismici del 2009.