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Maggio al cinema

Nelle sale il 1 di maggio il film diretto da Jon S. Baird Stanlio e Ollio, che ci farà entrare nelle vite dei fantastici attori comici: Stan Laurel e Oliver Hardy. La loro carriera e la loro grande amicizia, la quale attraverserà inevitabilmente una serie di momenti alti e bassi. Infatti, dopo quasi un ventennio di consensi dall’industria cinematografica e dal pubblico, ne conseguirà un improvviso disinteresse dei loro film, causato principalmente, dall’incessante nascita di attori emergenti e di generi cinematografici nuovi, che li porterà alla decisione di intraprendere una tournée nei teatri d’Inghilterra, la quale sarà costellata da situazioni complicate e da occasioni vincenti. Un film pieno di emozioni, che ci farà tornare alla memoria la loro grandezza come artisti, che hanno segnato un’era storica e cinematografica.

Il 2 potremo invece vedere Amanda di Mikhael Hers, con Stacy Martin, Claire Tran e Vincent Lacoste. Questo film è incentrato sull’importanza di avere un nucleo familiare, soprattutto quando il destino si mostri crudele, ma la forza dei legami (qui si parla di un fratello con una sorella) diventi importante e che riesca a far superare ogni avversità.

Nella stessa giornata esce anche Le grand bal di Laetitia Carton, un’interessante lettura sociale e documentaristica, che ci renderà piacevolmente coinvolti in uno dei più popolari festival di danza svolto in estate a Gennetines. Per una settimana questo paesino della Francia, diventa il centro del divertimento di tantissime persone provenienti da tutto il mondo e di ogni età, pronte ad apprendere ed esibirsi in molteplici balli come il valzer, mazurke, polke ed anche la nostra pizzica pugliese.

Il 9 di maggio sarà disponibile nelle sale cinematografiche l’opera di Jia Zhangke: I figli del fiume giallo, dove sia l’amore dei protagonisti (una ballerina e un malavitoso) sia la società cinese, subiscono un forte cambiamento nell’arco della storia di sedici anni, e che destano la curiosità dello spettatore di conoscere il moderno volto dell’Oriente e di questa relazione appassionata e tormentata.

Sempre nella medesima data, è nei cinema un film horror Pet Sematary, diretto da Dennis Widmyer, che è la trasposizione sul grande schermo dell’omonimo libro del 1983, scritto dal maestro del terrore: Stephen King. La pellicola narra le vicende di una famiglia, che appena trasferitasi dalla città in una casa di campagna nel Maine, si troverà a lottare contro il male che imperversa nella loro terra, sotto le spoglie di creature maligne che desiderano la loro vita.

Anche il film di Joe Berlinger Ted Bundy fascino criminale è nello stesso giorno, e possiede un cast di attori conosciuti come Zac Efron, John Malkovich e Lily Collins. La storia racconta di Ted Bundy, noto serial killer americano, al quale sono stati accreditati oltre trenta delitti, che ha destato molto scalpore poiché agli occhi delle persone che lo conoscevano bene, era visto come un amorevole uomo e padre di famiglia, mentre celava una doppia personalità capace di compiere efferate azioni sul prossimo. Questo film mostra il punto di vista della sua compagna ed è stato frutto di un’attenta analisi da parte del regista Berlinger, che ha studiato minuziosamente tutto il materiale privato dell’omicida per rendere la storia più realistica, alfine di poter offrire una spiegazione al comportamento di quest’ uomo che si è trasformato da un onesto cittadino americano ad un assassino senza alcuna pietà.

Il 16 di maggio c’è una bella commedia ed opera prima di Phaim Bhuivan intitolato Bangla, che segue le vicende di un giovane ventenne di origini bengalesi, nato e vissuto in Italia, che vive a Roma nel multietnico e colorato quartiere di Torpignattara. La sua vita scorre tranquilla, come lavoro fa lo stewart in un museo e come passione fa il musicista in una band, ma l’incontro con Asia, sua coetanea bella e ribelle, con la quale scatta subito per entrambi la scintilla, purtroppo si andrà a scontrare con le regole della religione islamica…l’amore vincerà davanti a tante difficoltà? Lo scopriremo presto.

Il film di Pedro Almodòvar Dolor y Gloria, sarà in concorso al Festival di Cannes, e sta facendo già molto parlare di sé per l’inconfondibile stile del regista spagnolo, che si contraddistingue sia per la parte scenica sempre particolarmente originale, sia per la trama che possiede un’anima totalizzante e magnetica. La storia è di un regista di cinema Salvador Mallo, in fase di declino dalle luci dello spettacolo, che trova conforto nella scrittura per “guarire” dai suoi mali interiori, e ripercorre la sua vita: dall’ infanzia ai primi amori, dalle prime inconsolabili delusioni affettive fino al successo inaspettato. Pedro Almodòvar ci conduce nei meandri dell’esistenza umana di un regista e di un uomo ricco di sfaccettature, così diverso dagli altri per la sua natura artistica, ma così umano da farci riconoscere anche le nostre paure e i nostri sogni. Nel cast volti famosi come Antonio Banderas, qui come protagonista principale, e una meravigliosa Penélope Cruz. Uscita prevista il 17 maggio.

Il documentario di Giacomo Gatti Palladio sarà nelle sale nella giornata del 20, e ci propone una serie di interviste e di approfondimenti sull’architettura del grande artista, da parte degli esperti del maestro del Neoclassicismo italiano.

Il 22 maggio potremo invece vedere l’ultima opera di Guy Ritchie Aladdin, un’allegra commedia per tutta la famiglia, dove la favola viene adattata con diversi cambiamenti, ma questo non farà altro che emozionare di più gli spettatori con delle divertenti scene piene di humor, anche grazie al suo bravissimo interprete, l’attore Will Smith molto amato e seguito dal pubblico internazionale.

Concludiamo con il film di Marco Bellocchio Il Traditore dove viene rielaborata la figura del pentito di mafia Tommaso Buscetta, dall’ arresto in Brasile fino all’allontanamento dall’Italia. Nelle sale il 23 maggio, data in cui ricorre la strage di Capaci, dove morì Giovanni Falcone il grande magistrato italiano che combatteva contro il crimine organizzato in Sicilia, e con il quale proprio Buscetta ebbe un ruolo fondamentale nei processi d’inchiesta Stato-Mafia. Il film concorre alla 72° cerimonia del Festival di Cannes.

Buona visione a tutti!