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Nella sinergia fra giovani e anziani il futuro del Paese

Il presidente nazionale di ANLA, Antonio Zappi, ha partecipato alla Festa del Lavoro 2016 prendendo parte alla cerimonia al Quirinale alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella e del presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano.

Ecco il video dell’intervento del presidente Zappi

Giorgio Napolitano, tessera d’onore ANLA

Giorgio Napolitano da oggi è tesserato ANLA. Il Capo dello Stato ha accettato la nostra proposta di conferimento della tessera ANLA d’onore auspicando appena possibile un incontro con il nostro presidente Antonio Zappi.

La tessera d’onore è stata consegnata al Consigliere del presidente della Repubblica Carlo Guelfi dalla nostra vice segretario generale Letizia Lotito.

Il Consigliere del Presidente della Repubblica, prof. Carlo Guelfi, riceve dal vice segretario generale di ANLA Letizia Lotito la tessera d'onore di Giorgio Napolitano

Il Consigliere del Presidente della Repubblica, prof. Carlo Guelfi, riceve dal vice segretario generale di ANLA Letizia Lotito la tessera d’onore di Giorgio Napolitano

La celebrazione della Festa del Lavoro

Dal sito del Quirinale:

Il presidente Napolitano durante la cerimonia del 1 maggio

Il presidente Napolitano durante la cerimonia del 1 maggio

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano aprirà le celebrazioni del 1° maggio con la deposizione di una corona sul monumento dedicato ai caduti sul lavoro nello spazio antistante la sede dell’INAIL.

Si svolgerà quindi al palazzo del Quirinale la cerimonia per la Festa del Lavoro alla presenza dei nuovi Maestri del Lazio insigniti della “Stella al Merito del Lavoro” che riceveranno le onorificenze dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Nel salone dei Corazzieri la cerimonia vedrà gli interventi del Presidente dell’Associazione Nazionale Lavoratori Seniores d’Azienda, del Presidente della Federazione dei Maestri del Lavoro d’Italia, del Vice Presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro e del Ministro del Lavoro.

Durante la cerimonia il Presidente Napolitano consegnerà riconoscimenti alla memoria di alcuni Caduti sul Lavoro.

Giovani e lavoro, l’intervento di Napolitano

Da IlSole24Ore del 13 aprile: “La priorità in Europa resta l’uscita dalla pesante recessione di questi anni e l’impegno a contrastare la disoccupazione, soprattutto giovanile. Quello dei giovani «è un problema che dovrebbe essere posto in primissimo piano non soltanto a parole», dice Napolitano. «Abbiamo avuto di recente iniziative non risolutive ma interessanti – ricorda il capo dello Stato – da parte delle istituzioni europee come la cosiddetta “garanzia per i giovani”, cioè un programma per offrire lavoro, per offrire opportunità di lavoro ai giovani quando siano al termine del loro ciclo formativo». Ai giovani, però, bisogna non solo «aprire delle prospettive di realizzazione e di lavoro», ma anche «garantire che non debbano continuare a pagare per il debito che hanno contratto le generazioni più anziane»”.

Leggi tutto l’articolo su IlSole24Ore

 

 

Messaggio del Presidente Napolitano ai nonni d’Italia

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha rinnovato alle nonne e ai nonni d’Italia, nella giornata di festa a loro dedicata, il suo più caloroso augurio ricordando come la ricorrenza sia “divenuta nel tempo un appuntamento molto atteso e sentito, in cui si celebra il loro prezioso e insostituibile ruolo all’interno della famiglia e nella società. Da sempre i nonni contribuiscono in modo determinante alla crescita e alla formazione dei più piccoli, ai quali trasmettono con dolcezza ed affetto quel patrimonio di esperienze, conoscenze e valori che costituiranno riferimenti fondamentali lungo tutto il percorso di crescita e di realizzazione come persone e come cittadini che attende i nipoti. Nell’attuale situazione di crisi che incide profondamente sulla serenità delle famiglie, i nonni possono offrire un forte sostegno e, cosa non meno importante, motivi di fiducia nel superamento delle difficoltà e nelle possibilità di nuove e migliori prospettive di vita, contribuendo così a mantenere salda la coesione sociale. Agli anziani deve pertanto riservarsi una particolare attenzione, soprattutto laddove si manifestino problemi e disagi che, se non adeguatamente affrontati, possono compromettere seriamente l’autonomia e la dignità della persona“.