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Giovedì 7 maggio incontro a Roma al CNEL

Giovedì 7 maggio al CNEL (Viale Davide Lubin n.2 a Roma) dalle 10 alle 13 si terrà un incontro voluto dal Patto Federativo per la tutela degli anziani, siglato da otto fra le maggiori Associazioni asindacali e apolitiche di categoria: ANLA, ANPAN (Associazione Nazionale Personale Aero Navigante), ANPECOMIT (Associazione Nazionale fra Pensionati ed Esodati della Banca Commerciale Italiana), ANSE (Associazione Nazionale Seniores Enel), FederAnziani, Federazione Nazionale Maestri del Lavoro d’Italia, FEDER.S.P.eV. (Federazione Nazionale Sanitari Pensionati e Vedove), Fondazione Esperienza.

L’incontro verterà sul tema “Il contributo degli anziani nella società e la tutela dei loro diritti”.

Fra i relatori, Giuseppe Roma, già direttore generale del Censis, Valerio Luterotti vice presidente vicario di FederazioneSanità; Luciano Stoppa e Vincenzo Armaroli già impegnati nel settore Risorse Umane di Telecom.

Riunione del Patto Federativo

Riunione del Patto Federativo

 

ANLA dal Papa

Una splendida giornata ha salutato l’incontro di Papa Francesco con gli anziani d’Italia e del mondo. In piazza San Pietro Adriano Ghelfi e Tiziana Marchetti hanno portato a tutti la testimonianza di ANLA, dell’impegno dei nostri tesserati di Bologna nell’accompagnare ogni giorno i pazienti in attesa di dialisi dalla loro abitazione all’ospedale e viceversa. L’incontro con Papa Francesco e il fatto che i nostri amici hanno accompagnato il Santo Padre sul sagrato sedendosi accanto a lui mentre il Papa rivolgeva a ognuno di noi importanti e preziose parole hanno coronato una grande giornata. Grande perché l’impegno di ANLA è ancora più forte e ancora più radicato il nostro convincimento che “essere anziani oggi, è un valore“.

Il Papa parla in piazza San Pietro. Adriano Ghelfi di ANLA è seduto accanto al Santo Padre

Il Papa parla in piazza San Pietro. Adriano Ghelfi di ANLA è seduto accanto al Santo Padre

Il testo del nuovo Statuto

I Congressisti mentre approvano lo Statuto

I Congressisti mentre approvano lo Statuto

Mercoledì 10 luglio a Roma il Congresso Straordinario di A.N.L.A. ha approvato il nuovo statuto: ecco il testo dello Statuto approvato il 10 luglio 2013  e il Regolamento.

Il prossimo appuntamento che vedrà coinvolta tutta l’Associazione sarà l’incontro di Bergamo con la prima Assemblea il 18 ottobre e il Convegno Nazionale il 19.

 

Città amiche degli anziani

Organizzazione Mondiale della Sanità

Organizzazione Mondiale della Sanità

Da anni l’O.M.S., Organizzazione Mondiale della Sanità, ha varato il progetto Age Friendly Cities, un programma internazionale  teso a aiutare le città nel mondo ad affrontare due tendenze demografiche globali: la crescente urbanizzazione e il rapido invecchiamento della popolazione.

Una città “age-friendly” secondo la guida pubblicata dall’ O.M.S. che qui potete consultare, è una città che rende il suo ambiente urbano accessibile che promuove l’invecchiamento attivo. Nel mondo sono 35 le città appartenenti a questo ristretto club, 35 città appartenenti a 23 paesi e fra di esse, unica italiana al momento, la città di Udine. Le città sono: La Plata (Argentina), Rio de Janeiro (Brasile), Halifax, Portage La Prairie, Saanich e Sherbrooke (Canada), San Josè (Costarica), Kingston e Montego Bay (Giamaica), Città del Messico e Cancun (Messico), Mayaguez e Ponce (Portorico), New York e Portland (USA), Nairobi (Kenya), Amman (Giordania), Tripoli (Libano), Islamabad (Pakistan), Ruhr (Germania), Dundalk (Irlanda), Udine (Italia), Mosca e Tuymazy (Russia), Ginevra (Svizzera), Istanbul (Turchia), Edimburgo e Londra (Regno Unito), New Delhi e Udaipur (India), Melbourne e Melville (Australia), Shanghai (Cina), Tokyo e Himeji (Giappone).

Abbiamo scritto “al momento” perché sono in corso stretti contatti fra Roma e l’OMS per fare di Roma “una città amica degli anziani”. A parlare in questi termini è Rita Cutini, neo assessore al Sostegno sociale e solidarietà del Comune di Roma, che in un’intervista a RomaSette,it che qui potete leggere per intero,  ha spiegato il suo programma che vuole rendere la Capitale una città amica degli anziani e dei cittadini più deboli.

Come spiega il sindaco Ignazio Marino in un comunicato ufficiale che qui potete leggere: “Si tratta  di un progetto in grado di migliorare la qualità di vita di una importantissima fetta della popolazione mondiale e cittadina. Non dimentichiamoci, infatti, che l’Italia è il secondo Paese al mondo per longevità, dopo il Giappone, e che il 50 per cento delle bambine che nasceranno quest’anno a Roma ha la possibilità di spegnere le 100 candeline. Disegnare servizi, edifici, mobilità con un occhio particolare alla fascia di popolazione over 65 è dunque un dovere non soltanto morale, ma strategico. Per rendere più vivibile Roma per tutti i cittadini”.